posteggio o non posteggio, per i soldi è un gran magheggio

26/ott/2003 05.12.58 gianluca Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Teatro Petrolini

Roma,  Via Rubattino 5

Dal 20 al 30 novembre (ore 21.30)

 

L’Associazione culturale “Il Drago magico” presenta:

 

“Posteggio o non posteggio, per i soldi è un gran magheggio…”

 

                       Commedia in due atti

 

di e con Stefano Dragone

 

Regia: Gianluca Attanasio

           

(con la collaborazione di ARSmovendi)

                                     

 

 

Dopo il successo dello spettacolo  "Ma un porta fortuna,  porta fortuna?" (che l'anno scorso lo ha visto in scena con Fabrizio Bracconeri ed Enzo Garramone) Stefano Dragone si presenta al pubblico  con la nuova pièce comica "Posteggio o non posteggio, per i soldi è un gran magheggio...".  Immaginate di aver pagato il biglietto per assistere ad un grande spettacolo di magia, protagonista del quale dovrebbe essere David Copperfield. Immaginate pure che una volta in teatro, al  posto del grande  illusionista americano vi si pari dinanzi un posteggiatore romano disposto a tutto, pur di guadagnare due lire.  Per Nino (che un impresario di paese ha scambiato per un socio dell'Asso Prestigiatori) sostituire Copperfield dovrebbe essere impossibile: in realtà, all'esuberante ed improvvisato prestigiatore  i giochi di prestigio riusciranno incredibilmente bene. Gli unici  veri "ostacoli"  saranno Romolo e Pasquale: il primo è un bullo che cerca disperatamente Nino  per riempirlo di botte; il secondo, è un assistente/mago pasticcione; un burino dallo spiccato accento ciociaro che in più occasioni rischierà di mandare a monte ogni cosa. "Posteggio o non posteggio, per i soldi è un gran  magheggio", si affida al talento trasformistico degli attori, chiamati ad impersonare  personaggi surreali come "Coccinella" (un clown/prestigiatore che sembra uscito da un vecchio circo dell’800),  "Zeppola" (un enorme coniglio saltato fuori  dal cilindro per raccontare l'insoddisfazione del suo lavoro) o "Pocaluce" (uno strampalato quanto occhialuto tecnico delle luci). Tra giochi di magia con le carte e sparizioni di oggetti (il pubblico sarà coinvolto in prima persona...) Nino intonerà in chiave parodistica vecchie canzoni popolari romane, sino al sopraggiungere del finale, tutto da ridere -o da piangere, se preferite-: Romolo troverà finalmente Nino e l'impresario, scoperta la vera identità di Nino, si rifiuterà di pagare sia lui che lo sgangherato corpo di ballo intervenuto per l'occasione, provocando sul palco un' azzuffata colossale. (P.S.:  Si consiglia la visione dello spettacolo ad un pubblico di età  compresa  tra i 5 e i 90 anni!)  

 

 

Personaggi:

 

Stefano Dragone  (Nino, Romolo, Coccinella, Zeppola)

Enrico Nicolucci (Pasquale, Pocaluce, Alvaro, Impresario)

 

Coreografie: Andrea Cagnetti  (www.arsmovendi.it)

Alla Chitarra:  Vincent

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa:  347/4261665; 06/61905987

     

 

 



Yahoo! Mail: 6MB di spazio gratuito, 30MB per i tuoi allegati, l'antivirus, il filtro Anti-spam
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl