ART'E' - 5 nuovi titoli per la collana "ISENSIBILI"

25/nov/2003 01.55.17 Novella Mirri Contatta l'autore

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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI
Roma - P.zza G. Marconi 8/10


LA CERAMICA DI GROTTAGLIE OVVERO L'IMPORTANZA DELLA TRADIZIONE

27 novembre 2003 - 30 giugno 2004


INAUGURAZIONE: Mercoledì 26 novembre, ore 18.00 - 20.00


Sono disponibili immagini in formato jpg

COMUNICATO STAMPA

È crescente l'interesse del mondo scientifico e della stessa opinione pubblica verso i temi della tutela e della valorizzazione dei beni
demo-etno-antropologici: un patrimonio che non rappresenta soltanto la preziosa testimonianza del cammino della civiltà umana e, nello specifico, della
straordinaria fecondità della cultura italiana, ma offre anche e soprattutto una grande opportunità di sviluppo economico per molte regioni del territorio
nazionale, la cui economia non sia caratterizzata da una prevalente attività industriale. Da queste premesse nasce la mostra "L'importanza della
tradizione: la ceramica di Grottaglie" che si inaugura mercoledì 26 novembre, alle ore 18.00, presso la Sala delle Colonne del Museo Nazionale delle Arti
e Tradizioni Popolari, unico museo statale a carattere nazionale con competenze scientifiche nelle discipline demoetnoantropologiche e che conserva e
valorizza il patrimonio etnografico italiano.
La mostra, organizzata e curata dal Soprintendente Stefania Massari e da Pasqua Izzo, presenta al pubblico circa 130 manufatti dall'Ottocento ad oggi e
analizza il mondo della produzione ceramica di Grottaglie - centro di tradizione secolare nel campo dell'arte di plasmare la creta - nel contesto della
produzione artigianale tradizionale e artistica pugliese.
Tale produzione, in ambito nazionale, può vantare una continuità produttiva unica e costituisce un'irripetibile singolarità: a partire dal XVI secolo la
produzione ceramica viene effettuata nelle abitazioni in grotta di una delle tante Lame (Lama di S.Giorgio), adibite pian piano esclusivamente a
laboratorio, che hanno dato vita nel corso del tempo a quell'unicum urbanistico costituito dall'attuale, caratteristico, "Quartiere delle ceramiche". Un
patrimonio interessantissimo che questa esposizione intende promuovere a sostegno di questo particolare settore produttivo proprio degli artigiani, che
nel rispetto dei valori della tradizione locale hanno dato nuovo impulso e vigore alla creatività, contribuendo notevolmente al riconoscimento della città di
Grottaglie, quale centro di antica produzione ceramica, degna di essere inserita a pieno titolo nel novero dei 25 centri nazionali, tutelati dal marchio DOC
per la "ceramica artistica e tradizionale".
Accanto ai manufatti di creta sono esposti anche esempi di artigianato tessile (cinque tra costumi femminili e maschili) e quelli di produzione orafa
(ventidue tra gioielli e ornamenti). Il percorso espositivo presenta un andamento a cerchi concentrici dall'interno verso l'esterno, offrendo una lettura degli
oggetti, analizzati nel loro valore simbolico e in quello pratico-funzionale. Oggetti antichi e moderni sono posti a confronto per segnalare le differenti
tecniche costruttive, i materiali, le diversificate funzioni, ma soprattutto per identificare la varietà delle scuole e dei maestri artigiani attivi nella
contemporaneità. Sono presenti nella esposizione le opere delle seguenti botteghe: Bottega "Ceramiche Domenico Caretta" di Caretta Pietro; Bottega
"Ceramiche d'Arte" Carriero Carmelo; Bottega "La Ceramica Vincenzo Del Monaco" di Giuseppe Del Monaco; Bottega Francesco Fasano; Bottega Nicola
Fasano; Bottega Oronzo Mastro; Bottega Domenico Pinto; Bottega Vestita, e la "Manifattura Ceramica Grottagliese". A corredo della mostra, nella Sala
Fotografica viene proposta una panoramica di immagini, realizzate dal fotografo grottagliese Giovanni De Vincentis, che documentano la produzione
ceramica sin dagli anni '50. Questo patrimonio di straordinario interesse andrà ad arricchire l'archivio fotografico del Museo.
La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione di Salvatore Abita, Soprintendente per il Patrimonio Storico demoetnoantropologico della Puglia; di
Raffaele Bagnardi, Sindaco di Grottaglie, con l'assessore alla cultura Annalisa Patruno; di Orazio Del Monaco, presidente dei cermaisti di Grottaglie; di
Daniela De Vincentis, responsabile del Museo della Ceramica di Grottaglie; di Francesco Antonazzo, direttore dell'Istituto d'Arte "Vincenzo Calò" di
Grottaglie, e grazie all'insostituibile collaborazione di Emanuela Di Palma che ha operato sul territorio.


Il catalogo "L'importanza della tradizione: la ceramica di Grottaglie" è edito da De Luca Editori d'Arte S.r.l., Roma 2003

La mostra è aperta al pubblico dal 27 novembre 2003 al 30 giugno 2004
Orario al pubblico: martedì-domenica 9.00 - 20.00
Biglietto museo: gratuito fino a 18 anni e sopra i 65 anni
ridotto 2,00 Euro - intero 4,00 Euro



MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI
SALA DELLE COLONNE - SALA ESPOSIZIONI FOTOGRAFICHE
PIAZZA MARCONI 8 - 00144 ROMA (EUR)
Tel. 06-5926148 Fax. 06-5911848
www.popolari.arti.beniculturali.it - e-mail: popolari@arti.beniculturali.it

DIRETTORE: Stefania Massari

UFFICIO STAMPA RELAZIONI CON IL PUBBLICO: Amalia D'Elia Tel. 5910709
SERVIZIO EDUCATIVO: Inia Pasqua Izzo Tel. 06-5912669

Percorso didattico per le scuole con prenotazione obbligatoria
ATI MuseInsieme: Tel. 06-5215278 - 333-3981551
Costo visita (max 25 alunni) 60 Euro a classe. Ingresso gratuito al Museo


UFFICIO STAMPA NOVELLA MIRRI
tel. 06/6788874
fax 06/6791943
e-mail ufficiostampa@novellamirri.191.it

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