Presentazione del volume "Anna Maria d'Orléans" al Centre Culturel

15/dic/2006 12.20.00 Centre Culturel Français de Turin Contatta l'autore

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Mercoledì 20 dicembre 2006, ore 17

 

al Centre Culturel Français

via Pomba 23

 

Gustavo Mola di Nomaglio

 

e l’autrice

Maria Teresa Reineri

 

presentano il volume

 

Anna Maria d’Orléans

Regina di Sardegna Duchessa di Savoia

 

 

 

Intervengono

 

PHILIPPE SIBEAUD

Attaché de coopération pour le français

Directeur adjoint du Centre Culturel Français de Turin

 

e

 

ALBINA MALERBA

Direttore del Centro Studi Piemontesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria Teresa Reineri

 

ANNA D’ORLÉANS.

REGINA DI SARDEGNA,

DUCHESSA DI SAVOIA

 

Premesse di GIANNI OLIVA e MARIA GABRIELLA DI SAVOIA

Postfazione di GUSTAVO MOLA DI NOMAGLIO.

 

Torino, Centro Studi Piemontesi, 2006.

 

Pagg. 698, ill. a colori e in b. e n.

 

Il libro narra la vicenda privata e il ruolo pubblico di Anna Maria d’Orléans, prima Regina di Casa Savoia, durante l’intera sua esistenza: la nascita a Saint-Cloud il 27 agosto 1669, la drammatica morte della madre, il matrimonio nel 1684 con Vittorio Amedeo II di Savoia

imposto dallo zio Luigi XIV per garantirsi il controllo del Piemonte, la vita a Torino come duchessa, sposa e madre.

Inquadra poi gli avvenimenti drammatici che, sconvolgendo l’Europa tra il finire del Seicento e i primi anni del Settecento, portarono Anna a salire prima sul trono di Sicilia, poi su quello di Sardegna.

Emergono le grandi doti di cuore che le valsero l’affetto profondo delle figlie, entrate nelle corti più importanti d’Europa, e dei figli, per i quali non lesinò dedizione e sacrifici; e la dirittura morale che le fece abbracciare e sostenere senza riserve l’azione politica di Vittorio Amedeo II, anche quando ciò la costrinse a schierarsi contro i suoi familiari in Francia ed in Spagna. 

La biografia si basa su documenti d’archivio, reperiti a Torino, Parigi e Genova, sulle notizie tratte dai memorialisti e dai giornali francesi dell’epoca e sulla corrispondenza privata. La lettura fedele mette in luce l’infelicità di un amore coniugale non corrisposto, la dignità con cui Anna interpretò il ruolo di duchessa e di regina, la tenerezza materna verso i figli, le tante lacrime versate per le loro scomparse. Il racconto l’accompagna fino alla morte, avvenuta a Torino il 26 agosto 1728, e alla sepoltura nella Reale Basilica di Superga.

 

 

Per informazioni

Centro Studi Piemontesi - Ca de studi Piemontèis

Via Ottavio Revel, 15 - 10121 Torino

tel. 011/537486, fax. 011/534777

e-mail: info@studipiemontesi.it

 

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