Cittàteatro

23/mag/2008 14.49.00 Verena A. Merli Contatta l'autore

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In occasione dell’uscita del suo ultimo libro

martedì 27 maggio alle ore 18

Massimiliano Finazzer Flory
incontra i lettori

presso la Libreria Rizzoli di Milano

 

Scrive M. Finazzer Flory:
Ogni città è un mondo possibile. Perché la città nasce dal caos e dalla necessità. È figlia dell’anarchia e patria del disegno.

È un ordine spontaneo, eppure nasconde un piano. Certo, le città possono essere diverse per viabilità e visibilità. Ma tutte sono belle. E tutte sono ricche. Se i nostri occhi lo sono. Se accettano qualcos’altro nel loro mondo. Le città non sono solo polis e polemos, ma anche pathos. Perché mettono in scena Sofocle e Beckett, Aristofane e Pirandello, rumori e silenzi, dissonanze e drammaturgie, tragedie e commedie, cori e monologhi. Soprattutto contraddizioni.

Si chiede alla città di crescere e moltiplicarsi, assumere le sembianze di un gabbiano che vola lontano, offrire figure alle utopie, essere il segno di una volontà di cambiamento, adottare canoni estetici in grado di accogliere la tensione e la passione dell’uomo che ama la sfida del cielo e si protende verso un differente orizzonte.

 

Con 63 brevi scritti, ognuno dei quali rappresenta una domanda sul futuro della città, Massimiliano Finazzer Flory riflette sulle trasformazioni urbane che sono affrontate in duplice chiave: filosofica e letteraria. Con una scrittura densa e profonda Finazzer Flory offre esperienze e risposte sulla politica culturale della città e, in particolare, sulle città più amate e discusse dall’autore: Milano, tra tutte.

 

Un itinerario pensoso che si snoda lungo pagine in cui incontrare e cogliere lo spirito di incompiutezza e imprevedibilità della vita urbana. Un libro che dichiara l’amore per la città e indica una via per la rigenerazione urbana.

Del resto, la copertina del volume allude con un’immagine - La città che sale di Umberto Boccioni (1910) - al senso della pubblicazione: lo spettacolo della città è il suo movimento, la sfida a un nuovo Futurismo.

 

Nello specifico l’autore interpreta i beni culturali come asse strategico del governo del territorio, le strutture museali quali luoghi dell’identità comunitaria, la cultura, il patrimonio artistico, i suoi eventi come fattore di attrazione, non solo di investimenti materiali ma anche di appartenenza civile e simbolica a un territorio.

 

 

 

 

Martedì 27 maggio, ore 18
Libreria Rizzoli, Galleria Vittorio Emanuele II - Milano
presentazione del volume Cittàteatro di Massimiliano Finazzer Flory (Moretti&Vitali editori)

Interviene l’Autore

 

ingresso libero fino ad esaurimento posti

Per informazioni: 349.0908883 - www.finazzerflory.it


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