Lettre d'information du Centre Culturel Français de Turin

11/mag/2007 14.30.00 Centre Culturel Français de Turin Contatta l'autore

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Agenda culturale del Centre Aprile - Luglio 2007
E' disponibile, cliccando sull'articolo, il nuovo programma delle attività culturali del Centre per i mesi di aprile, maggio, giugno, luglio 2007.
Voyages en courts
Selezione di cortometraggi francesi

Dal 15 maggio al 29 maggio 2007
al Centre


Il Centre Culturel Français de Turin propone al suo pubblico di scoprire quattro programmi di cortometraggi recenti selezionati dall' Agence du Court Métrage, il Festival Internazionale del cortometraggio di Clermont-Ferrand e Unifrance, per testimoniare la varietà della produzione, tanto a livello delle forme che dei contenuti, e della vitalità della creazione cinematografica in Francia.

Per accedere al programma completo della rassegna cliccate sull'articolo.
Cours de récré per Voyages en courts
Selezione di cortometraggi francesi per bambini e ragazzi

Mercoledì 16 maggio 2007
al Centre Culturel
alle 10.00 e alle 17.00


"Cours de récré", 90'

Selezione di cortometraggi dedicati ai bambini

Les crayons, di Didier Barcelo, 2004
Le manie-tout, di Georges Le Piouffle, 2004
Poteline, di Chloé Miller, 2004
Font de teint, di Marie-Louise Mendy, 2005
Marottes, di Benoît Razy, 2005
Imago, di Cédric Babouche, 2005
Clik Clak, di Thomas Wagner et Victor-Emmanuel Moulin, 2005
Bouts en train, di Emilie Sengelin, 2005
00H17, di Xavier de Choudrens, 2005
Luce di pietra
Percorso di arte contemporanea
dal 12 aprile al 31 maggio
al Centre Culturel Français di Torino

Ingresso libero
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20
sabato dalle 10 alle 13


Originale percorso storico e artistico, Luce di pietra punta i riflettori sull’espressione artistica contemporanea italiana e francese, inondando di luce effimera diversi monumenti di Roma. La manifestazione è promossa dall’Ambasciata di Francia in Italia, in partenariato con Culturesfrance, con il patrocinio del Ministère de la Culture et de la Communication, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Da Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia in Italia, a Villa Medici, passando per le chiese francesi di San Luigi dei Francesi e San Nicola dei Lorenesi, il percorso Luce di pietra invita il visitatore a scoprire questi luoghi d'arte e di storia attraverso quattordici installazioni luminose realizzate in situ. Per oltre tre settimane, a Roma, il pubblico potrà visitare a piacere questi luoghi inconsueti.

Artisti italiani e francesi, affermati o emergenti, a confronto con i più grandi maestri del passato, riuniti per una sfida, guardare con occhi nuovi i monumenti carichi di storia, e una scommessa, rischiarare di nuova luce questi luoghi secolari. Christian Boltanski, Claude Lévêque, Sarkis, Michel Verjux, Laurent Grasso, Nathalie Junod Ponsard, Jean-Baptiste Ganne e Yann Toma sono gli artisti francesi invitati a dialogare su questi temi con alcuni rappresentanti dell'arte contemporanea italiana, Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis, due protagonisti dell'Arte Povera, Enzo Cucchi, rappresentante della Transavanguardia, Micol Assaël, Elisabetta Benassi e Patrick Tuttofuoco.

A Torino, la Direttrice del Centre Culturel Français, Sabrina Grassi-Fossier, ha invitato due artisti francesi, Guy Limone e Xavier Veilhan, che da anni usano la luce come mezzo espressivo; al Centre saranno ospitate due loro installazioni luminose.

Le installazioni luminose al Centre Culturel Français de Turin

Guy Limone ha recentemente realizzato una serie di tubi fosforescenti, (Green Tokyo- Red Fès, le jaune qui monte dans le monde) all’interno dei quali sono inserite le foto di varie città. Questi tubi fosforescenti possono essere appesi in diversi modi a seconda dello spazio espositivo.
Il Centre Culturel Français ha ospitato l’artista in residenza nel mese di febbraio 2007 per scattare immagini di Torino allo scopo di produrre una nuova opera nell’ambito di questa serie. Il suo progetto artistico consiste quindi nella presentazione di cinque neon già realizzati e delle produzioni eseguite a Torino.

Il Tableau lumineux, n°1, les Hommes Nus di Xavier Veilhan, (opera proveniente dalla collezione del Fonds National d’Art Contemporain) è l’installazione di un quadro luminoso, una trama composta da migliaia di lampadine con un dispositivo elettrico ed elettronico e alluminio; all’interno di questo insolito telaio viene proiettato un film muto a ripetizione. Ogni lampadina diffonde un’informazione, come pixel ingranditi, attraverso le differenze d’intensità luminosa.

Si tratta della prima di una serie di nove opere che si è ormai conclusa. Ogni film, misto di scene astratte e figurative, è racchiuso in una macchina.
Il quadro luminoso funziona come una “lampada che diffonde immagini”, più che come uno schermo. La potenza massima è di 10 000 watt, e ad ogni immagine corrisponde un’onda di calore di diversa intensità. Il processo di visione varia a seconda della distanza dello spettatore rispetto all’opera. La visione è un’esperienza tanto fisica quanto cerebrale.

Gli artisti

Guy Limone


Guy Limone, nato nel 1958, vive e lavora tra Parigi e Marrakech.

“Il colore è la mia regola di base”, afferma Guy Limone, che si considera pittore prima di tutto, anche se la sua opera raramente passa attraverso i medium tradizionali della pittura. Il colore giallo è una costante del suo lavoro e l’artista dichiara che questo è sufficiente per definire il suo progetto artistico, la sua attitudine verso il mondo dell’arte. Infatti il giallo beneficia, secondo lui, di uno statuto particolare, “propagando le sue virtù nella comunicazione e nella decorazione, eppure mai adoperato nell’arte”. Per Limone l’impiego assiduo dei colori, il giallo in primis, conduce su un terreno che egli ama definire utopico.

Xavier Veilhan

Xavier Veilhan, nato a Lione nel 1963, vive e lavora a Parigi.

Il suo lavoro si iscrive in una tendenza dell’arte degli anni Novanta, una pratica “iperpop” della rappresentazione che consiste nell’impiego di soggetti comuni (animali, automobili, oggettistica quotidiana) e nella loro paradossale mutazione in oggetti ambivalenti, passaggio che offre allo spettatore nuove esperienze percettive.
Recentemente, egli ha realizzato i Tableaux lumineux ed alcuni cortometraggi, come il Film del Giappone o Drumball, nei quali continua ad interrogarsi sul rapporto con l’immagine, mediante diversi
supporti rappresentativi.
Manifestazione per Torino 1706 L'alba di un regno
Presentazione del libro "Superga - il combattente sconosciuto" , a cura di Carlo Felice Castoldi e Pier Paolo Filippi, testi di Pier Giorgio Antonioli
edizioni Omega
Torino

venerdì 18 maggio 2007
alle ore 18
al Centre


Nel corso dell'incontro interverrà lo storico Giuseppe Menietti.

La presentazione del libro rientra nelle manifestazioni legate a Torino 1706, 300 anni dall'assedio e dalla battaglia di Torino L'alba di un regno, sostenuta da Città di Torino, Regione piemonte e Associazione Torino 1706-2006.

Corsi e formazione linguistica
E' disponibile presso la nostra sede la brochure del Centre, con tutte le informazioni sui corsi di francese, le attività culturali e quelle di cooperazione linguistica.
E' possibile ritirarne una copia al Centre o scaricarla dal sito.

I corsi di francese e gli ateliers
Per chi desidera imparare il francese in modo ludico, unendo lo studio della lingua ad una passione...

Atelier conversation
Atelier d’Arts Plastiques "Ombres et lumières"
Atelier Panorama de la chanson française
Atelier théâtre
Atelier traduction
Atelier écriture
Atelier littérature française et francophone
Atelier vidéo
Atelier Revue de presse
Atelier Cinéma


Le iscrizioni a tutti i corsi e agli ateliers sono aperte tutto l'anno.
Comunicazioni importanti dalla nostra mediateca
La mediateca del Centre si rinnova.

Vendita di libri usati
E' possibile acquistare una selezione di libri (tra cui 300 romanzi, libri illustrati di cinema e geografia), al prezzo politico di 2,OO EUR ciascuno.

Chiusura al pubblico a partire dal mese di giugno
Scadenza inderogabile per la restituzione dei libri presi in prestito il 18 maggio 2007!
Fiera Internazionale del Libro 2007
10-14 maggio 2007
Torino Lingotto Fiere


Fiera Internazionale del Libro 2007

Presenze francofone alla Fiera

Cliccando sull'articolo si accede alla pagina del nostro sito dov'è segnalata la presenza francofona alla Fiera Internazionale del Libro 2007.

Il Goethe Institut Turin ed il Centre Culturel Français de Turin propongono un concorso per le scuole: Il libro parlante - Das sprechende Buch - Le livre qui parle


Nell'ambito de Il fantastico mondo dei libri, Fiera del Libro 2007 il Goethe Institut Turin ed il Centre Culturel Français de Turin organizzano un concorso che si rivolge ai ragazzi dai 15 ai 19 anni dei licei piemontesi, che studiano il francese o il tedesco come lingua straniera.
Le classi iscritte al concorso dovranno scegliere il loro libro preferito fra tre libri proposti dal Centre Culturel Français e dal Goethe-Institut Turin. Dopo una prima selezione presso ognuno dei due istituti culturali, durante il del Salone del Libro 2007 parteciperanno a un dibattito in cui dovranno
argomentare e giustificare la loro scelta. Il pubblico voterà la presentazione più brillante e convincente e uno scrittore torinese premierà i vincitori.
Moebius, l'uomo del ventunesimo secolo
Esposizione di 40 tavole originali
per Torino Comics
Fiera Internazionale del Libro 2007

a cura di Claude Moliterni e Bernard Mahe


"Contrariamente alle apparenze, Moebius esiste prima di Gir. In effetti è nato prima di Jean Giraud.
Incomincia a farsi vedere in Hara Kiri prima del debutto di “Blueberry” in Pilote. In questo momento è solo; il cerchio in qualche modo si è chiuso. Forse Giraud ha finito per trovare la sua giusta maschera o il suo vero viso; è la stessa cosa.
La firma Moebius ha illustrato il Club del Livre d’Anticipation per Opta, poi l’abbiamo vista in Pilote (dove altre storie firmate Gir o Gyr sono puro Moebius) prima di attaccarsi a L’Echo des Savanes, Metal Hurlant, ecc.
L’origine di un tale pseudonimo non ha bisogno di commenti: il nastro di Moebius è letteralmente una striscia storta e siccome Giraud voleva fare delle “strisce” storte, questo si adattava perfettamente…
Moebius stesso aggiunge che a quell’epoca, in Fiction ou Galaxie, venne apportata qualche novità a questo nastro magico e questo lo rese positivamente strano.
La spiegazione del mistero, per logica che sia, non toglie nulla al fascino esercitato dalla suddetta striscia storta. Ne conosciamo l’uso esacerbato che ne fece il geniale Escher nei suoi quadri.
È probabile che la scelta dello pseudonimo abbia un po’ determinato l’orientamento di Giraud in questo dominio dell’assurdo e del fantastico dove l’illogicità delle cose diventa logica e si gonfia fino alla vertigine.(...)"
Claude Moliterni
La collection lettriste
Isidore Isou e gli Artisti del Gruppo Lettrista

mostra a cura di Roland Sabatier e Anne-Catherine Caron


dal 21 aprile al 27 maggio 2007
Villa Cernigliaro Dimora storica , I
Sordevolo, Via Clemente Vercellone 4


Realizzata grazie anche al contributo e patrocinio di :
Regione Piemonte - Provincia di Biella - Città di Biella - Comune di Sordevolo - Centre Culturel Français du Turin - Aiap Associazione italiana progettisti per la comunicazione visiva e con la partecipazione di Archivio F. Conz, Verona.

La mostra in oggetto presenta 40 opere realizzate da Isidore Isou, Gabriel Pomerand, Maurice Lemaître, Roland Sabatier, Micheline Hachette, Alain Satié, Jean-Pierre Gillard, François Poyet, Gérard-Philippe Broutin, Woodie Roehmer, Anne-Catherine Caron, Virginie Caraven.

Sotto questo titolo curioso di Collection lettriste, l’Associazione Zero Gravità, diretta da Carlotta Cernigliaro, propone di riunire attorno a Isidore Isou un insieme originale di opere degli artisti del gruppo lettrista.

Questo movimento - cui l'Italia ha permesso in numerose occasioni di seguirne il percorso, in particolare nel quadro della Biennale di Venezia, 1993, nella tribù dell'arte, nel 2001, alla Galleria d'Arte Moderna di Roma, Sentieri interrotti a Bassano del Grappa nel 2000, o anche in Dadada, Dadaismo del contemporaneo di Pavia nel 2006 o grazie all’Archivio Francesco Conz- è stato creato nel 1945 dal carismatico Isidore Isou che, nelle arti plastiche, sostituiva alle figurazioni e alle astrazioni l'organizzazione della totalità dei segni della comunicazione.

Come nota Achille Bonito Oliva a proposito dell'esposizione di Pavia "dal furore teorico e pratico di Isou nasceranno tutti i più importanti movimenti d’avanguardia postbellici: Cobra, l'Internazionale Situationnista, Fluxus e la Poesia visiva." Nell'esposizione di Villa Cernigliaro, la nozione di Collezione è considerata, in senso lato, una semplice riunione di oggetti scelti dai commissari fra le opere degli artisti di questa tendenza non solamente per essere presentati in se stessi, ma per essere letteralmente integrati alla decorazione e all’aménagment della splendida Dimora storica.

È questa messa in scena che conferisce all'esposizione la sua caratteristica originale, singolare e innovatrice.
Segnaliamo inoltre...
Genialità al femminile: Hannah Arendt

sabato 12 maggio 2007
alle 20.30
Teatro Vittoria
via Gramsci 4, Torino


Vita in tempi bui

Julia Kristeva
(filosofa e psicoanalista)e Laura Boella (filosofa)

Serata condotta da Marcello Veneziani.

Letture dai testi di Hannah Arendt di Eloisa Perone.

Organizzazione a cura di:
Noesis
Associazione Culturale di Torino
Con il sostegno di:
Regione Piemonte
Con la collaborazione di:
Teatro Stabile di Torino


 
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