lettre d'information du Centre Culturel Français de Turin du 13 avril 2007

13/apr/2007 11.10.00 Centre Culturel Français de Turin Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 

 
 
 
 
 
 
Agenda culturale del Centre Aprile - Luglio 2007
E' disponibile, cliccando sull'articolo, il nuovo programma delle attività culturali del Centre per i mesi di aprile, maggio, giugno, luglio 2007.
Luce di pietra
Percorso di arte contemporanea
dal 12 aprile al 31 maggio
al Centre Culturel Français di Torino


Ingresso libero
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20 ;
sabato dalle 10 alle 13


Originale percorso storico e artistico, Luce di pietra punta i riflettori sull’espressione artistica contemporanea italiana e francese, inondando di luce effimera diversi monumenti di Roma. La manifestazione è promossa dall’Ambasciata di Francia in Italia, in partenariato con Culturesfrance, con il patrocinio del Ministère de la Culture et de la Communication, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Da Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia in Italia, a Villa Medici, passando per le chiese francesi di San Luigi dei Francesi e San Nicola dei Lorenesi, il percorso Luce di pietra invita il visitatore a scoprire questi luoghi d'arte e di storia attraverso quattordici installazioni luminose realizzate in situ. Per oltre tre settimane, a Roma, il pubblico potrà visitare a piacere questi luoghi inconsueti.

Artisti italiani e francesi, affermati o emergenti, a confronto con i più grandi maestri del passato, riuniti per una sfida, guardare con occhi nuovi i monumenti carichi di storia, e una scommessa, rischiarare di nuova luce questi luoghi secolari. Christian Boltanski, Claude Lévêque, Sarkis, Michel Verjux, Laurent Grasso, Nathalie Junod Ponsard, Jean-Baptiste Ganne e Yann Toma sono gli artisti francesi invitati a dialogare su questi temi con alcuni rappresentanti dell'arte contemporanea italiana, Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis, due protagonisti dell'Arte Povera, Enzo Cucchi, rappresentante della Transavanguardia, Micol Assaël, Elisabetta Benassi e Patrick Tuttofuoco.

A Torino, la Direttrice del Centre Culturel Français, Sabrina Grassi-Fossier, ha invitato due artisti francesi, Guy Limone e Xavier Veilhan, che da anni usano la luce come mezzo espressivo; al Centre saranno ospitate due loro installazioni luminose.

Le installazioni luminose al Centre Culturel Français de Turin

Guy Limone ha recentemente realizzato una serie di tubi fosforescenti, (Green Tokyo- Red Fès, le jaune qui monte dans le monde) all’interno dei quali sono inserite le foto di varie città. Questi tubi fosforescenti possono essere appesi in diversi modi a seconda dello spazio espositivo.
Il Centre Culturel Français ha ospitato l’artista in residenza nel mese di febbraio 2007 per scattare immagini di Torino allo scopo di produrre una nuova opera nell’ambito di questa serie. Il suo progetto artistico consiste quindi nella presentazione di cinque neon già realizzati e delle produzioni eseguite a Torino.

Il Tableau lumineux, n°1, les Hommes Nus di Xavier Veilhan, (opera proveniente dalla collezione del Fonds National d’Art Contemporain) è l’installazione di un quadro luminoso, una trama composta da migliaia di lampadine con un dispositivo elettrico ed elettronico e alluminio; all’interno di questo insolito telaio viene proiettato un film muto a ripetizione. Ogni lampadina diffonde un’informazione, come pixel ingranditi, attraverso le differenze d’intensità luminosa.

Si tratta della prima di una serie di nove opere che si è ormai conclusa. Ogni film, misto di scene astratte e figurative, è racchiuso in una macchina.
Il quadro luminoso funziona come una “lampada che diffonde immagini”, più che come uno schermo. La potenza massima è di 10 000 watt, e ad ogni immagine corrisponde un’onda di calore di diversa intensità. Il processo di visione varia a seconda della distanza dello spettatore rispetto all’opera. La visione è un’esperienza tanto fisica quanto cerebrale.

Gli artisti

Guy Limone


Guy Limone, nato nel 1958, vive e lavora tra Parigi e Marrakech.

“Il colore è la mia regola di base”, afferma Guy Limone, che si considera pittore prima di tutto, anche se la sua opera raramente passa attraverso i medium tradizionali della pittura. Il colore giallo è una costante del suo lavoro e l’artista dichiara che questo è sufficiente per definire il suo progetto artistico, la sua attitudine verso il mondo dell’arte. Infatti il giallo beneficia, secondo lui, di uno statuto particolare, “propagando le sue virtù nella comunicazione e nella decorazione, eppure mai adoperato nell’arte”. Per Limone l’impiego assiduo dei colori, il giallo in primis, conduce su un terreno che egli ama definire utopico.

Xavier Veilhan

Xavier Veilhan, nato a Lione nel 1963, vive e lavora a Parigi.

Il suo lavoro si iscrive in una tendenza dell’arte degli anni Novanta, una pratica “iperpop” della rappresentazione che consiste nell’impiego di soggetti comuni (animali, automobili, oggettistica quotidiana) e nella loro paradossale mutazione in oggetti ambivalenti, passaggio che offre allo spettatore nuove esperienze percettive.
Recentemente, egli ha realizzato i Tableaux lumineux ed alcuni cortometraggi, come il Film del Giappone o Drumball, nei quali continua ad interrogarsi sul rapporto con l’immagine, mediante diversi
supporti rappresentativi.
Rwanda : i media del genocidio
Conferenza di Jean-Pierre Chrétien, Marcel Kabanda
21 aprile 2007, ore 10
Aula Magna del Rettorato



Rwanda : i media del genocidio
Conferenza di Jean-Pierre Chrétien, Marcel Kabanda
21 aprile 2007, ore 10
Aula Magna del Rettorato


[Stampa questo articolo] [Segnala questo articolo ad un amico]
Nell’ambito del progetto Galileo “Storia e Antropologia dell’Africa dei Grandi Laghi” dell’Università Italo Francese (coordinato da Cecilia Pennacini, Univ. di Torino, e Henri Medard, Université Paris I, Pantheon Sorbonne), l’Università di Torino, il Centro Piemontese di Studi Africani, il Centre Culturel Français di Torino, in collaborazione con Amnesty International, organizzano un conferenza di Jean Pierre Chrétien (storico, direttore emerito del CNRS di Parigi) e di Marcel Kabanda (storico rwandese, consulente Unesco) sul genocidio avvenuto in Rwanda nell’aprile del 1994. I due storici presenteranno i risultati di una ricerca sul ruolo cruciale svolto dai media nel genocidio.
L’incontro si terrà il 21 aprile 2007 alle ore 10 presso l’Aula Magna del Rettorato, in via Verdi 8.


Abstract della conferenza

Jean-Pierre Chrétien, Marcel Kabanda

Rwanda : i media del genocidio

La propaganda è uno degli elementi chiave che hanno reso possibile in Rwanda il genocidio del 1994. Per più di un anno gli autori del volume Rwanda. Les médias du genocide (Jean-Pierre Chrétien, Joseph Ngarambe, Marcel Kabanda, Jean-François Dupaquier, Paris, Karthala, 2002) hanno raccolto e tradotto il corpus quasi completo dei giornali estremisti e delle registrazioni della Radio-Televisione delle Mille Colline: tra il 1990 e il 1994 infatti, accanto a un pullulare di giornali di orientamento democratico, sia di parte Hutu che Tutsi, lo stato rwandese incoraggiò apertamente una rete di media estremisti dediti all’apologia dell’odio e dell’integralismo etnico.
Gli autori della ricerca presentano, restituendoceli nel loro contesto originale, gli estratti più significativi di questa propaganda dell’odio. Dopo la descrizione degli attori e dell’organizzazione dei media rwandesi vicini al regime, sul volgere degli anni Novanta, vengono fatti emergere - testi e immagini alla mano - gli orientamenti fondamentali: la denuncia di un “pericolo tutsi”, la divisione della società rwandese in “razze” antagoniste, il fantasma di un potere “bantu” omogeneo, il rifiuto viscerale delle regole democratiche, il fascino della violenza concepita come soluzione finale.
Cinema per bambini e ragazzi a partire dai 2 anni
mercoledi 18 aprile
alle 10 e alle 17
al Centre


Monsieur et monsieur, un film di Bretislav Pojar e Miroslav Stepànek, 43', 1965-1973

Programma di cortometraggi cechi in versione francese, per bambini a partire dai 2 anni, che vede protagonisti marionette e personaggi di carta.

La pêche à la princesse
Monsieur si appresta a gustare una bella carpa pescata durante una sfida di pesca, ma l’ altro Monsieur cerca di impedirglielo; dietro alle sembianze del pesciolino si cela in realtà una bella principessa, vittima di un incantesimo. Invece di mangiarsela, sarà quindi necessario compiere un atto eroico: uccidere il mostro di un castello, andare sulla luna o salvare una vecchietta dalle fiamme…

Blaise, le balaise !
I soliti Monsieur e Monsieur decidono di zappare l’ orto quando appare Blaise le balaise. Il buffo personaggio promette loro mari e monti ma è ossessionato da un’unica idea : derubare i due poveretti, Monsieur e Monsieur, dei loro ortaggi. Giochi di prestigio, pozioni magiche, ogni mezzo è lecito per raggiungere il suo obiettivo…

Quand on était jeunes...
Monsieur non tiene più gli occhi aperti, si addormenta giocando a scacchi, a nascondino e a bocce…E’ giunto il momento di ibernare, quindi Monsieur e Monsieur partono per il Polo Nord dove i pinguini li accolgono nella loro igloo, per trascorrere insieme l’inverno. Al loro risveglio, le cose sembrano aver preso un’altra piega…
Le elezioni presidenziali in Francia 1965-2007
dal 17 aprile al 2 maggio 2007
al Centre Culturel


Selezione di film documentari sulle elezioni presidenziali e sui presidenti della Repubblica francese

Programma delle proiezioni al Centre

Giovedì 19 aprile 2007, alle 18
Présidentielles 1965-1995 : les surprises de l’histoire
Documentario, 90’, 2002. Regia : Virginie Linhart

Giovedì 26 aprile 2007, alle 18
Le Journal d’un président
Documentario, 52’, 2002. Regia : Frédéric Castaignède

Mercoledì 2 maggio 2007, alle 19
Chats perchés
Documentario, 57’, 2004. Regia : Chris Marker

I film disponibili al prestito presso la nostra mediateca

Une partie de campagne
Documentario, 90’, 1974. Regia: Raymond Depardon
Le promeneur du champ de mars
Film, 120’, 2005. Regia : Robert Guédiguian
François Mitterrand, le roman du pouvoir
Documentario, 4x 52’, 2000. Regia: Patrick Rotman
Jacques Chirac - le réaliste
Documentario, 2x 100’, 2006. Regia: Patrick Rotman
Corsi e formazione linguistica
E' disponibile presso la nostra sede la brochure del Centre, con tutte le informazioni sui corsi di francese, le attività culturali e quelle di cooperazione linguistica.
E' possibile ritirarne una copia al Centre o scaricarla dal sito.

I corsi di francese e gli ateliers
Per chi desidera imparare il francese in modo ludico, unendo lo studio della lingua ad una passione...

Atelier conversation
Atelier d’Arts Plastiques "Ombres et lumières"
Atelier Panorama de la chanson française
Atelier théâtre
Atelier traduction
Atelier écriture
Atelier littérature française et francophone
Atelier vidéo
Atelier Revue de presse
Atelier Cinéma


Le iscrizioni a tutti i corsi e agli ateliers sono aperte tutto l'anno.
Esami della CCIP
Sessione unica Giugno 2007

Le iscrizioni agli esami della CCIP della sessione unica di giugno 2007 saranno aperte dal 28 marzo al 27 aprile 2007, dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 18, presso la segreteria del Centre Culturel Français di Torino.

Calendario degli esami della CCIP-giugno 2007.

CFP1 e 2 martedì 12 giugno
DFA1 mercoledì 13 giugno
DFA2 giovedì 14 giugno
CFTH venerdì 15 giugno


Gli orari delle prove orali e scritte saranno comunicati ulteriormente ai candidati.

Cliccando sull'articolo potrete scaricare la scheda d'iscrizione agli esami
Concorso per le scuole superiori
Il libro parlante - Das sprechende Buch - Le livre qui parle

Anno scolastico 2006/2007

Nell'ambito de Il fantastico mondo dei libri
Fiera del Libro 2007 - Lingotto - Torino


Il concorso si rivolge e ragazzi dei licei piemontesi dai 15 ai 19 anni che studiano il francese o il tedesco come lingua straniera.
Le classi iscritte al concorso dovranno scegliere il loro libro preferito fra tre libri proposti dal Centre Culturel Français e dal Goethe-Institut Turin ; dopo una prima selezione in ognuno dei due istituti culturali, nel corso del Salone del Libro 2007 parteciperanno a un dibattito in cui dovranno argomentare e giustificare il loro giudizio. Il pubblico decreterà la presentazione più brillante e convincente e uno scrittore torinese premierà i vincitori.
Le/Gli insegnanti interessate/i possono trovare in questo articolo informazioni più dettagliate sui libri proposti dal Centre, oppure visitare il sito del Goethe Institut, dove sono disponibili i riassunti dei libri proposti dal Goethe.


Becket ou l’honneur de Dieu, di Jean Anouilh
Edito da Gallimard jeunesse
Testo teatrale
a partire dai 14 anni

L'Etranger, di Albert Camus
Edito da Gallimard, Folio
Romanzo

Les Anges n’ont pas de sexe, di Dominique Sampiero
Edito da La Martinière jeunesse
Romanzo a partire dai 14 anni

Cliccate sull'articolo per accedere ai riassunti dei libri.
Letture in francese al Circolo dei Lettori
ogni giovedì alle ore 18
al Circolo dei Lettori,
Palazzo Graneri della Roccia,
via Bogino 9


Letture in lingua francese di autori francofoni contemporanei.
La collection lettriste
Isidore Isou e gli Artisti del Gruppo Lettrista

a cura di Roland Sabatier e Anne-Catherine Caron

dal 21 aprile al 27 maggio 2007
Villa Cernigliaro Dimora storica , I
Sordevolo, Via Clemente Vercellone 4


Vernissage Sabato 21 aprile, dalle ore 17

Realizzata grazie anche al contributo e patrocinio di :
Regione Piemonte - Provincia di Biella - Città di Biella - Comune di Sordevolo - Centre Culturel Français du Turin - Aiap Associazione italiana progettisti per la comunicazione visiva e con la partecipazione di Archivio F. Conz, Verona.

La mostra in oggetto presenta 40 opere realizzate da Isidore Isou, Gabriel Pomerand, Maurice Lemaître, Roland Sabatier, Micheline Hachette, Alain Satié, Jean-Pierre Gillard, François Poyet, Gérard-Philippe Broutin, Woodie Roehmer, Anne-Catherine Caron, Virginie Caraven.

Sotto questo titolo curioso di Collection lettriste, l’Associazione Zero Gravità, diretta da Carlotta Cernigliaro, propone di riunire attorno a Isidore Isou un insieme originale di opere degli artisti del gruppo lettrista.

Questo movimento - cui l'Italia ha permesso in numerose occasioni di seguirne il percorso, in particolare nel quadro della Biennale di Venezia, 1993, nella tribù dell'arte, nel 2001, alla Galleria d'Arte Moderna di Roma, Sentieri interrotti a Bassano del Grappa nel 2000, o anche in Dadada, Dadaismo del contemporaneo di Pavia nel 2006 o grazie all’Archivio Francesco Conz- è stato creato nel 1945 dal carismatico Isidore Isou che, nelle arti plastiche, sostituiva alle figurazioni e alle astrazioni l'organizzazione della totalità dei segni della comunicazione.

Come nota Achille Bonito Oliva a proposito dell'esposizione di Pavia "dal furore teorico e pratico di Isou nasceranno tutti i più importanti movimenti d’avanguardia postbellici: Cobra, l'Internazionale Situationnista, Fluxus e la Poesia visiva." Nell'esposizione di Villa Cernigliaro, la nozione di Collezione è considerata, in senso lato, una semplice riunione di oggetti scelti dai commissari fra le opere degli artisti di questa tendenza non solamente per essere presentati in se stessi, ma per essere letteralmente integrati alla decorazione e all’aménagment della splendida Dimora storica.

È questa messa in scena che conferisce all'esposizione la sua caratteristica originale, singolare e innovatrice.


L'esperienza della Grande Biblioteca della BAnQ
Dal 10 marzo al 15 aprile 2007
presso Atrium Torino


Mostra documentaria organizzata dal Centre Culturel Français.

Il 30 aprile del 2005 inaugura, nel cuore del quartiere latino di Montréal, la BAnQ, Biblioteca e Archivi nazionali del Québec. Il Centre Culturel Français de Turin si pregia di collaborare alla presentazione di questo grande progetto culturale, nato dall’esigenza di trasmettere cultura e conoscenza, e diventato presto un importante centro d’informazione, di scambio e di confronto culturale.
Viene proposto, attraverso questa mostra, un ritratto fotografico della Grande Biblioteca e del paesaggio ad essa circostante, percorsi interni, esterni, viste aeree della costruzione e fotografie degli spazi di lettura, di studio e d’incontro, animati dalla costante presenza dei visitatori. I quindici pannelli che illustrano e descrivono gli obiettivi e lo spazio d’azione della Grande Biblioteca sono arricchiti dalla presenza di web-cam che renderanno possibili visite virtuali dell’edificio.

Seguendo un percorso assolutamente originale, la Biblioteca e Archivi nazionali del Québec ha compiuto nel corso degli anni un’evoluzione unica che la pone oggi all’altezza delle istituzioni più innovatrici al mondo nell’ambito biblioteconomico e archivistico.
Fino a pochi anni fa, i luoghi della conservazione patrimoniale, delle biblioteche pubbliche e degli archivi coesistevano in una struttura basata sull’autonomia, che lasciava quindi
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl