EVENTO UMANITARIO UGANDA

67 foto inedite sulla vita nei campi profughi del nord Uganda, esposte per raccogliere fondi da destinare alla tribù degli Acholi. â__Mar Lawotiâ__ nella lingua degli Acholi significa â__amatevi gli uni gli altriâ__.

13/nov/2007 15.00.00 Proggetto "Mar Lawoti" Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

 

Reportage inedito nei campi profughi del nord Uganda

Una spettacolare mostra fotografica a scopo umanitario

 

 

“Mar Lawoti. Acholi un popolo da amare”. È questo il titolo e il senso della mostra fotografica a scopo umanitario allestita a Roma dal 17 al 20 novembre allo Spazio Etoile. 67 foto inedite sulla vita nei campi profughi del nord Uganda, esposte per raccogliere fondi da destinare alla tribù degli Acholi. “Mar Lawoti” nella lingua degli Acholi significa “amatevi gli uni gli altri”.

 

«Abbiamo scelto di raccontare la vita quotidiana degli Acholi - spiegano gli organizzatori della mostra - un ideale cammino, dal mattino fino a sera. Sia la scelta delle inquadrature da parte della fotografa Veronica H. Wipflinger, sia la decisione di privilegiare alcuni aspetti piuttosto che altri, riflettono una preciso intento: porgere il sorriso e la dolcezza che si riesce a cogliere sul viso degli Acholi, nonostante anni di violenze ripetutamente subite».

 

Questa iniziativa - che ha ottenuto il patrocino della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Esteri e del Ministero della Solidarietà Sociale - nasce dal desiderio di aiutare concretamente questo popolo che per vent’anni è vissuto rifugiato nei campi profughi a causa dei violenti scontri armati tra i guerriglieri di Lord Resistance Army e le forze governative ugandesi.

 

Da circa un anno sono iniziati i “peace talks”, dialoghi di pace, tra il Governo dell’Uganda e i ribelli. Questa tregua ha consentito al Ministero degli Esteri Italiano, in particolare alla Cooperazione Italiana allo Sviluppo - Progetto di Emergenza Uganda, di scortare la fotografa Veronica H.Wipflinger - che ha collaborato con National Geographic, Panorama Travel e il gruppo Mondadori - fino ai campi profughi degli Acholi per documentarne le condizioni di vita.

 

La mostra vuole celebrare l’importanza dei dialoghi di pace in corso in Uganda con l’augurio che presto il popolo degli Acholi possa trovare stabile serenità di vita. È stata ideata per un duplice scopo: informare l’opinione pubblica e raccogliere liberi contributi da destinare alla scuola Santa Bakhita di Kalongo, dove vengono accolte giovani ragazze profughe, completamente sole, che hanno subito violenze fisiche e morali. Per questo scopo sarà messo all’asta un pallone dei bambini del campo profughi di Kalongo fatto di foglie di banano e firmato da Francesco Totti, assieme ad una fotografia del calciatore che riporta il suo autografo.

 

La mostra sarà allestita dal 17 al 20 novembre 2007 a Roma, allo Spazio Etoile Galleria Caetani, Piazza San Lorenzo in Lucina 43. Dalle ore 9.00 alle ore 24.00. Ingresso libero. Liberi contributi saranno raccolti dall’Associazione Erika Onlus e consegnati alla scuola Santa Bakhita di Kalongo, Uganda.

 

Responsabili Progetto Mar Lawoti

Alessandra Gonzato - Prisca Ojok Auma - Veronica H.Wipflinger

 

Info:

mobile phone 338.6450691

phone 06.48906436




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