La Passione e l'Arte a Palazzo Squarcialupi

Chiunque sia entrato nelle stanze della Villa di Vignano (Siena) o nelle stanze della Fondazione Magnani Rocca alla Villa di Mamiano (Parma) dove si sta svolgendo la Mostra su Francisco Goya, comprenderà subito il senso della Mostra La Passione e l'Arte Cesare Brandi e Luigi Magnani Collezionisti a cura di L. Fornari Schianchi e A. M. Guiducci al Complesso Mussale Santa Maria della Scala dall'8 dicembre 2006 all'11 marzo 2007.

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24/nov/2006 20.00.00 Centro Studi di Psicologia dell'Arte Contatta l'autore

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La Passione e l’Arte a Palazzo Squarcialupi
Cesare Brandi e Luigi Magnani Collezionisti
a cura di L. Fornari Schianchi e A. M. Guiducci al Complesso Museale Santa Maria della Scala dall’8 dicembre 2006 all’11 marzo 2007.
 
Chiunque sia entrato nelle stanze della Villa di Vignano (Siena) o nelle stanze della Fondazione Magnani Rocca alla Villa di Mamiano (Parma) dove si sta svolgendo la Mostra su Francisco Goya, comprenderà subito il senso della Mostra  La Passione e l’Arte Cesare Brandi e Luigi Magnani Collezionisti a cura di L. Fornari Schianchi e A. M. Guiducci al Complesso Mussale Santa Maria della Scala dall’8 dicembre 2006 all’11 marzo 2007.
Promossa dal Comune di Siena – Istituzione Santa Maria della Scala Siena, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per le Province di Siena e Grosseto, Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico Dermoetnoantropologico di Parma e Piacenza, Fondazione Magnani Rocca, Monte dei Paschi di Siena, allestimento Carlo Nepi, Mario Perrosi, Progetto grafico: Catoni Associati, Catalogo: Allemandi, la Mostra ci conduce all’interno di una ricerca della Bellezza attraverso un percorso che spazia dall’arte senese del 300 fino alle più essenziali forma stratte alle quali cerca di dare una connotazione con un linguaggio moderno.
La materia, la forma, la pittura, il realismo e il fascino di un’atmosfera che nelle stupende stanze di Palazzo Squarcialupi all’interno del Complesso Mussale Santa Maria della Scala, vuole rendere omaggio e far rivivere l’atmosfera che si respirava in ogni angolo della Villa di Cesare Brandi dove Manzù, Ceroli, Marini apparivano, come evocati, fra tendaggi rossi, pianoforte a coda ed una biblioteca gioiello all’interno della quale i testi più preziosi della Storia dell’Arte diventavano simbolo eterno di una ricerca che si era fatta vita stessa.
Accanto a lui, altrettanto maestosa aleggia invisibile la presenza di Luigi Magnani, con il suo bagaglio di passione prima per la musica poi per l’arte e la cultura e di opere di inestimabile bellezza che sembrano aver trovato nelle stanze della Villa di Mamiano la loro abitazione naturale. Per rendersi conto quanto fosse grande in lui la passione per l’arte basti pensare a passione per l’arte basti pensare che riuscì a vendere un intero caseificio per acquistare un quadro di Goya.
A cento anni dalla nascita di questi due grandi collezionisti, una Mostra dai toni caldi, con sequenze che aprono la mente e allargano gli spazi alla pittura del 900.
Cezanne, Renoir e la delicatezza delle impressioni, si sposa con Guttuso, De Chirico, Morandi, Manzù, Burri, De Pisis, Scialoja, Leoncillo, Sadun. Oltre 100 opere che attraversano le più importanti correnti artistiche del secolo scorso.
La Mostra suddivisa in sezioni è frutto della selezione di opere provenienti dai tre nuclei: la Raccolta Magnani Rocca, il fondo della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, la collezione allestita nella Villa di Vignano, che per l’occasione sarà visitabile ogni fine settimana.
Il percorso inizia con un tuffo nell’arte antica della scuola sense dal 300 al 600 con opere di Taddeo di Bartolo, Casolari, Manetti, provenienti da Vignano, prosegue con Ambrosi, Pietro della Francesca Orioli e Domenico Beccafumi provenienti dalla Fondazione Magnani Rocca.
Poi il percorso continua con la pittura francese, acquarelli di Cezanne e splendide composizioni di Renoir fino alla magia delle luci di Monet. Poi arte italiana da Guttuso a Moranti, da Manzù a Leoncillo e Pascali.
L’amicizia fra Brandi e Magnani è il suggello che lega musica e pittura, ricerca della Bellezza e gusto raffinato del suono e della forma dove le note scandiscono suoni e colori tanto da creare l’occasione per una piccola esposizione di rarità (strumenti musicali, libri,ecc) che si trovano nel Palazzo Chigi Saracini e che l’Accademia Musicale Chigiana allestirà con apertura lo stesso giorno della Mostra in Palazzo Squarcialupi.
La visita alla Mostra potrà essere anche il pretesto per visitare le splendide Sale del Complesso Museale Santa Maria della Scala e per godere delle offerte che la città di Siena in collaborazione con APT e Vacanze Senesi Tour Operator metterà a disposizione degli ospiti per una vacanza indimenticabile.
Paola Dei GSA Toscana (Giornalisti Specializzati Associati)
 

 


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