LINA GORGONE

Lina Gorgone è nata a Palermo nel 1915, e nel corso degli anni si è distinta per la sua abilità e originalità nell'uso delle più svariate tecniche

14/ott/2003 13.58.40 Novella Mirri Contatta l'autore

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LINA GORGONE

Roma - Complesso del Vittoriano
Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali)
giovedì 16 ottobre - domenica 2 novembre 2003


INAUGURAZIONE: mercoledì 15 ottobre ore 18.30 Complesso del Vittoriano


Mercoledì 15 ottobre alle ore 18.30 nella cornice del Complesso del Vittoriano si inaugurerà la mostra "Lina Gorgone", prima grande antologica dedicata
all'artista comprendente una selezione di circa 115 opere che abbracciano un arco di tempo che va dal 1939 al 1987.

La mostra si avvale del Patrocinio di Senato della Repubblica, del Ministero per i Beni e le Attività culturali, del Ministero per gli Affari Regionali,
dell'Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Roma, della Provincia Regionale di Palermo, della Provincia di Roma.

Lina Gorgone è nata a Palermo nel 1915, e nel corso degli anni si è distinta per la sua abilità e originalità nell'uso delle più svariate tecniche
calcografiche. Si è cimentata anche nella pittura a olio e nell'acquarello dando prova del suo attaccamento alla propria terra e ai valori di cui essa è
portatrice. Con grande abilità e maestria si è distinta nelle varie tecniche prediligendo però sempre l'incisione in cui ha espresso al meglio la sua vena
artistica. Personaggio schivo e riservato ha condotto la sua vita lontano dalla vita mondana dedicandosi con grande amore all'insegnamento
all'Accademia delle Belle Arti di Palermo. Più volte presente alle Quadriennali Romane e alla Biennale di Venezia, ha esposto accanto ad artisti di
levatura internazionale come Manzù, Morandi, Vespignani, Carrà, Caporossi. Benché le sue opere siano presenti in numerose collezioni pubbliche e
private, nazionali ed estere, questa è la prima grande antologica a lei dedicata.

Note biografiche
Lina Gorgone nasce a Palermo nel 1915. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Palermo dove incontra i suoi
maestri, Pippo Rizzo per la pittura e Antonio Guarino per l'incisione. Nel 1941 appena un anno dopo il conseguimento del diploma prende parte alla X
Mostra del Sindacato di Belle Arti di Sicilia, occasione in cui il suo nome viene segnalato in un articolo di Carlo Battaglia. A partire dall'anno successivo
diviene assistente di Antonio Guarino ereditandone la cattedra di Tecniche dell'Incisione quando il maestro si trasferisce a Roma. Durante il suo lungo
magistero forma intere generazioni di allievi all'acquisizione delle più svariate tecniche calcografiche, cimentandosi con grande sicurezza e originalità
creativa nella punta secca, la vernice molle, l'acquaforte, l'acquatinta. Nel 1947 vince il primo premio al Concorso Paesaggio siciliano con l'opera La cala
di Palermo.
In quegli anni partecipa a molte delle più importanti esposizioni nazionali ed estere e nel 1950 con l'opera Acquaforte n. 3 conquista la Giuria composta
da Carlo Carrà, Felice Casorati, Giacomo Manzù e Giorgio Morandi ed espone alla XXV Biennale di Venezia.
Appena due anni dopo, la Galleria "La Serenella" di Palermo le dedica la sua prima personale: sono ventotto opere tra acquerelli, acqueforti, acquetinte,
vernicemolle e monotipi, da cui emerge la sua estrema versatilità e creatività nell'utilizzo non solo delle tecniche calcografiche e ne è evidenziato il
suo "tratto virile".
Nel 1955 si sposa e da quella data l'impegno si sposta prevalentemente in direzione dell'insegnamento, tuttavia le sue opere figureranno ancora a
Venezia nel 1961 in occasione della IV Biennale Internazionale dell'Incisione e ripetutamente alle Quadriennali romane oltre che in numerose esposizioni
collettive all'estero tra cui è doveroso ricordare la mostra sull'incisione italiana a Lubiana nel 1957 dove figura accanto a artisti del calibro di Bay,
Campigli, Caporossi, Carrà, Casorati, Maccari, Manzù, Sassu, Treccani, Vespignani.
Negli ultimi anni, nonostante le sollecitazioni della stessa Accademia e benché le sue opere siano presenti in numerose, importanti collezioni pubbliche
e private (la Galleria d'Arte Moderna di Palermo, la Calcografia Nazionale di Roma, la Raccolta Bertarelli di Milano) l'artista ha condotto una vita riservata
e raccolta, lontana dagli eventi espositivi, nella sua casa vicino Palermo.

Orario: tutti i giorni ore 9.30-19.30
Per informazioni: tel. 06/3225380
INGRESSO LIBERO

Roma, 13 ottobre 2003


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