Lettre d'information du Centre Culturel Français de Turin

30/mar/2007 13.20.00 Centre Culturel Français de Turin Contatta l'autore

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Agenda Culturale del Centre Gennaio-Marzo 2007

E' disponibile, cliccando sull'articolo, il programma delle attività culturali del Centre per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2007.


Architecture fainéante

dal 7 marzo
al 5 aprile
al Centre Culturel


Mostra di disegni e maquettes di François Curlet

L’opera esposta “Maison fainéante” fa parte del progetto del Parco d’arte Vivente della Città di Torino concepito da Piero Gilardi.

Il progetto : ideazione e sviluppi

Dal gesso...

François Curlet vuole costruire la propria casa nel modo più semplice possibile. Gli viene l’idea di versare del gesso su un pallone da calcio. Realizza così una serie di modellini di 30 cm di diametro che danno origine all’opera « Progetto per un’architettura fainéante, 2002 ». Ai piedi del tavolo c’è un sacco a pelo: la sua dimora in attesa della casa?

... al cemento auto-strutturante
L’artista prova a realizzare con il cemento ciò che con semplicità aveva sperimentato con il gesso. Ma non esiste un cemento in grado di essere colato direttamente sulla sommità di una mezza-sfera gonfiabile (forma e non rivestimento) e, inoltre, senza nessuna struttura.

Nel 2005 comincia la ricerca per creare un cemento auto-strutturante che consenta di integrare i limiti della resistenza meccanica e di tenuta necessari alla costruzione di uno nucleo auto-portante. Ad Arles, un gruppo di esperti nel settore dei materiali minerali (Arkheïa), specializzati nello sviluppo di materiali ad hoc, hanno effettuato studi di laboratorio e ricerche sui materiali. Hanno condotto esperimenti empirici di colata che permettessero di identificare i limiti e definire le caratteristiche del materiale da elaborare : resistenza, densità, fibra, reologia. Sono stati realizzati modellini di varie dimensioni, 30 cm, 60 cm, 120 cm di diametro.
Il procedimento di posa sulla cupola gonfiabile è estremamente rapido e richiede poca manodopera. Da notare che il risparmio e il grado di performance dei materiali messi a punto dovrebbero suscitare l’interesse dell’industria del settore edile.
Dopo lo studio di fattibilità e di messa a punto del processo, svolto tra il 2005 e il 2006, François Curlet ha realizzato un prototipo in scala 1/2, allestito per la mostra Airs de Paris per l’aprile 2007.
Parallelamente il Centre Culturel Français presenta, a partire dal 7 marzo, sette modelli in scala 1/5 del progetto Maison fainéante, che sarà realizzato in scala 1 nel 2008 per il Parco d’Arte Vivente, già aperto dal luglio 2006 con il Trèfle di Dominique Gonzalez Foerster.

Il progetto visto dall’artista

“Architecture fainéante” progetto di architettura dolce e legge di gravità


“I criteri di costruzione in verticale, opposti alla legge di gravità, saranno elusi per creare un habitat ottenuto dal comportamento della materia che si rilascia verso il suolo e riprende la logica gravitazionale della mela di Newton.
Una forma biomorfica, la cupola : realizzata su una struttura morbida e gonfiabile, sostenuta da un elemento fluido, l’aria. L’inerzia del cemento determinerà il contorno esterno della maison.
A terra sarà predisposta una lastra di 6m di diametro, pari al diamentro della cupola, per consolidare la struttura gonfiabile e dare un supporto piano al rivestimento finale. La colata di cemento, che si disperderà in modo disomogeneo, creerà spazi vuoti, aperture che fungeranno da porta-finestre.
Quando il cemento si sarà solidificato, il pallone viene sgonfiato e sfilato e si procederà al rivestimento finale: per il pavimento sarà versata all’interno resina colorata, che ovviamente fuoriuscirà dagli archi in forme cedevoli fisse. Così, dopo la colata in tre dimensioni, il pavimento dal contorno indefinito in due dimensioni formerà un’embricatura dei due spazi distinti.
Ogni apertura sarà separata da telai realizzati numericamente per ciascuna, una parete in metacrilato adattato sarà posizionata in ogni quadro basculante in modo da funzionare come porta e finestra.
Inizialmente è previsto un impianto dell’acqua e un sistema di evacuazione nella lastra in cemento, per installare poi, a fine lavoro, una vasca.
Il prototipo di questa maison, costituito da un pezzo unico con più ingressi di 50m² e alti 3m servirà da padiglione nell’ambito del Parco d’Arte Vivente a Torino”.
François Curlet, Parigi, 22 marzo 2005



Luce di pietra
Percorso di arte contemporanea
dal 12 aprile al 31 maggio
al Centre Culturel Français di Torino


La mostra inaugura giovedì 12 aprile alle 18.00, in presenza di Guy Limone.

Ingresso libero
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20 ; sabato dalle 10 alle 13


Originale percorso storico e artistico, Luce di pietra punta i riflettori sull’espressione artistica contemporanea italiana e francese, inondando di luce effimera diversi monumenti di Roma. La manifestazione è promossa dall’Ambasciata di Francia in Italia, in partenariato con Culturesfrance, con il patrocinio del Ministère de la Culture et de la Communication, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Da Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia in Italia, a Villa Medici, passando per le chiese francesi di San Luigi dei Francesi e San Nicola dei Lorenesi, il percorso Luce di pietra invita il visitatore a scoprire questi luoghi d'arte e di storia attraverso quattordici installazioni luminose realizzate in situ. Per oltre tre settimane, a Roma, il pubblico potrà visitare a piacere questi luoghi inconsueti.

Artisti italiani e francesi, affermati o emergenti, a confronto con i più grandi maestri del passato, riuniti per una sfida, guardare con occhi nuovi i monumenti carichi di storia, e una scommessa, rischiarare di nuova luce questi luoghi secolari. Christian Boltanski, Claude Lévêque, Sarkis, Michel Verjux, Laurent Grasso, Nathalie Junod Ponsard, Jean-Baptiste Ganne e Yann Toma sono gli artisti francesi invitati a dialogare su questi temi con alcuni rappresentanti dell'arte contemporanea italiana, Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis, due protagonisti dell'Arte Povera, Enzo Cucchi, rappresentante della Transavanguardia, Micol Assaël, Elisabetta Benassi e Patrick Tuttofuoco.

A Torino, la Direttrice del Centre Culturel Français, Sabrina Grassi-Fossier, ha invitato due artisti francesi, Guy Limone e Xavier Veilhan, che da anni usano la luce come mezzo espressivo; al Centre saranno ospitate due loro installazioni luminose.

Le installazioni luminose al Centre Culturel Français de Turin

Guy Limone ha recentemente realizzato una serie di tubi fosforescenti, (Green Tokyo- Red Fès, le jaune qui monte dans le monde) all’interno dei quali sono inserite le foto di varie città. Questi tubi fosforescenti possono essere appesi in diversi modi a seconda dello spazio espositivo.
Il Centre Culturel Français ha ospitato l’artista in residenza nel mese di febbraio 2007 per scattare immagini di Torino allo scopo di produrre una nuova opera nell’ambito di questa serie. Il suo progetto artistico consiste quindi nella presentazione di cinque neon già realizzati e delle produzioni eseguite a Torino.

Il Tableau lumineux, n°1, les Hommes Nus di Xavier Veilhan, (opera proveniente dalla collezione del Fonds National d’Art Contemporain) è l’installazione di un quadro luminoso, una trama composta da migliaia di lampadine con un dispositivo elettrico ed elettronico e alluminio; all’interno di questo insolito telaio viene proiettato un film muto a ripetizione. Ogni lampadina diffonde un’informazione, come pixel ingranditi, attraverso le differenze d’intensità luminosa.

Si tratta della prima di una serie di nove opere che si è ormai conclusa. Ogni film, misto di scene astratte e figurative, è racchiuso in una macchina.
Il quadro luminoso funziona come una “lampada che diffonde immagini”, più che come uno schermo. La potenza massima è di 10 000 watt, e ad ogni immagine corrisponde un’onda di calore di diversa intensità. Il processo di visione varia a seconda della distanza dello spettatore rispetto all’opera. La visione è un’esperienza tanto fisica quanto cerebrale.

Gli artisti

Guy Limone


Guy Limone, nato nel 1958, vive e lavora tra Parigi e Marrakech.

“Il colore è la mia regola di base”, afferma Guy Limone, che si considera pittore prima di tutto, anche se la sua opera raramente passa attraverso i medium tradizionali della pittura. Il colore giallo è una costante del suo lavoro e l’artista dichiara che questo è sufficiente per definire il suo progetto artistico, la sua attitudine verso il mondo dell’arte. Infatti il giallo beneficia, secondo lui, di uno statuto particolare, “propagando le sue virtù nella comunicazione e nella decorazione, eppure mai adoperato nell’arte”. Per Limone l’impiego assiduo dei colori, il giallo in primis, conduce su un terreno che egli ama definire utopico.

Xavier Veilhan

Xavier Veilhan, nato a Lione nel 1963, vive e lavora a Parigi.

Il suo lavoro si iscrive in una tendenza dell’arte degli anni Novanta, una pratica “iperpop” della rappresentazione che consiste nell’impiego di soggetti comuni (animali, automobili, oggettistica quotidiana) e nella loro paradossale mutazione in oggetti ambivalenti, passaggio che offre allo spettatore nuove esperienze percettive.
Recentemente, egli ha realizzato i Tableaux lumineux ed alcuni cortometraggi, come il Film del Giappone o Drumball, nei quali continua ad interrogarsi sul rapporto con l’immagine, mediante diversi
supporti rappresentativi.
L'esperienza della Grande Biblioteca della BAnQ
Dal 10 marzo al 15 aprile 2007
presso Atrium Torino


Mostra documentaria organizzata dal Centre Culturel Français.

Il 30 aprile del 2005 inaugura, nel cuore del quartiere latino di Montréal, la BAnQ, Biblioteca e Archivi nazionali del Québec. Il Centre Culturel Français de Turin si pregia di collaborare alla presentazione di questo grande progetto culturale, nato dall’esigenza di trasmettere cultura e conoscenza, e diventato presto un importante centro d’informazione, di scambio e di confronto culturale.
Viene proposto, attraverso questa mostra, un ritratto fotografico della Grande Biblioteca e del paesaggio ad essa circostante, percorsi interni, esterni, viste aeree della costruzione e fotografie degli spazi di lettura, di studio e d’incontro, animati dalla costante presenza dei visitatori. I quindici pannelli che illustrano e descrivono gli obiettivi e lo spazio d’azione della Grande Biblioteca sono arricchiti dalla presenza di web-cam che renderanno possibili visite virtuali dell’edificio.

Seguendo un percorso assolutamente originale, la Biblioteca e Archivi nazionali del Québec ha compiuto nel corso degli anni un’evoluzione unica che la pone oggi all’altezza delle istituzioni più innovatrici al mondo nell’ambito biblioteconomico e archivistico.
Fino a pochi anni fa, i luoghi della conservazione patrimoniale, delle biblioteche pubbliche e degli archivi coesistevano in una struttura basata sull’autonomia, che lasciava quindi poco spazio all’interazione. Nel corso dell’ultimo decennio, questo quadro ha subìto mutazioni profonde. Con il sostegno delle tecnologie che veicolano l’informazione sono crollate le barriere tra questi universi, dando vita a nuove istituzioni, nuovi luoghi di cultura, d’incontro e di libera espressione. La Biblioteca e archivi nazionali del Québec riveste un ruolo pionieristico in questa rilevante evoluzione, assumendo su di sé quattro fondamentali obiettivi.
1. Una biblioteca nazionale che tutela la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentario pubblicato.
2. Una grande biblioteca pubblica che mette a disposizione dei suoi visitatori, in loco o a distanza, collezioni patrimoniali, una vasta collezione universale di opere per il prestito, strumenti di auto-formazione, attività di animazione.
3. Un centro nazionale di archivi, suddiviso in nove sedi che coprono tutto il territorio, che si fa carico della conservazione e della diffusione degli archivi privati storici e amministra la Legge sugli Archivi pubblici, la quale regolamenta tutti i ministeri e gli organi di governo del Québec.
4. Una biblioteca virtuale messa a disposizione su un portale internet, sportello unico per l’accesso a collezioni digitali, banche dati, strumenti di ricerca e di riferimento : cataloghi, meta-motori di ricerca, servizi di riferimento a distanza, informazioni generali sulle attività di animazione dell’istituzione.

Corsi e formazione linguistica

E' disponibile presso la nostra sede la brochure del Centre, con tutte le informazioni sui corsi di francese, le attività culturali e quelle di cooperazione linguistica.
E' possibile ritirarne una copia al Centre o scaricarla dal sito.

I corsi di francese e gli ateliers
Per chi desidera imparare il francese in modo ludico, unendo lo studio della lingua ad una passione...

Atelier conversation
Atelier d’Arts Plastiques "Ombres et lumières"
Atelier Panorama de la chanson française
Atelier théâtre
Atelier traduction
Atelier écriture
Atelier littérature française et francophone
Atelier vidéo
Atelier Revue de presse
Atelier Cinéma


Le iscrizioni a tutti i corsi e agli ateliers sono aperte tutto l'anno.
Esami della CCIP


Sessione unica Giugno 2007


Le iscrizioni agli esami della CCIP della sessione unica di giugno 2007 saranno aperte dal 28 marzo al 27 aprile 2007, dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 18, presso la segreteria del Centre Culturel Français di Torino.

Calendario degli esami della CCIP-giugno 2007.

CFP1 e 2 martedì 12 giugno
DFA1 mercoledì 13 giugno
DFA2 giovedì 14 giugno
CFTH venerdì 15 giugno


Gli orari delle prove orali e scritte saranno comunicati ulteriormente ai candidati.

Cliccando sull'articolo potrete scaricare la scheda d'iscrizione agli esami

Stage di formazione alla didattica del francese
lunedi 2 aprile 2007
dalle ore 15 alle ore 18,30
al Centre Culturel Français di Torino


Il Centre Culturel Français di Torino organizza, in collaborazione con la casa editrice De Agostini Scuola ed il Centre Méditerranéen d’Etudes Françaises (CMEF) di Cap d’Ail, una formazione sulla didattica e l'apprendimento del francese come lingua straniera.

Il seminario è rivolto a docenti di francese e a studenti delle Scuole di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario (SSIS).

"Il francese e oltre" è il titolo della prima parte della formazione, organizzata dalla casa editrice De Agostini Scuola e tenuta da Elettra Mineni e Mariella Rainoldi, insegnanti nonché relatrici milanesi.

Nella seconda parte della formazione, organizzata dal Centre Méditerranéen d’Etudes Françaises di Cap d’Ail, la responsabile pedagogica del CMEF, Sig.ra Vladi Sini, terrà un atelier pedagogico intitolato “Activités créatives et récréatives en classe de français”, rivolto a tutti i professori di francese.

Questo seminario formativo verterà sulla didattica e l’apprendimento del francese; ai partecipanti verranno presentati degli esempi concreti di attività pedagogiche pratiche.
Concorso per le scuole superiori

Il libro parlante - Das sprechende Buch - Le livre qui parle

Anno scolastico 2006/2007

Nell'ambito de Il fantastico mondo dei libri
Fiera del Libro 2007 - Lingotto - Torino


Il concorso si rivolge e ragazzi dei licei piemontesi dai 15 ai 19 anni che studiano il francese o il tedesco come lingua straniera.
Le classi iscritte al concorso dovranno scegliere il loro libro preferito fra tre libri proposti dal Centre Culturel Français e dal Goethe-Institut Turin ; dopo una prima selezione in ognuno dei due istituti culturali, nel corso del Salone del Libro 2007 parteciperanno a un dibattito in cui dovranno argomentare e giustificare il loro giudizio. Il pubblico decreterà la presentazione più brillante e convincente e uno scrittore torinese premierà i vincitori.
Le/Gli insegnanti interessate/i possono trovare in questo articolo informazioni più dettagliate sui libri proposti dal Centre, oppure visitare il sito del Goethe Institut, dove sono disponibili i riassunti dei libri proposti dal Goethe.


Becket ou l’honneur de Dieu, di Jean Anouilh
Edito da Gallimard jeunesse
Testo teatrale
a partire dai 14 anni

L'Etranger, di Albert Camus
Edito da Gallimard, Folio
Romanzo

Les Anges n’ont pas de sexe, di Dominique Sampiero
Edito da La Martinière jeunesse
Romanzo a partire dai 14 anni

Cliccate sull'articolo per accedere ai riassunti dei libri.

Concorso per le scuole elementari "Tous à bord!"
Concorso promosso dall’Ufficio Linguistico e Artistico dell’Ambasciata di Francia in Italia
con il partenariato di Bayard Presse, Groupama e Fiap Jean Monnet.

Link utili

www.hyperbul.org

Site de l'Ambassade de France - Rubrique Langue et éducation

Tema
Siamo nel 2010… Un gruppo di giovani francesi e un gruppo di giovani italiani si trovano a bordo di una nave per un viaggio che li condurrà da un porto francese a un porto italiano oppure da un’isola francese a un’isola italiana. Non si conoscono, non parlano la lingua dell’altro. In pochi giorni di navigazione scopriranno che non è poi cosi difficile convivere e capirsi… La lingua diventa gioco nella condivisione delle peripezie della navigazione.

Progetto da realizzare a coppie
Un fumetto da 4 a 6 pagine su carta o supporto informatico.
Il testo delle battute in lingua francese e italiana deve essere semplice ma chiaro e mostrare un progresso linguistico col passare dei giorni di viaggio.

Il compito dell’insegnante è determinante
Deve guidare gli alunni nella ricerca di documentazione per definire le tappe e i luoghi del viaggio e nella realizzazione concreta del fumetto. È necessario che sia convinto dell’interesse pedagogico e della componente ludica… senza tralasciare la prospettiva dei premi.

Concorrenti
Il concorso è destinato agli alunni delle classi di 4° e 5° elementare.

Preselezione regionale
-31 marzo 2007: consegnare entro questa data le realizzazioni (accompagnate dalla scheda di iscrizione) al responsabile regionale competente per territorio (v. scheda allegata)

Selezione nazionale
-Fine aprile 2007: selezione nazionale con giuria speciale e pubblicazione dei risultati presso l’Ufficio di Cooperazione Linguistica e Artistica dell’Ambasciata di Francia a Roma

Premi
-1° premio : viaggio e soggiorno in Francia per i due vincintori, i loro genitori e l’insegnante e pubblicazione del fumetto vincitore in uno dei giornali del gruppo editoriale Bayard Presse
-dal 2° al 6° premio : un corso di 30 ore di lingua francese offerto nella sede dell’Istituto francese o dell’Alliance più vicina.
-dal 7° al 10° premio : una raccolta di fumetti
-dall’11° al 30° premio : un abbonamento annuale alle edizioni Bayard Presse
-e tanti altri premi...

Partenariato
Il concorso viene realizzato grazie a Bayard Presse, Groupama e il Fiap Jean Monnet

Cliccando sull'articolo potrete scaricare la locandina del concorso, il regolamento, l'elenco dei responsabili e la scheda d'iscrizione
APUM (Aluminia pop up museum)
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