Uno sguardo da vicino allo spettro del Disturbo Bipolare

08/set/2014 11.46.16 Roberto Genova Contatta l'autore

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disturbo bipolareIl Disturbo Bipolare, o Depressione Bipolare, è caratterizzato dalla coesistenza di due stati d’animo opposti nello stesso individuo:

·      Polo Negativo: è la fase depressiva, con i sintomi tipici della depressione, apatia ecc.

·      Polo Positivo: è la fase cosiddetta “maniacale”, durante la quale l’individuo si sente particolarmente attivo ed euforico.

La durata di ogni singola fase varia da persona a persona, ma generalmente in un paziente affetto da Disturbo Bipolare si nota una maggiore persistenza della fase depressiva (che può durare da mesi ad anni), mentre si nota in maniera più sporadica (anche una sola volta in tutta la sua vita) la fase “maniacale”. In mancanza di una adeguato trattamento, il Disturbo Bipolare si evolve incontrastato, e ciò porta ad una sempre più veloce alternanza dei due stati d’animo (cicli rapidi).

Disturbo Bipolare: come riconoscerlo

Il Disturbo Bipolare esordisce quasi sempre in fase adolescenziale, o comunque prima dei 25-30 anni,  e in genere la prima manifestazione è quella depressiva, mentre quella euforica può apparire anche diversi anni dopo. Ed è proprio a quest’ultima fase che bisogna porre attenzione: infatti, sentendosi bene, il paziente non sente il bisogno di rivolgersi ad un medico. Ma è proprio in base alla manifestazione dei primi sintomi della fase euforica che si diagnostica il Disturbo Bipolare. Quindi dopo una lunga fase depressiva è opportuno riconoscere alcuni tra i seguenti comportamenti:

·      Notevole aumento dell’autostima e della fiducia nelle proprie capacità.

·      Diminuzione del bisogno di dormire.

·      Aumento dell’interazione sociale.

·      Passaggio rapido da un’idea all’altra.

·      Facile distraibilità.

·      Ritmi lavorativi frenetici.

·      Ipersessualità

·      Difficoltà a controllare gli impulsi.

·      Tendenza a comportamenti dannosi sia in campo sociale che economico.

·      Tendenza ad abuso di alcool o altre sostanza psicoattive.

Quindi per poter diagnosticare in un paziente l’insorgere del Disturbo Bipolare, è necessario verificare se, dopo una fase iniziale di depressione, si manifestano i sopraelencati comportamenti. Solo così si può intervenire tempestivamente con la giusta farmacoterapia, prima che il problema degeneri ulteriormente.

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