Lettre d'information du Centre Culturel Fran=C3=A7ais de Turin

25/mag/2007 07.23.00 Centre Culturel Français de Turin Contatta l'autore

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Agenda culturale del Centre Aprile- Luglio 2007
E' disponibile, cliccando sull'articolo, il nuovo programma delle attività culturali del Centre per i mesi di aprile, maggio, giugno, luglio 2007.
Luce di pietra
Percorso di arte contemporanea
dal 12 aprile al 31 maggio
al Centre Culturel Français di Torino

Ingresso libero
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20
sabato dalle 10 alle 13


Originale percorso storico e artistico, Luce di pietra punta i riflettori sull’espressione artistica contemporanea italiana e francese, inondando di luce effimera diversi monumenti di Roma. La manifestazione è promossa dall’Ambasciata di Francia in Italia, in partenariato con Culturesfrance, con il patrocinio del Ministère de la Culture et de la Communication, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Da Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia in Italia, a Villa Medici, passando per le chiese francesi di San Luigi dei Francesi e San Nicola dei Lorenesi, il percorso Luce di pietra invita il visitatore a scoprire questi luoghi d'arte e di storia attraverso quattordici installazioni luminose realizzate in situ. Per oltre tre settimane, a Roma, il pubblico potrà visitare a piacere questi luoghi inconsueti.

Artisti italiani e francesi, affermati o emergenti, a confronto con i più grandi maestri del passato, riuniti per una sfida, guardare con occhi nuovi i monumenti carichi di storia, e una scommessa, rischiarare di nuova luce questi luoghi secolari. Christian Boltanski, Claude Lévêque, Sarkis, Michel Verjux, Laurent Grasso, Nathalie Junod Ponsard, Jean-Baptiste Ganne e Yann Toma sono gli artisti francesi invitati a dialogare su questi temi con alcuni rappresentanti dell'arte contemporanea italiana, Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis, due protagonisti dell'Arte Povera, Enzo Cucchi, rappresentante della Transavanguardia, Micol Assaël, Elisabetta Benassi e Patrick Tuttofuoco.

A Torino, la Direttrice del Centre Culturel Français, Sabrina Grassi-Fossier, ha invitato due artisti francesi, Guy Limone e Xavier Veilhan, che da anni usano la luce come mezzo espressivo; al Centre saranno ospitate due loro installazioni luminose.

Le installazioni luminose al Centre Culturel Français de Turin

Guy Limone ha recentemente realizzato una serie di tubi fosforescenti, (Green Tokyo- Red Fès, le jaune qui monte dans le monde) all’interno dei quali sono inserite le foto di varie città. Questi tubi fosforescenti possono essere appesi in diversi modi a seconda dello spazio espositivo.
Il Centre Culturel Français ha ospitato l’artista in residenza nel mese di febbraio 2007 per scattare immagini di Torino allo scopo di produrre una nuova opera nell’ambito di questa serie. Il suo progetto artistico consiste quindi nella presentazione di cinque neon già realizzati e delle produzioni eseguite a Torino.

Il Tableau lumineux, n°1, les Hommes Nus di Xavier Veilhan, (opera proveniente dalla collezione del Fonds National d’Art Contemporain) è l’installazione di un quadro luminoso, una trama composta da migliaia di lampadine con un dispositivo elettrico ed elettronico e alluminio; all’interno di questo insolito telaio viene proiettato un film muto a ripetizione. Ogni lampadina diffonde un’informazione, come pixel ingranditi, attraverso le differenze d’intensità luminosa.

Si tratta della prima di una serie di nove opere che si è ormai conclusa. Ogni film, misto di scene astratte e figurative, è racchiuso in una macchina.
Il quadro luminoso funziona come una “lampada che diffonde immagini”, più che come uno schermo. La potenza massima è di 10 000 watt, e ad ogni immagine corrisponde un’onda di calore di diversa intensità. Il processo di visione varia a seconda della distanza dello spettatore rispetto all’opera. La visione è un’esperienza tanto fisica quanto cerebrale.

Gli artisti

Guy Limone


Guy Limone, nato nel 1958, vive e lavora tra Parigi e Marrakech.

“Il colore è la mia regola di base”, afferma Guy Limone, che si considera pittore prima di tutto, anche se la sua opera raramente passa attraverso i medium tradizionali della pittura. Il colore giallo è una costante del suo lavoro e l’artista dichiara che questo è sufficiente per definire il suo progetto artistico, la sua attitudine verso il mondo dell’arte. Infatti il giallo beneficia, secondo lui, di uno statuto particolare, “propagando le sue virtù nella comunicazione e nella decorazione, eppure mai adoperato nell’arte”. Per Limone l’impiego assiduo dei colori, il giallo in primis, conduce su un terreno che egli ama definire utopico.

Xavier Veilhan

Xavier Veilhan, nato a Lione nel 1963, vive e lavora a Parigi.

Il suo lavoro si iscrive in una tendenza dell’arte degli anni Novanta, una pratica “iperpop” della rappresentazione che consiste nell’impiego di soggetti comuni (animali, automobili, oggettistica quotidiana) e nella loro paradossale mutazione in oggetti ambivalenti, passaggio che offre allo spettatore nuove esperienze percettive.
Recentemente, egli ha realizzato i Tableaux lumineux ed alcuni cortometraggi, come il Film del Giappone o Drumball, nei quali continua ad interrogarsi sul rapporto con l’immagine, mediante diversi
supporti rappresentativi.
Prossimamente al Centre...
Sophie Calle
Mostra di libri dell’artista


Dal 7 giugno
al 31 luglio 2007
al Centre Culturel Français de Turin


In collaborazione con
Imec, Archives du livre d’artiste et des ephemera
Item éditions, Paris
Editions Actes Sud
Le Grenoble, Institut Français de Naples


La mostra
Il Centre Culturel Français de Turin propone, nell’ambito della sua programmazione d’arte contemporanea, una mostra di libri di Sophie Calle, artista che rappresenterà la Francia nel corso della cinquantaduesima edizione della Biennale di Venezia, dal 10 giugno al 21 novembre 2007. La mostra, concepita dal Centre Culturel Français de Turin, si svolgerà contemporaneamente a Torino e a Napoli, presso il Grenoble, Institut Français de Naples.

L’artista
Sophie Calle, parigina (classe 1953), da più di vent'anni sceglie la propria e altrui vita come soggetto della sua arte, genericamente definita concettuale. Tuttavia la sua investigazione non riguarda l'idea stessa di arte o le strutture del linguaggio, bensì la dimensione esistenziale: un campo d'indagine che accomuna la sua opera a quel neointimismo ricco di componenti diaristiche, letterarie ed emozionali che molti artisti hanno abbracciato negli ultimi decenni. E investigazione è la parola più appropriata in questo caso. Sophie Calle è quindi simultaneamente scrittrice, cineasta e investigatrice. La sua eclettica personalità artistica è senz’altro composta da un connubio di tutti questi elementi, a seconda del personaggio che interpreta, dei rituali che immagina, degli squarci di vita che racconta e dei sentimenti che ci invita a condividere. Spesso ricorre al metodo dell’inchiesta, e la sua opera è quasi sempre un’associazione di fotografia e scrittura. Sophie Calle stabilisce di volta in volta le proprie regole del gioco, con l’obiettivo di « migliorare le propria vita », dando ad essa una struttura.
Per il suo primo progetto, nel 1979, decide di pedinare uno sconosciuto, del tutto ignaro delle sue intenzioni, che la porta fino a Venezia. Nasce così « Suite vénitienne ». Le storie di Sophie Calle sono esperimenti sull'emotività e l'identità, condotti con estremo rigore e sospinti da un voyeurismo che è desiderio di raccogliere prove, segni, indizi, testimonianze.
È il bisogno di avere l'evidenza dell'esistenza che spinge a varcare i limiti della privacy e della "correttezza" morale. Rielaborare l'esperienza e condividerne l'intimità con gli altri sembra essere il solo modo per « vendicarsi della vita » e per rendere un senso al suo mistero. La maggior parte dei suoi lavori rientrano nella sfera dell’arte solo in un secondo momento. Le sue installazioni nascono dal naturale sviluppo di situazioni messe in scena e vissute in modo autobiografico. I suoi primi lavori riflettono una relazione tra l’arte e la vita decisamente distinta dal registro neutro, distanziato e meramente informativo dell’arte concettuale.
Voyages en courts
Selezione di cortometraggi francesi

Dal 15 maggio al 29 maggio 2007
al Centre


Il Centre Culturel Français de Turin propone al suo pubblico di scoprire quattro programmi di cortometraggi recenti selezionati dall' Agence du Court Métrage, il Festival Internazionale del cortometraggio di Clermont-Ferrand e Unifrance, per testimoniare la varietà della produzione, tanto a livello delle forme che dei contenuti, e della vitalità della creazione cinematografica in Francia.

Per accedere al programma completo della rassegna cliccate sull'articolo.
Ateliers di creazione artistica
"Autour de Joachim Mogarra"

tra lunedi 18 e venerdi 22 giugno
(specificare una preferenza di data)
al Centre Culturel Français

in collaborazione con il Fonds Régional d'Art Contemporain de Provence Alpes Cote d'Azur

Ateliers
di creazione artistica condotti da Stéphane Guglielmet (Association Art'ccessible, Marsiglia) intorno ai lavori dell'artista spagnolo Joachim Mogarra.

Per iscriversi:
ccf.infocultura.turin@france-italia.it
011 515 75 11
Visita guidata a Casa Mollino
Mercoledi 13 giugno
e mercoledi 20 giugno
alle 15.00
Casa Mollino
via Giovanni Francesco Napione, 2


Sono previste due visite guidate riservate agli abbonati e ai corsisti del Centre.

Gli interessati sono pregati di iscriversi tempestivamente (sono disponibili pochi posti) dando una preferenza di data, inviando una mail all'indirizzo ccf.infocultura.turin@france-italia.it, oppure telefonando al 011 515 75 11.
Variazione di programma
Sarà posticipata la retrospettiva cinematografica segnalata sull'agenda su Mathilde Seigner.
Courts du monde, cortometraggi al Centre
Giovedì 31 maggio 2007
alle 19.00
"Courts du Monde", 90'


Un piccolo scorcio del cinema del Sud.

Pretul inocentei, di Geanina grigoras, 2004
Misadventures of a day, di Misadventure of a day, 2004
Goretti, di Diane Igirimbabazi, 2005
After Shave, di Hany Tamba, 2004
Lucky, di Avie Luthra, 2005
Pillow talk, di Araya Suriharn, 2005

Corsi e formazione linguistica
Sono in linea i risultati del DELF scolare della sessione di maggio 2007.
Cliccate sull'articolo per accedervi
.

E' disponibile presso la nostra sede la brochure del Centre, con tutte le informazioni sui corsi di francese, le attività culturali e quelle di cooperazione linguistica.
E' possibile ritirarne una copia al Centre o scaricarla dal sito.

I corsi di francese e gli ateliers
Per chi desidera imparare il francese in modo ludico, unendo lo studio della lingua ad una passione...

Atelier conversation
Atelier d’Arts Plastiques "Ombres et lumières"
Atelier Panorama de la chanson française
Atelier théâtre
Atelier traduction
Atelier écriture
Atelier littérature française et francophone
Atelier vidéo
Atelier Revue de presse
Atelier Cinéma


Le iscrizioni a tutti i corsi e agli ateliers sono aperte tutto l'anno.
Comunicazioni importanti dalla nostra mediateca
La mediateca del Centre chiuderà per inventario dal 1 giugno al 30 agosto 2007.
Siete pertanto pregati di riconsegnare il materiale preso in prestito entro il 30 maggio.
Tutti i possessori della tessera godranno di un prolungamento di validità di questa di 2 mesi oltre la data di scadenza indicata.

Vendita di libri usati
E' possibile acquistare una selezione di libri (tra cui 300 romanzi, libri illustrati di cinema e geografia), al prezzo politico di 2,OO EUR ciascuno.

Festival Teatro Europeo
Gli spettacoli francesi in cartellone

Martedì 29 maggio
Ore 20.30: Foyer del Teatro Nuovo

BENEDICTE HOLVOOTE - Compagnia Les Estropiés [ FRANCIA / ITALIA ]
Signorina, cameriera di storie e poesie

Creando il personaggio di Signorina, Bénédicte Holvoote si è inventata una cameriera molto particolare che recita a comando per un numero ridotto di spettatori, seduti ai tavoli di un ristorante reale o immaginario. Il pubblico sceglie ciò che vuole vedere e ascoltare da un vario menu di storie brevi e gustose. Cameriera della poesia, Signorina sussurra i testi alle orecchie del suo pubblico, spesso con la collaborazione di incantevoli marionette.

Mercoledì 30 maggio e giovedì 31 maggio
Ore 20.30: Manica Corta

TURAK THEATRE [ FRANCIA ]
Depuis hier. 4 habitants

Michel Laubu è un autore, regista e scenografo francese con la passione per gli oggetti. Turak è la sua compagnia, a metà strada fra marionette e teatro d’oggetti, o meglio marionette fatte di oggetti usati, pezzi ritrovati e riutilizzati che disegnano un passato immaginario, che ci fanno rivivere la loro fatica e costruiscono un mondo immaginario, poetico e onirico. Una scrittura «a strati» che permette differenti livelli di lettura, semplice in apparenza, aperta a diverse interpretazioni e carica di significati.

Lo spettacolo tedesco in cartellone

Da giovedì 31 maggio a venerdì 1 giugno
Ore 22.30: Teatro Espace

ILKA SCHÃ-NBEIN [ GERMANIA ]
Chair de ma chair
da Pourquoi l’enfant cuisait dans la polenta di Aglayja Veteraniy

Ilka Schönbein, tedesca attiva in territorio francese, è una delle più apprezzate attrici e coreografe di Francia e soprattutto un’artista singolare: è una ballerina, un mimo e soprattutto marionettista del suo corpo. Attraverso grandi maschere, scenografi e essenziali e uno straordinario uso del corpo disegna un universo a metà strada tra l’espressionismo e l’immaginario.
Chair de ma chair è ispirato al libro del libro Pourquoi l’enfant cuisait dans la polenta di Aglaja Veternyi che ha come protagonista una bambina e la sua vita in un circo, e per cuore narrativo il rapporto madre fi glio. Dolore della perdita, solitudine, frenesia, avversità, nomadismo, sradicamento... Il racconto è costruito attraverso le istantanee dei ricordi di una bambina cresciuta troppo in fretta che recupera nel rivivere quei momenti tutta la poesia e le sensazioni emotive dell’infanzia.

“Un dialogo tra me e la bambina che sono stata” Ilka Schönbein

Agli abbonati del Centre è riservata una speciale agevolazione: biglietto per intera giornata € 10 anziché € 13 (spettacolo ore 20,30 -spettacolo ore 22,30 e performance per un solo spettatore).
Inoltre i soci del Centre sono cortesemente invitati all'aperitivo inaugurale, con anticipazioni - video- performance - interventi degli artisti che parteciperanno al Festival, lunedì 28 maggio ore 18,30 Circolo dei lettori, in via Bogino 9


Cliccando sull'articolo si accede al sito del Festival.
Il Centre vi segnala
PIANETA JODOROWSKY

Torino, 24 maggio - 7 giugno 2007

Grande ritorno di ALEJANDRO JODOROWSKY a Torino. A distanza di sette anni l’eclettico artista è nuovamente ospite della nostra città con un articolato progetto, promosso e organizzato da Il Mutamento Zona Castalia in collaborazione con Il Circolo dei Lettori e con il Museo Nazionale del Cinema.

PIANETA JODOROWSKY (24 maggio – 7 giugno 2007) è un omaggio al poliedrico artista, capace di tendere un filo rosso attraverso le differenti discipline, al servizio della sua peculiare ed unica visione. Jodorowsky, autore di una vasta produzione che spazia dal teatro al cinema, dalla letteratura ai fumetti, dalla saggistica alla poesia, feconda di
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