La compagnia petrolifera francese Total è il più importante gruppo europeo che ha continuato e continua a fare affari con la giunta militare birmana, anche dopo le sanguinose repressioni del 1988 e dei giorni scorsi, né i suoi dirigenti mostrano la minima intenzione di cambiare atteggiamento. Gli automobilisti italiani che non condividono questo comportamento possono fare lo “sciopero della pompa” astenendosi dal fare il pieno ai distributori Total in Italia. Chi non possiede un’automobile può comunque esprimere il suo dissenso all’azienda visitando il sito della Total Italia: http://www.totalitalia.it
Cari tutti,
dai giornali starete leggendo quello che sta succedendo.
a brevissimo è stato annunciato un intervento armato della giunta militare.
l'ultima volta che è stata fatta una protesta pubblica in Birmania,
nell'88, i morti sono stati migliaia.
la giunta militare è tenuta in piedi dalla Cina (e Russia) e il popolo birmano
dopo decenni di repressione non ha gli strumenti per innescare una
guerra civile.
sta circolando in rete una petizione perchè le Nazioni Unite
intervengano, sembra veramente l'unica speranza:
http://www.petitiononline.com/kha8954b/petition.html
oltre al nome e alla mail è necessario inserire anche 2 commenti,
qualcosa come:
I agree
UN must act
Act now
Please contribute
For the human rights
è sufficiente,
firmate, basta 1 minuto, e fate girare
grazie
Elena
Dear Friends,
I have just read and signed the online petition:
"UN must act ,Call for action on Myanmar Military Government ,Now !!!!"
hosted on the web by PetitionOnline.com, the free online petition
service, at:
http://www.PetitionOnline.com/kha8954b
I personally agree with what this petition says, and I think you might
agree, too. If you can spare a moment, please take a look, and consider
signing yourself.
Best wishes,
Elena Erbizzoni
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Elena