Sophie Calle al Centre Culturel Français de Turin, dal 7 giugno 2007

30/mag/2007 08.30.00 Centre Culturel Français de Turin Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 

 
 
Mostra di libri dell’artista dal 7 giugno 2007
al 31 luglio 2007
al Centre Culturel Français de Turin


La mostra è concepita dal Centre Culturel Français de Turin, in collaborazione con
Imec, Archives du livre d’artiste et des ephemera
Item éditions, Paris
Editions Actes Sud
Le Grenoble, Institut Français de Naples


Il Centre Culturel Français de Turin propone, nell’ambito della sua programmazione d’arte contemporanea, una mostra di libri di Sophie Calle, artista che rappresenterà la Francia nel corso della cinquantaduesima edizione della Biennale di Venezia, dal 10 giugno al 21 novembre 2007. La mostra, concepita dal Centre Culturel Français de Turin, si svolgerà contemporaneamente a Torino e a Napoli, presso il Grenoble, Institut Français de Naples.



L’ artista, note biografiche
Sophie Calle, parigina (classe 1953), da più di vent'anni sceglie la propria e altrui vita come soggetto della sua arte, genericamente definita concettuale. Tuttavia la sua investigazione non riguarda l'idea stessa di arte o le strutture del linguaggio, bensì la dimensione esistenziale: un campo d'indagine che accomuna la sua opera a quel neointimismo ricco di componenti diaristiche, letterarie ed emozionali che molti artisti hanno abbracciato negli ultimi decenni. E investigazione è la parola più appropriata in questo caso. Sophie Calle è quindi simultaneamente scrittrice, cineasta e investigatrice. La sua eclettica personalità artistica è senz’altro composta da un connubio di tutti questi elementi, a seconda del personaggio che interpreta, dei rituali che immagina, degli squarci di vita che racconta e dei sentimenti che ci invita a condividere. Spesso ricorre al metodo dell’inchiesta, e la sua opera è quasi sempre un’associazione di fotografia e scrittura. Sophie Calle stabilisce di volta in volta le proprie regole del gioco, con l’obiettivo di « migliorare le propria vita », dando ad essa una struttura.
Per il suo primo progetto, nel 1979, decide di pedinare uno sconosciuto, del tutto ignaro delle sue intenzioni, che la porta fino a Venezia. Nasce così « Suite vénitienne ». Le storie di Sophie Calle sono esperimenti sull'emotività e l'identità, condotti con estremo rigore e sospinti da un voyeurismo che è desiderio di raccogliere prove, segni, indizi, testimonianze.
È il bisogno di avere l'evidenza dell'esistenza che spinge a varcare i limiti della privacy e della "correttezza" morale. Rielaborare l'esperienza e condividerne l'intimità con gli altri sembra essere il solo modo per « vendicarsi della vita » e per rendere un senso al suo mistero. La maggior parte dei suoi lavori rientrano nella sfera dell’arte solo in un secondo momento. Le sue installazioni nascono dal naturale sviluppo di situazioni messe in scena e vissute in modo autobiografico. I suoi primi lavori riflettono una relazione tra l’arte e la vita decisamente distinta dal registro neutro, distanziato e meramente informativo dell’arte concettuale.
Gli ultimi dieci anni di mostre
2007
- Biennale di Venezia, Pavillon Français, Italia

2006
- "True stories", Galerie Emmanuel Perrotin, Miami, FL, USA

2005
- « Exquise pain », Paula Cooper Gallery, New York, USA
- Arndt & Partner, Zürich, Svizzera

2004
- "M'as-tu vue", Irish Museum of Modern Art, Dublin ; Martin-Gropius-Bau, Berlin ; Ludwig-Forum, Aachen ; Ludwig Forum für Internationale Kunst, Aachen (2005)

2003
- Toyota Municipal Museum of Art, Toyota Aichi, Giappone
- "M'as-tu vue", Centre Pompidou, Paris

2002
- Gotham Handbook, Ardnt & Partner, Berlin, Germania
- Sophie Calle, Spectrum - International Prize for Photography of the Foundation of Lower Saxony, Sprengel Museum Hannover, Germania

2001
- Double Game, Paula Cooper Gallery, New York
- Vingt ans après, Galerie Emmanuel Perrotin, Paris

2000
- Die Wahren Geschichten der Sophie Calle (les histoires vraies de Sophie Calle), Museum Fridericianum, Kassel; Staatliche Kunsthalle Baden, Baden, Germania

1999
- Double games, Camden Arts Center, Londres, Gran Bretagna
- Freud Museum, Londres, Gran Bretagna
- Douleur exquise, Hara Museum of Art, Tokyo, Giappone

1998
- Double jeux, Centre Nationnal de la Photographie, Paris
- The birthday ceremony, Tate gallery, Londra

1997
- Relatos, Fundación "la Caixa", Barcellona, Spagna
- Suite Venitienne, White Cube gallery, Londra
Orari di apertura della mostra
La mostra è aperta al pubblico ad ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20 ; sabato dalle 10 alle 13.
Alcuni link
 
Cancella la registrazione|Annuler l'inscription
A cura di Xaos Systems
Tutti i diritti riservati © France-Italia.it
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl