Lettre d'information du Centre Culturel Français

22/dic/2006 13.49.00 Centre Culturel Français de Turin Contatta l'autore

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Il Centre Culturel augura Buone Feste
Vi ricordiamo che per le feste natalizie il Centre chiuderà sabato 23 dicembre alle ore 13.00; le attività culturali ed i corsi riprenderanno l'8 gennaio 2007.

L'équipe del Centre Culturel Vi augura Buone Feste.
VidéoFresnoy Productions / Projections
Esposizione di 12 video d’artista, prodotta da Le Fresnoy Studio National des Arts Contemporains e distribuita da CulturesFrance

ospite al Centre dal 23 gennaio 2007 fino al 23 febbraio 2007


Presentazione: Marie-Laure Cazin, artista


E’ l’arte contemporanea a rivelarsi profondamente influenzata dal linguaggio cinematografico? Oppure è il cinema a ricercare, attraverso l’arte contemporanea, un altro modo di trattare le immagini, altri tempi e durate adatti alla successione delle immagini ? Le opere selezionate tentano di svelare le
corrispondenze tra le arti, esplorano i limiti dei territori del video e le reciproche influenze tra l’arte contemporanea ed il cinema. Le Fresnoy si svela nella molteplicità delle sue proposte e la selezione non riflette in realtà l’insieme della collezione. Ogni opera vive nella sua individualità. Sarà compito dello spettatore quello di trovare un fil rouge per questo programma.
L’incipit: una ragazza sale una gradinata che non finisce mai. Primo piano sul suo volto, movimento dal basso verso l’alto sullo schermo. Alcuni volti testimoni del genocidio ceceno. Una giovane donna viene spinta dentro ad un appartamento parigino. Tre personaggi e i loro ricordi di una spiaggia affollata a Copacabana. Voci nella notte sui tetti di Roubaix. Il Sertão brasiliano diventa così luogo immaginario e reale. La ragazza si sveglia, i suoni rimbombano, come in un incubo…
Questa selezione percorre immagini sorprendenti e si riconosce nella diversità delle proposte dei giovani artisti invitati da Le Fresnoy.

Pascale Pronnier, Curatrice, Le Fresnoy

Programma video e cinematografico, proposte di 12 artisti residenti in Francia.
Plus tard, Eric Oriot, film 16 mm, bianco/nero, 10 mn, 1998
Le temps manquant, Laurent Grasso, video, 2002
Admosh, Eric Pellet, film 16 mm, 6.30 mn, 2004
Totem, Maïder Fortuné, video betanumerico, 10 mn, 2001
Chamonix,Valérie Mréjen, film 35 mm, 13 mn, colori, 2002
Les histoires de la tache, Marie-Laure Cazin, film de 35 mm, dolby SR, colori, 10 mn, 2003
Background to a seduction, Gregg Smith, 5 performances all’aperto per gli abitanti del quartiere e installazione video, 20 mn, 2004
Nocturnes, Anri Sala, film 16 mm, 11mn, 1999
Carnet du Sertão, Laura Erber, film 35 mm, bianco/nero, couleurs, 14 mn, 2003
Pentimenti, Carolina Saquel, film colori, 9 mn, 2004
Entropie, Jérôme Thomas, film 35 mm, bianco/nero, 10 mn, 2002
Proiezioni in loop per Video Dia Loghi
fino al 20 gennaio

continua la rassegna
a cura di Willy Darko e Lorena Tadorni
con videoinstallazioni e fotografie.

Dopo il successo delle quattro edizioni precedenti, Video Dia Loghi, il festival di linguaggi video è stato a dicembre nuovamente ospitato al Centre Culturel.
La rassegna, che in passato ha toccato Spagna, Germania, Croazia e Turchia, ha offerto una panoramica sugli utilizzi del video nell'arte contemporanea e proposto momenti di discussione attraverso un programma vasto ed eterogeneo. Le diverse sezioni hanno esplorato svariate aree tematiche, evidenziando le specificità di un linguaggio complesso e sfaccettato, che va dalla “videoarte” secondo l'accezione delle esperienze teoriche dei primi anni Settanta, alle videoinstallazioni, videoclip, videodocumentazione e videodanza, senza trascurare fenomeni recenti come i video realizzati attraverso il telefonino.
Ciascuna sezione di cui si compone il festival ha contribuito a sottolineare la molteplicità degli aspetti di una pratica che, da oltre quarant'anni, continua a essere una fra le espressioni privilegiate nei linguaggi contemporanei.


Olivier Assayas: monografia
La monografia su Olivier Assayas, curata da Stefano Boni e Massimo Quaglia, pubblicata da Edizioni di Cineforum, che include un'intervista al regista a cura del direttore dei Cahiers du Cinéma Jean-Michel Frodon e numerosi saggi scritti da studiosi e critici italiani, è in vendita presso il Centre Culturel.

Cliccando sull'articolo potrete accedere all'intervista al regista, sia in francese che in italiano, pubblicata sul sito del Centre.
Rassegna cinematografica Pierre Coulibeuf
Il centre ospiterà, dal 9 al 23 gennaio 2007, una rassegna cinematografica sul regista francese Pierre Coulibeuf.

Calendario delle proiezioni

Martedì 9 gennaio, alle ore 19.00
proiezione di Lost paradise, 2002, 33 minutes, 35 mm
a seguire Les guerriers de la beauté, 35 mm, 71’, 2002

Martedì 16 gennaio, alle ore 19.00
proiezione di Klossowski, peintre-exorciste, 25’, 1987-1988
a seguire Balkan-Baroque, 63’, 1999

Martedì 23 gennaio, alle ore 19.00
proiezione di Michel Butor Mobile, 2000, 61’

L'autore
Prima di volgersi al cinema Pierre Coulibeuf scrive una tesi di dottorato sul romanziere, saggista, traduttore e pittore Pierre Klossowki e sullo scrittore Léopold Von Sacher-Masoch. Già dagli esordi cerca di trasporre sullo schermo un’«opera altra», letteraria e pittorica. Non smetterà di adattare per il cinema gli universi artistici contemporanei. In un rapporto trasversale ai generi, le sue «creazioni» inventano un linguaggio al confine tra discipline diverse, attuano una critica delle forme vigenti, interrogano le diverse modalità di rappresentazione della realtà, aprendo nuovi orizzonti alla tecnica cinematografica. Trasformazione, slittamento e trasversalità sono elementi forti nella sua creazione filmica.
Programmazione cinematografica per ragazzi
Proiezione di Cache-cache
un film di Yves Caumon, 91’, 2006


Mercoledì 17 gennaio
alle ore 19.00
al Centre Culturel

per bambini e ragazzi a partire dai 6 anni


Sinossi del film
Raymond è un contadino. Espropriato della sua abitazione, l’uomo si trova costretto ad abbandonare la terra che ha coltivato per anni con tanto amore e la casa dove ha vissuto e alla quale lo legano molti ricordi.
Poiché non ha altri posti dove andare, decide di nascondersi dentro un pozzo abbandonato che si trova nel terreno vicino alla sua vecchia casa, e osservare tutto da quella postazione. Dal suo nascondiglio, Raymond osserva una nuova famiglia prendere possesso di quella che era la sua casa e iniziare i suoi rituali domestici. In solitudine, tenta di partecipare al ménage, dal quale è pero’ ovviamente escluso.
I nuovi abitanti della casa scambiano le sue incursioni per le visite di un fantasma dispettoso. Forse per Raymond è giunta l'ora di svelare la propria identità, anche perché nessun uomo può esistere senza una propria vita…

L'autore
Il regista francese nasce il 27 maggio 1964 a Bussac-Forêt (Francia). Dopo gli studi in filosofia e etnologia a Bordeaux, si diploma alla FEMIS.
Prima di passare alla regia, lavora come assistente di Agnès Varda, Éric Barbier e Jean-Paul Civeyrac. Ha presentato al Festival di Cannes Amour d’enfance, nel 2001, vincendo il Premio Un Certain Regard.



Isabelle Huppert, une vie pour jouer
Proiezione di Isabelle Huppert, une vie pour jouer, un film di Serge Toubiana, 2001, 53'.

Martedì 30 gennaio, alle ore 19.00
al Centre


Serge Toubiana ha seguito l'attrice per un anno, ogni suo passo, tutti i suoi luoghi, il suo lavoro. E siccome Isabelle è attrice 24 ore al giorno, non ha bisogno del cinema per esistere, perché ogni cosa in lei è cinema. Quando non recita, cessa di esistere. E quando recita, il mondo che la circonda non gira più. Al cinema come a teatro, di film in film, l'attrice ci offre frammenti dei suoi paesaggi interiori, ancora sconosciuti al suo pubblico.

Corsi e formazione linguistica
E' disponibile presso la nostra sede la brochure del Centre, con tutte le informazioni sui corsi di francese, le attività culturali e quelle di cooperazione linguistica.
E' possibile ritirarne una copia al Centre o scaricarla dal sito.

I corsi di francese e gli ateliers
Per chi desidera imparare il francese in modo ludico, unendo lo studio della lingua ad una passione...
Atelier conversation
Atelier d’Arts Plastiques "Ombres et lumières"
Atelier Panorama de la chanson française
Atelier théâtre
Atelier traduction
Atelier écriture
Atelier littérature française et francophone
Atelier vidéo
Atelier Revue de presse
Atelier Cinéma


E' possibile iscriversi a tutti i corsi e gli ateliers in qualsiasi momento dell'anno.

E' possibile scaricare dal sito i moduli per le iscrizioni agli esami, cliccando sull'articolo.
Il 2007 a Torino sarà l'anno...
delle Universiadi invernali del 2007

Dal 17 al 27 gennaio
a Torino, Bardonecchia, Cesana, San Sicario, Pragelato, Pinerolo e Torre Pellice.


Dopo le Olimpiadi invernali del 2006 Torino ospiterà una nuova grande manifestazione sportiva di livello internazionale, le Universiadi invernali del 2007.

Torino ha già ospitato la prima edizione estiva dei giochi Universitari del 1959, ideata e organizzata da Primo Nebiolo, e successivamente quelle del 1966 (edizione invernale) e del 1970.

La candidatura di Torino è stata proposta da Cusi, Cus Torino, Università e Politecnico con l´appoggio di Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino. La scelta torinese è un importante segnale di continuità rispetto agli investimenti affrontati per le Olimpiadi.

Le Universiadi invernali riuniranno 2 500 atleti provenienti da 50 paesi, che parteciperanno alle gare di sci, pattinaggio, Hockey, Curling...
Una delegazione composta da più di cinquanta atleti francesi cercherà di battere il suo record di 7 medaglie, conquistate a Innsbruck nel 2005.

Sabato 20 gennaio
Sarà presente il Presidente della Federazione francese dello sport universitario Joseph Savoye.

Il Centre vi segnala
“Isabelle Huppert. La donna dei ritratti”
al Museo Nazionale del Cinema


Dal 6 dicembre 2006 all’11 febbraio 2007

una grande mostra fotografica e una rassegna di film

Isabelle Huppert. La donna dei ritratti è costituita da una serie di variazioni su di un unico tema, l’immagine dell’attrice francese Isabelle Huppert, apparsa in oltre 80 film realizzati da importanti cineasti quali Jean-Luc Godard, Claude Chabrol, Michael Haneke, Benoît Jacquot e Michael Cimino.

Isabelle Huppert. La donna dei ritratti è il titolo della mostra che raccoglie 115 ritratti realizzati da 73 diversi fotografi fra il 1968 e oggi, nonché quattro video installazioni - ad opera di Robert Wilson, Gary Hill e Benoît Rossel - e un’ampia rassegna di film.
Benché condividano tutti lo stesso soggetto, ciascun artista dà vita con successo ad un istante decisivo. I tentativi individuali di catturare la bellezza naturale della Huppert riflettono e mantengono una ideale tensione tra la nostra consapevolezza delle sue complesse e irresistibili interpretazioni e gli indizi che rimandano al suo essere più “autentico”. In questo senso, la mostra si propone come un affascinante indagine sulla versatilità della Huppert e degli artisti che hanno lavorato con lei.

La mostra itinerante, patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri di Francia, è stata ospitata nel corso degli ultimi due anni da alcune delle più importanti istituzione culturali del mondo: il MoMA di New York, il Musée d’Art Moderne/Couvent des Cordeliers di Parigi, la Galleria C/O di Berlino, la Galleria del Reale Giardino Botanico di Madrid e il Metropolitan Museum of Photography di Tokyo.

Cliccando sull'articolo si accede al sito del Museo Nazionale del Cinema.
 
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