Lettre d'information du Centre Culturel français de Turin

08/giu/2007 06.49.00 Centre Culturel Français de Turin Contatta l'autore

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Agenda culturale del Centre Aprile - Luglio 2007
E' disponibile, cliccando sull'articolo, il programma delle attività culturali del Centre per i mesi di aprile, maggio, giugno, luglio 2007.
Sophie Calle al Centre dal 7 giugno
Mostra di libri dell’artista

dal 7 giugno 2007
al 31 luglio 2007


La mostra è concepita dal Centre Culturel Français de Turin, in collaborazione con
Imec, Archives du livre d’artiste et des ephemera
Item éditions, Paris
Editions Actes Sud
Le Grenoble, Institut Français de Naples


Il Centre Culturel Français de Turin propone, nell’ambito della sua programmazione d’arte contemporanea, una mostra di libri di Sophie Calle, artista che rappresenterà la Francia nel corso della cinquantaduesima edizione della Biennale di Venezia, dal 10 giugno al 21 novembre 2007. La mostra, concepita dal Centre Culturel Français de Turin, si svolgerà contemporaneamente a Torino e a Napoli, presso il Grenoble, Institut Français de Naples.

L'artista, note biografiche

Sophie Calle, parigina (classe 1953), da più di vent'anni sceglie la propria e altrui vita come soggetto della sua arte, genericamente definita concettuale. Tuttavia la sua investigazione non riguarda l'idea stessa di arte o le strutture del linguaggio, bensì la dimensione esistenziale: un campo d'indagine che accomuna la sua opera a quel neointimismo ricco di componenti diaristiche, letterarie ed emozionali che molti artisti hanno abbracciato negli ultimi decenni. E investigazione è la parola più appropriata in questo caso. Sophie Calle è quindi simultaneamente scrittrice, cineasta e investigatrice. La sua eclettica personalità artistica è senz’altro composta da un connubio di tutti questi elementi, a seconda del personaggio che interpreta, dei rituali che immagina, degli squarci di vita che racconta e dei sentimenti che ci invita a condividere. Spesso ricorre al metodo dell’inchiesta, e la sua opera è quasi sempre un’associazione di fotografia e scrittura. Sophie Calle stabilisce di volta in volta le proprie regole del gioco, con l’obiettivo di « migliorare le propria vita », dando ad essa una struttura.
Per il suo primo progetto, nel 1979, decide di pedinare uno sconosciuto, del tutto ignaro delle sue intenzioni, che la porta fino a Venezia. Nasce così « Suite vénitienne ». Le storie di Sophie Calle sono esperimenti sull'emotività e l'identità, condotti con estremo rigore e sospinti da un voyeurismo che è desiderio di raccogliere prove, segni, indizi, testimonianze.
È il bisogno di avere l'evidenza dell'esistenza che spinge a varcare i limiti della privacy e della "correttezza" morale. Rielaborare l'esperienza e condividerne l'intimità con gli altri sembra essere il solo modo per « vendicarsi della vita » e per rendere un senso al suo mistero. La maggior parte dei suoi lavori rientrano nella sfera dell’arte solo in un secondo momento. Le sue installazioni nascono dal naturale sviluppo di situazioni messe in scena e vissute in modo autobiografico. I suoi primi lavori riflettono una relazione tra l’arte e la vita decisamente distinta dal registro neutro, distanziato e meramente informativo dell’arte concettuale.


Per maggiori informazioni cliccate sull'articolo.
Cinema per bambini a partire dai 4 anni
Les étoiles filantes, 44', 1996-2001

mercoledi 20 giugno
alle 10 e alle 17


Le stelle cadenti…quando se ne scorge una nel cielo, si esprime un desiderio e si spera con tutto il cuore che questo si possa realizzare.

Attraverso quattro racconti di autrici svedesi, finlandesi e norvegesi, i piccoli spettatori potranno condividere i sogni e le speranze di questi eroi venuti dal nord…

Au début, tout était noir...di Gun Jacobson e Anna Höglund
Ogni mattina il mondo è fuori casa. Aspetta solo che si parta alla sua scoperta.

Le trésor de Mole di Tini Sauvo
Finlandia , 2001, 10’ , acquarelli, pastelli su carta ed elementi ritagliati.
La piccola talpa solitaria sogna di possedere una stella, della quale avrebbe cura come di un tesoro prezioso. Una sera, ne vede cadere un anel cuore della foresta. Parte allora alla sua ricerca, decisa a trovarla ad ogni costo.

Florian et Malena di Anita Killi
Norvegia, 2001, 13’, elementi ritagliatii
Florian e Malena sono amici per la pelle. Ogni giorno, giocano vicino al ruscello. Un giorno però scoppia la guerra e i bambini non possono più giocare insieme perchè non appartengono allo stesso campo.

L'oiseau gris di Gun Jacobson
Svezia, 1996, 11’, acquarello su carta
Esistono degli uccelli rossi. Ce ne sono anche di arancioni. Ne esistono di gialli, viola, blu, e talvolte anche di grigi.

L’ingresso alla proiezione è come sempre libero nel limite dei posti disponibili.
Le classi e i gruppi sono invitati a riservare i posti, telefonando o inviando una mail a ccf.infocultura.turin@france-italia.it .
Festa della Musica 2007: grande concorso a premi
Giovedì 21 giugno 2007
18.00
al Centre Culturel Français di Torino


Nell’ambito della 26a edizione della «Festa della Musica », manifestazione musicale francese dal 1982 ed europea dal 1997, il Centre Culturel Français de Turin vi invita a festeggiare con un aperitivo musicale, giovedì 21 giugno, a partire dalle 18.00.

Dopo il successo riscontrato nelle edizioni del 2005 e del 2006, il Centre Culturel vi invita alla scoperta degli artisti della nuova scena francese. L’incontro evento all’insegna della convivialità diventa occasione per chiudere « in musica » la stagione culturale 2006-2007 del Centre. I nostri ospiti potranno assistere alla proiezione di videoclip di recenti produzioni musicali francesi e francophone ed ascoltare la produzione musicale francofona contemporanea.

Durante il mese di giugno, il quiz sull’attualità musicale francese è scaricabile dal nostro sito cliccando sull'articolo, e potrà essere compilato e inviato all’indirizzo ccf.infocultura.turin@france-italia.it, oppure potrete imbucarlo nell’apposito contenitore alla reception del Centre.
Per progettare le vacanze estive, i partecipanti avranno la possibilità di informarsi su agevolazioni per viaggi e soggiorni in Francia, su numerosi festival di musica francesi (Francofolies a La Rochelle, Vieilles Charrues a Carhaix, Eurockéennes a Belfort, e molti altri …) che si svolgeranno durante il periodo estivo.

In palio :

- 2 giorni a Lione per 2 persone : il premio comprende 2 biglietti per il concerto di Olivia Ruiz al festival « Les Nuits de Fourvière », andata e ritorno con TGV Artesia in 1a classe e pernottamento all' Hôtel Saint Paul, nel cuore della città vecchia !

- 2 biglietti per il concerto di Kaolin, a Grenoble!

- numerosi inviti ai festival estivi: 10 inviti al « Bruit de Melun », vicino a Parigi; 2 inviti al «Déferlantes Francophones », 4 inviti al « Montjoux Festival»!

- 10 buoni d’acquisto FNAC !

E tanti altri premi…


In collaborazione con: FNAC Torino, Artesia, Le Bruit de Melun, Montjoux Festival, Les Déferlantes francophones, Les Inrockuptibles
Corsi e formazione linguistica
I risultati degli esami DELF scolare della sessione di maggio 2007 sono in linea.
Per accedervi basta cliccare sull'articolo.


E' disponibile presso la nostra sede la brochure del Centre, con tutte le informazioni sui corsi di francese, le attività culturali e quelle di cooperazione linguistica.
E' possibile ritirarne una copia al Centre o scaricarla dal sito.

I corsi di francese e gli ateliers
Per chi desidera imparare il francese in modo ludico, unendo lo studio della lingua ad una passione...

Atelier conversation
Atelier d’Arts Plastiques "Ombres et lumières"
Atelier Panorama de la chanson française
Atelier théâtre
Atelier traduction
Atelier écriture
Atelier littérature française et francophone
Atelier vidéo
Atelier Revue de presse
Atelier Cinéma


Le iscrizioni a tutti i corsi e agli ateliers sono aperte tutto l'anno.
Visita guidata a Casa Mollino
Mercoledi 13 giugno
e mercoledi 20 giugno
alle 15.00
Casa Mollino
via Giovanni Francesco Napione, 2


Sono previste due visite guidate riservate agli abbonati e ai corsisti del Centre.

Gli interessati sono pregati di iscriversi tempestivamente (sono disponibili pochi posti) dando una preferenza di data, inviando una mail all'indirizzo ccf.infocultura.turin@france-italia.it, oppure telefonando al 011 515 75 11.
Comunicazioni importanti dalla nostra mediateca
La mediateca del Centre sarà chiusa per inventario fino al 31 agosto 2007.
Tutti i possessori della tessera godranno di un prolungamento di validità di questa di 2 mesi oltre la data di scadenza indicata.

Vendita di libri usati
E' possibile acquistare una selezione di libri (tra cui 300 romanzi, libri illustrati di cinema e geografia), al prezzo politico di 2,OO EUR ciascuno.
Ateliers di creazione artistica
"Autour de Joachim Mogarra"

giovedi 21 giugno
presso il Circolo dei Lettori
Palazzo Graneri della Roccia
via Bogino, 9

dalle 17.30 alle 18.15

in collaborazione con il Fonds Régional d'Art Contemporain de Provence Alpes Cote d'Azur

Ateliers
di creazione artistica condotti da Stéphane Guglielmet (Association Art'ccessible, Marsiglia) intorno ai lavori dell'artista spagnolo Joachim Mogarra.

Per iscriversi: 011 515 75 11
Festival delle Colline Torinesi
Segnaliamo gli spettacoli francesi in cartellone

Sabato 23 e domenica 24 giugno, ore 17, a Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea
Senza titolo , performance di Marie Cool e Fabio Balducci
prima italiana

Il lavoro si compone di una serie di azioni apparentemente semplici e anti-spettacolari, che durano alcuni minuti e utilizzano spesso oggetti di uso comune. Ogni singola azione è seguita da un intervallo, un momento di concentrazione e complicità tra l’artista e il pubblico. Lo spazio operativo diviene il solo oggetto d’attenzione. Poi riprende la dinamica performativa.

Mercoledì 4 alle ore 22 e giovedì 5 luglio, ore 19, Cavallerizza Reale
Richard III, creazione di Peter Verhelst
Compagnia Ludovic Lagarde / Festival d’Avignon Festival delle Colline Torinesi

«Questo adattamento del testo di Shakespeare presenta la particolarità di stravolgere la prospettiva abituale: sono le donne, in questo Richard III, a fungere da serbatoi del dolore.
Il pubblico scopre Richard III attraverso gli occhi della duchessa di York, sottomessa alla tirannia del figlio, ma dominata dall’amore materno per il bambino che ha visto trasformarsi, dopo la nascita, in un mostro. Disinteressato ai percorsi aneddotici, Peter Verhelst si concentra sugli aspetti emotivi dei protagonisti.
Seziona il cuore tenebroso di Richard III, nel quale il male si confronta con la ricerca dell’innocenza, di un mondo più puro e dell’amore che Richard invoca per legittimare la propria violenza. Stabilendo parallelismi con i criminali di oggi - infanticidi, terroristi, capi di governo - Verhelst costruisce un Richard III sorprendentemente complesso e contemporaneo». (Ludovic Lagarde)

Sabato 30 giugno, ore 22 ; domenica 1 luglio, ore 19 ; lunedì 2 luglio alle ore 19, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Centre International de Créations Thèatrales
Sizwe Banzi est mort
regia Peter Brook

Sizwe Banzi est mort è la seconda delle tre pièce di denuncia che Athol Fugard ha creato con John Kani e Winston Ntshona. Queste opere fanno parte di una più ampia raccolta conosciuta come Toenship plays (1958 - 1973), testi che si fondano sulla vita della comunità nera in Sudafrica. Il testo mostra il ruolo del teatro in una situazione politica di repressione, ponendo l’attenzione su temi legati all’identità, all’umanità, alla verità e all’istinto di sopravvivenza. Jean-François Perrier, presentando lo spettacolo al Festival d’Avignon, scrive : «Un teatro storicamente legato al periodo dell’apartheid nel Sudafrica, scritto e rappresentato nelle township, le baraccopoli in cui furono segregati i neri. Un teatro nato nella quotidianità di questi ghetti, un teatro della necessità scritto e recitato affinchè lo spettatore possa riappropriarsi della propria vita, un teatro della derisione e del riso, un riso crudele per lottare contro la crudeltà della vita ordinaria al di fuori delle mura del teatro. Attraverso la storia di Sizwe Banzi alla ricerca di documenti in regola, gli autori descrivono la violenza del sistema disumano dell’apartheid rendendolo derisorio e vano, annunciandone, in maniera premonitrice, il collasso. Cosa succede in questo mondo schifoso? Cosa vuole da me? Cosa non va in me?... Quanti Sizwe Banzi si pongono oggi le stesse domande?»

Cliccando sull'articolo sarete indirizzati al sito del Festival delle Colline.



 
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