dall'8 ottobre a Palazzo Barberini torna il gioco serio dell'Arte

dall'8 ottobre a Palazzo Barberini torna il gioco serio dell'Arte rassegna culturale ideata e condotta da Massimiliano Finazzer Flory Otto quadri in scena tra filosofia e letture teatrali "Il gioco serio dell'Arte è alla seconda edizione.

26/set/2007 17.49.00 Verena A. Merli Contatta l'autore

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rassegna culturale ideata e condotta da
Massimiliano Finazzer Flory
 
Otto quadri in scena tra filosofia e letture teatrali

 

 
 
Il gioco serio dell’Arte è alla seconda edizione.
Anche quest’anno non è un gioco per tutti. È, in realtà, l’arte di giocare seriamente, di pensare divertendosi”. Così Massimiliano Finazzer Flory, scrittore, autore di teatro e ideatore di eventi culturali, presenta la rassegna promossa da Lottomatica - Il Gioco del Lotto che anche quest’anno offre 8 incontri in cui si racconta la partita doppia tra l’opera d’arte e l’artista e tra l’arte e noi. A partire da otto opere d’arte facenti parte della collezione permanente della Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini.
 
Con suggestioni e interpretazioni di natura letteraria e filosofica - grazie alla partecipazione di intellettuali come Umberto Galimberti, Remo Bodei, Piero Coda, Giulio Giorello, Salvatore Natoli, Giovanni Sartori, Vincenzo Vitiello, e importanti nomi del teatro italiano quali Paola Gassman, Massimo Popolizio, Franca Valeri, Giuliana Lojodice, Galatea Ranzi, Eleonora Brigliadori - si è dunque invitati a porsi di fronte e attraverso l’opera d’arte, con nuove parole: verità, perdono, follia, narcisismo, potere, provvidenza, filosofi, tempo.
Per interrogare antiche pitture: La Fornarina di Raffaello Sanzio, La Maddalena di Piero di Cosimo, Ritratto di Erasmo da Rotterdam di Quentin Metsys, Narciso di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, Enrico VIII di Hans Holbein, Trionfo della Divina Provvidenza di Pietro da Cortona, Cratete di Luca Giordano, Allegoria del tempo di Johann Heinrich Schoenfeld.
 
Anticipa così Finazzer Flory “la regia in questi eventi interseca tre piani: il taglio storico e critico, la riflessione filosofica sui testi che hanno verosimilmente ispirato l’opera e la meditazione sulle letture teatrali, nelle quali sentire l’eco dei grandi valori che attraversano l’animo umano e di cui l’arte è, da sempre, ambigua manifestazione”.
 
 
Primo incontro, lunedì 8 ottobre ore 18.30
                      V come Verità - la Fornarina di Raffaello                     
Intervengono
Remo Bodei
Massimiliano Finazzer Flory
 
letture teatrali con Paola Gassman
da testi di Raffaello Sanzio, Amedeo Modigliani, Heinrich Böll
 
 
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al 392 8159509
 
Con accesso gratuito alla Galleria Nazionale d’Arte Antica dalle ore 17.00 alle ore 18.15
 
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