Liberi Tutti: Opere di Alessio Ancillai Testo di Elda Alvigini e Natascia di Vito

09/feb/2017 12:05:46 ALESSANDRA pugliese Contatta l'autore

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Liberi Tutti

Opere di Alessio Ancillai

Testo di Elda Alvigini e Natascia di Vito


dal 14 al 19 febbraio 2017 a Roma


Liberi tutti, il nuovo lavoro tra ironia e dramma di Elda Alviginie Natascia di Vito, racconta in una nuova forma - l'interazione tra attori e opere d'arte - tutte le separazioni che un essere umano deve affrontare nel corso della vita.

L'arte si fa viva attraverso le opere dell'artista romano Alessio Ancillaiche diventano co-protagoniste di una performance teatrale, acquisendo valore drammaturgico e narrativo. Sono loro a rappresentare di volta in volta i contesti e le emozioni degli attori Elda Alvigini, Marius Bizau, Valerio Di Benedetto, Jun Ichikawa.

Cinque le composizioni di Alessio Ancillaia loro volta ispirate dal testo così da creare ulteriori suggestioni nell'articolata pièce teatrale. Si tratta di tre dipinti, un'installazione in tessuto e luce a Led e un video tratto da un “progetto impossibile” presentato in un evento off di Artissima 2016.

Opere d'arte e attori attraverseranno insieme tutte le fasi della separazione: il figlio e il genitore, la donna e l’uomo, il persecutore e il perseguitato, l’amica realizzata e quella depressa, l’abbacchio e il tofu. Gli inserti video sono di Giacomo Spaconi e i suoni d’ambiente dei Quadroli Bros.


Liberi Tutti: Regia: Elda Alvigini

Con Elda Alvigini, Marius Bizau, Valerio Di Benedetto, Jun Ichikawa e le Opere di Alessio Ancillai

Teatro dell’Orologio dal 14 al 19 febbraio

Via dè Filippini, 17/a, 00186 Roma

Telefono: 06 687 5550

BiografiaAlessio Ancillai:vive e lavora a Roma dove dal 2000 si dedica alla ricerca artistica. Sperimenta diversi linguaggi: la poesia, la pittura, la video arte e l’installazione con particolare interesse alla ricerca sulle caratteristiche che contraddistinguono l'essere umano come tale, tra queste in primis la capacità di immaginare la linea. Altro tema ricorrente è quello sociale delle morti sul lavoro, teso a esplorare le dinamiche di perdita e assenza di umanità. Tra i materiali usati: la tecnologia LED cercando l'immagine che scaturisce dall'incontro tra la luce e la tela o il tessuto con cui interagisce. Ha esposto al CAMUSAC, al Castello di Rivara, al Museo Nazionale del Molise �“ Castello Pandone in una mostra a cura di Achille Bonito Oliva con testo in catalogo Skira di Melania Rossi, e alla galleria Pio Monti artecontemporanea di Roma con testi in catalogo di Angelo Capasso e Mike Watson. Le sue opere si trovano incollezioni pubbliche e private.

Ufficio Stampa: Maya Amenduni +39 392 8157943 mayaamenduni@gmail.com

Botteghino:

acquisto / ritiro biglietti : dalle ore 20.00 per le repliche serali dalle ore 17.00 per le repliche pomeridiane

info e prenotazioni tutti i giorni dalle ore 16.00

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.30 - domenica ore 18.30

INTERO: 15 euro, RIDOTTO: 12 euro, UNDER25 e UNIVERSITARI: 8 euro

ingresso consentito ai soli soci: tessera associativa annuale 5 euro

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