Lettre d'information du Centre Culturel Français de Turin

20/apr/2007 15.49.00 Centre Culturel Français de Turin Contatta l'autore

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Agenda culturale del Centre Aprile - Luglio 2007
E' disponibile, cliccando sull'articolo, il nuovo programma delle attività culturali del Centre per i mesi di aprile, maggio, giugno, luglio 2007.
Luce di pietra
Percorso di arte contemporanea
dal 12 aprile al 31 maggio
al Centre Culturel Français di Torino

Ingresso libero
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20
sabato dalle 10 alle 13


Originale percorso storico e artistico, Luce di pietra punta i riflettori sull’espressione artistica contemporanea italiana e francese, inondando di luce effimera diversi monumenti di Roma. La manifestazione è promossa dall’Ambasciata di Francia in Italia, in partenariato con Culturesfrance, con il patrocinio del Ministère de la Culture et de la Communication, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Da Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia in Italia, a Villa Medici, passando per le chiese francesi di San Luigi dei Francesi e San Nicola dei Lorenesi, il percorso Luce di pietra invita il visitatore a scoprire questi luoghi d'arte e di storia attraverso quattordici installazioni luminose realizzate in situ. Per oltre tre settimane, a Roma, il pubblico potrà visitare a piacere questi luoghi inconsueti.

Artisti italiani e francesi, affermati o emergenti, a confronto con i più grandi maestri del passato, riuniti per una sfida, guardare con occhi nuovi i monumenti carichi di storia, e una scommessa, rischiarare di nuova luce questi luoghi secolari. Christian Boltanski, Claude Lévêque, Sarkis, Michel Verjux, Laurent Grasso, Nathalie Junod Ponsard, Jean-Baptiste Ganne e Yann Toma sono gli artisti francesi invitati a dialogare su questi temi con alcuni rappresentanti dell'arte contemporanea italiana, Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis, due protagonisti dell'Arte Povera, Enzo Cucchi, rappresentante della Transavanguardia, Micol Assaël, Elisabetta Benassi e Patrick Tuttofuoco.

A Torino, la Direttrice del Centre Culturel Français, Sabrina Grassi-Fossier, ha invitato due artisti francesi, Guy Limone e Xavier Veilhan, che da anni usano la luce come mezzo espressivo; al Centre saranno ospitate due loro installazioni luminose.

Le installazioni luminose al Centre Culturel Français de Turin

Guy Limone ha recentemente realizzato una serie di tubi fosforescenti, (Green Tokyo- Red Fès, le jaune qui monte dans le monde) all’interno dei quali sono inserite le foto di varie città. Questi tubi fosforescenti possono essere appesi in diversi modi a seconda dello spazio espositivo.
Il Centre Culturel Français ha ospitato l’artista in residenza nel mese di febbraio 2007 per scattare immagini di Torino allo scopo di produrre una nuova opera nell’ambito di questa serie. Il suo progetto artistico consiste quindi nella presentazione di cinque neon già realizzati e delle produzioni eseguite a Torino.

Il Tableau lumineux, n°1, les Hommes Nus di Xavier Veilhan, (opera proveniente dalla collezione del Fonds National d’Art Contemporain) è l’installazione di un quadro luminoso, una trama composta da migliaia di lampadine con un dispositivo elettrico ed elettronico e alluminio; all’interno di questo insolito telaio viene proiettato un film muto a ripetizione. Ogni lampadina diffonde un’informazione, come pixel ingranditi, attraverso le differenze d’intensità luminosa.

Si tratta della prima di una serie di nove opere che si è ormai conclusa. Ogni film, misto di scene astratte e figurative, è racchiuso in una macchina.
Il quadro luminoso funziona come una “lampada che diffonde immagini”, più che come uno schermo. La potenza massima è di 10 000 watt, e ad ogni immagine corrisponde un’onda di calore di diversa intensità. Il processo di visione varia a seconda della distanza dello spettatore rispetto all’opera. La visione è un’esperienza tanto fisica quanto cerebrale.

Gli artisti

Guy Limone


Guy Limone, nato nel 1958, vive e lavora tra Parigi e Marrakech.

“Il colore è la mia regola di base”, afferma Guy Limone, che si considera pittore prima di tutto, anche se la sua opera raramente passa attraverso i medium tradizionali della pittura. Il colore giallo è una costante del suo lavoro e l’artista dichiara che questo è sufficiente per definire il suo progetto artistico, la sua attitudine verso il mondo dell’arte. Infatti il giallo beneficia, secondo lui, di uno statuto particolare, “propagando le sue virtù nella comunicazione e nella decorazione, eppure mai adoperato nell’arte”. Per Limone l’impiego assiduo dei colori, il giallo in primis, conduce su un terreno che egli ama definire utopico.

Xavier Veilhan

Xavier Veilhan, nato a Lione nel 1963, vive e lavora a Parigi.

Il suo lavoro si iscrive in una tendenza dell’arte degli anni Novanta, una pratica “iperpop” della rappresentazione che consiste nell’impiego di soggetti comuni (animali, automobili, oggettistica quotidiana) e nella loro paradossale mutazione in oggetti ambivalenti, passaggio che offre allo spettatore nuove esperienze percettive.
Recentemente, egli ha realizzato i Tableaux lumineux ed alcuni cortometraggi, come il Film del Giappone o Drumball, nei quali continua ad interrogarsi sul rapporto con l’immagine, mediante diversi
supporti rappresentativi.
Le elezioni presidenziali in Francia 1965-2007
Dal 19 aprile al 6 maggio 2007
al Centre Culturel


Film documentari
Conferenza
Ritrasmissione sui canali francesi dei risultati delle elezioni presidenziali 2007



Nell'ambito delle prossime elezioni presidenziali francesi che si svolgeranno il 22 aprile e il 6 maggio 2007 il Centre Culturel Français de Turin propone un programma di film e una conferenza.

Da giovedì 19 aprile a mercoledì 2 maggio: tre proiezioni di documentari per ripercorrere la storia delle sei passate elezioni dal 1965, anno nel quale fu instaurato il suffragio universale diretto e della funzione presidenziale in Francia.

Da lunedì 23 aprile: nuovi acquisti disponibili al prestito presso la mediateca del Centre Culturel : quattro film e documentari, ritratti degli ultimi tre presidenti francesi, Valéry Giscard d'Estaing, François Mitterand e Jacques Chirac che hanno dominato la storia politica francese degli ultimi quattro decenni.

Giovedì 3 maggio, a tre giorni del ballottaggio, il Centre Culturel organizza, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Politici dell'Università di Torino e con il Laboratorio di Politica Globale del Centro, una tavola-rotonda intitolata "Elezioni presidenziali in Francia: una prima analisi tra i due scrutini". Alle ore 18, presso il Circolo dei Lettori, tre politologi, francesi ed italiani, metteranno a confronto i loro punti di vista, analizzeranno i risultati del primo scrutinio e valuteranno quelli che potrebbero essere gli elementi determinanti per il ballottaggio.

Domenica 6 maggio, dalle ore 19, il Centre Culturel invita un pubblico numeroso a seguire, presso i suoi spazi, i risultati del secondo scrutinio diffusi e commentati in diretta dalla televisione francese.


Documentari sulle elezioni presidenziali
dal 17 aprile al 2 maggio 2007
al Centre Culturel


Selezione di film documentari sulle elezioni presidenziali e sui presidenti della Repubblica francese

Programma delle proiezioni al Centre


Giovedì 19 aprile 2007, alle 18
Présidentielles 1965-1995 : les surprises de l’histoire
Documentario, 90’, 2002. Regia : Virginie Linhart

Giovedì 26 aprile 2007, alle 18
Le Journal d’un président
Documentario, 52’, 2002. Regia : Frédéric Castaignède

Mercoledì 2 maggio 2007, alle 19
Chats perchés
Documentario, 57’, 2004. Regia : Chris Marker

I film disponibili al prestito presso la nostra mediateca

Une partie de campagne
Documentario, 90’, 1974. Regia: Raymond Depardon
Le promeneur du champ de mars
Film, 120’, 2005. Regia : Robert Guédiguian
François Mitterrand, le roman du pouvoir
Documentario, 4x 52’, 2000. Regia: Patrick Rotman
Jacques Chirac - le réaliste
Documentario, 2x 100’, 2006. Regia: Patrick Rotman
Tavola-rotonda sulle elezioni

giovedí 3 maggio
ore 18
Circolo dei Lettori
Palazzo Graneri della Roccia
Via Bogino, 9


In collaborazione con il Dipartimento di Studi Politici, l’ Università degli Studi di Torino ed il Laboratorio di politica globale, Centro di Ricerca e Documentazione "Luigi Einaudi".

Il prossimo 22 aprile avrà luogo il primo turno delle elezioni presidenziali francesi, caratterizzate da una campagna elettorale che mai prima d'ora aveva suscitato un tale interesse da parte dell'opinione pubblica. Eppure, ad un mese dalle elezioni i sondaggi riportano ancora una grande indecisione da parte del popolo francese. Nicolas Sarkozy e Ségolène Royal sembrano avere il sostegno della maggior parte dei votanti, ma nulla permette di affermare che saranno loro le due persone che andranno al ballottaggio, il 6 maggio. Le elezioni del 2002, infatti, videro Jacques Chirac affrontarsi con Jean-Marie Le Pen, leader di estrema destra che nel primo turno aveva ottenuto un numero maggiore di voti rispetto al candidato socialista, suscitando la sorpresa generale.

Al Circolo dei Lettori tre politologi, francesi ed italiani, metteranno a confronto i loro punti di vista, analizzeranno i risultati del primo scrutinio e valuteranno quelli che potrebbero essere gli elementi determinanti per il ballottaggio.
L’incontro sarà moderato da Alfio Mastropaolo (Dipartimento di Studi Politici, Università degli Studi di Torino).

Patrick Lehingue è professore di Scienze Politiche presso l'Université Picardie Jules Verne e ricercatore al C.U.R.A.P.P.(Centre Universitaire de Recherches Administratives et Politiques), specializzato nella ricerca sulle elezioni in Francia. Patrick Lehingue è anche uno degli autori di Mobilisations électorales e Le cas des élections municipales de 2001 (PUF, 2005). La sua ultima opera, Sub-unda : coups de sonde dans l’étang des sondages è appena stata pubblicata dalla casa editrice Editions du Croquant.

Frédéric Sawicki è professore di Scienze Politiche presso l'Université de Lille 2, Direttore del C.E.R.A.P.S (Centre d'Etudes et de Recherches Administratives, Politiques et Sociales) e fondatore della rivista Politix. Specializzato in sociologia politica, Frédéric Sawicki ha pubblicato alcune opere sui partiti politici, concentrando la sua attenzione sul Partito Socialista Francese in La société des socialistes : le PS aujourd’hui (Le Croquant, 2006).

Cesare Martinetti, giornalista dal 1976, ex caporedattore Esteri per La Stampa, di cui è stato corrispondente a Mosca, Bruxelles e Parigi, è attualmente responsabile delle pagine culturali del quotidiano. E’ ugualmente autore di L’autunno francese, incentrato sulle elezioni presidenziali francesi, appena edito da Feltrinelli.

Attualità e analisi nella stampa francese :
Le Monde
Libération
Le Figaro
L'Humanité
Marianne
Les Echos
RFI
France Culture
TV5
France2
France3
Arte
France24
Public Sénat
La chaîne d'information LCI
Sito dell' Ina sulle elezioni presidenziali

Cevipof


Due mostre ripercorrono la storia del ritratto politico durante il periodo delle elezioni

Je m'voyais déjà
L'image du candidat à l'élection présidentielle 1848-2007

22 marzo 2007-13 maggio 2007
www.passagederetz.com

Face/Publique
Portraits politiques par Jean-François Robert

30 marzo 2007-20 maggio 2007
site François Mitterrand / Allée Julien Cairn
www.bnf.fr
Rwanda : i media del genocidio
Conferenza di Jean-Pierre Chrétien, Marcel Kabanda

21 aprile 2007, ore 10
Aula Magna del Rettorato


Nell’ambito del progetto Galileo “Storia e Antropologia dell’Africa dei Grandi Laghi” dell’Università Italo Francese (coordinato da Cecilia Pennacini, Univ. di Torino, e Henri Medard, Université Paris I, Pantheon Sorbonne), l’Università di Torino, il Centro Piemontese di Studi Africani, il Centre Culturel Français di Torino, in collaborazione con Amnesty International, organizzano un conferenza di Jean Pierre Chrétien (storico, direttore emerito del CNRS di Parigi) e di Marcel Kabanda (storico rwandese, consulente Unesco) sul genocidio avvenuto in Rwanda nell’aprile del 1994. I due storici presenteranno i risultati di una ricerca sul ruolo cruciale svolto dai media nel genocidio.
L’incontro si terrà il 21 aprile 2007 alle ore 10 presso l’Aula Magna del Rettorato, in via Verdi 8.


Abstract della conferenza

Jean-Pierre Chrétien, Marcel Kabanda
Rwanda : i media del genocidio


La propaganda è uno degli elementi chiave che hanno reso possibile in Rwanda il genocidio del 1994. Per più di un anno gli autori del volume Rwanda. Les médias du genocide (Jean-Pierre Chrétien, Joseph Ngarambe, Marcel Kabanda, Jean-François Dupaquier, Paris, Karthala, 2002) hanno raccolto e tradotto il corpus quasi completo dei giornali estremisti e delle registrazioni della Radio-Televisione delle Mille Colline: tra il 1990 e il 1994 infatti, accanto a un pullulare di giornali di orientamento democratico, sia di parte Hutu che Tutsi, lo stato rwandese incoraggiò apertamente una rete di media estremisti dediti all’apologia dell’odio e dell’integralismo etnico.
Gli autori della ricerca presentano, restituendoceli nel loro contesto originale, gli estratti più significativi di questa propaganda dell’odio. Dopo la descrizione degli attori e dell’organizzazione dei media rwandesi vicini al regime, sul volgere degli anni Novanta, vengono fatti emergere - testi e immagini alla mano - gli orientamenti fondamentali: la denuncia di un “pericolo tutsi”, la divisione della società rwandese in “razze” antagoniste, il fantasma di un potere “bantu” omogeneo, il rifiuto viscerale delle regole democratiche, il fascino della violenza concepita come soluzione finale.
Corsi e formazione linguistica
E' disponibile presso la nostra sede la brochure del Centre, con tutte le informazioni sui corsi di francese, le attività culturali e quelle di cooperazione linguistica.
E' possibile ritirarne una copia al Centre o scaricarla dal sito.

I corsi di francese e gli ateliers
Per chi desidera imparare il francese in modo ludico, unendo lo studio della lingua ad una passione...

Atelier conversation
Atelier d’Arts Plastiques "Ombres et lumières"
Atelier Panorama de la chanson française
Atelier théâtre
Atelier traduction
Atelier écriture
Atelier littérature française et francophone
Atelier vidéo
Atelier Revue de presse
Atelier Cinéma


Le iscrizioni a tutti i corsi e agli ateliers sono aperte tutto l'anno.
Esami della CCIP
Sessione unica Giugno 2007

Le iscrizioni agli esami della CCIP della sessione unica di giugno 2007 saranno aperte fino al 27 aprile 2007, dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 18, presso la segreteria del Centre Culturel Français di Torino.

Calendario degli esami della CCIP-giugno 2007

CFP1 e 2 martedì 12 giugno
DFA1 mercoledì 13 giugno
DFA2 giovedì 14 giugno
CFTH venerdì 15 giugno

Gli orari delle prove orali e scritte saranno comunicati ulteriormente ai candidati.

Cliccando sull'articolo potrete scaricare la scheda d'iscrizione agli esami
Comunicazioni importanti dalla nostra mediateca
La mediateca del Centre si rinnova.

Vendita di libri usati
A partire dalla prossima settimana sarà possibile acquistare una selezione di libri (tra cui 300 romanzi, libri illustrati di cinema e geografia), al prezzo politico di 2,OO EUR ciascuno.

Chiusura al pubblico a partire dal mese di giugno
Scadenza inderogabile per la restituzione dei libri presi in prestito il 15 maggio 2007!
La collection lettriste
Isidore Isou e gli Artisti del Gruppo Lettrista

mostra a cura di Roland Sabatier e Anne-Catherine Caron


dal 21 aprile al 27 maggio 2007
Villa Cernigliaro Dimora storica , I
Sordevolo, Via Clemente Vercellone 4


Realizzata grazie anche al contributo e patrocinio di :
Regione Piemonte - Provincia di Biella - Città di Biella - Comune di Sordevolo - Centre Culturel Français du Turin - Aiap Associazione italiana progettisti per la comunicazione visiva e con la partecipazione di Archivio F. Conz, Verona.

La mostra in oggetto presenta 40 opere realizzate da Isidore Isou, Gabriel Pomerand, Maurice Lemaître, Roland Sabatier, Micheline Hachette, Alain Satié, Jean-Pierre Gillard, François Poyet, Gérard-Philippe Broutin, Woodie Roehmer, Anne-Catherine Caron, Virginie Caraven.

Sotto questo titolo curioso di Collection lettriste, l’Associazione Zero Gravità, diretta da Carlotta Cernigliaro, propone di riunire attorno a Isidore Isou un insieme originale di opere degli artisti del gruppo lettrista.

Questo movimento - cui l'Italia ha permesso in numerose occasioni di seguirne il percorso, in particolare nel quadro della Biennale di Venezia, 1993, nella tribù dell'arte, nel 2001, alla Galleria d'Arte Moderna di Roma, Sentieri interrotti a Bassano del Grappa nel 2000, o anche in Dadada, Dadaismo del contemporaneo di Pavia nel 2006 o grazie all’Archivio Francesco Conz- è stato creato nel 1945 dal carismatico Isidore Isou che, nelle arti plastiche, sostituiva alle figurazioni e alle astrazioni l'organizzazione della totalità dei segni della comunicazione.

Come nota Achille Bonito Oliva a proposito dell'esposizione di Pavia "dal furore teorico e pratico di Isou nasceranno tutti i più importanti movimenti d’avanguardia postbellici: Cobra, l'Internazionale Situationnista, Fluxus e la Poesia visiva." Nell'esposizione di Villa Cernigliaro, la nozione di Collezione è considerata, in senso lato, una semplice riunione di oggetti scelti dai commissari fra le opere degli artisti di questa tendenza non solamente per essere presentati in se stessi, ma per essere letteralmente integrati alla decorazione e
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