materiale mostra ARTISTI A CONFRONTO 8 GIUGNO PALAZZO MARGUTTA

Paolo Benedetti: Ha come prerogativa il movimento, la libertà del segno, l'istintività, la sua forza è il colore e soprattutto la capacità di dare vita a qualsiasi cosa posta su un supporto che per sua natura è fermo: la tela.

07/giu/2008 12.49.00 carola Contatta l'autore

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Comunicato stampaMostra collettiva “Artisti a confronto” Sabato 7 giugno alle ore 18,30 a Palazzo Margutta, verrà inaugurata la mostra collettiva “Artisti a confronto”.La mostra si propone come un momento di scambio tra autori di formazioni diverse e linguaggi diversi e il pubblico. La mostra non vuole porsi come competizione tra artisti né favorire una valutazione gerarchica tra  delle opere esposte,intende far riflettere su alcuni aspetti significativi della ricerca e sulla diversificazione di tendenze,imponendo allo spettatore l’attivazione di una coscienza critica  che lo porti a conoscere le”differenze”più che le “somiglianze”con la visione della “realtà”propria di ogni artista.Gli artisti che esporranno: Sergio Giardina, Paolo Benedetti, Francesco Stella, Simonetta Di Blasi, Sonia La Volpe, Dario Ciccalè.Sergio Giardina;ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, l’Accademia delle Belle Arti di Roma, dal 1983 al 2003 ha vissuto in Malesia, in Giappone e in Ucraina dove ha diretto i locali uffici dell’Istituto Nazionale per Il Commercio Estero. In questo lungo periodo di permanenza all’estero ha sviluppato la sua attività artistica partecipando a mostre ed eventi culturali locali.”Nel mondo dell’arte si sente spesso dire che la pittura ha già detto tutto. “Io credo invece che l’atto creativo è originale e multiforme. Ubidendo all’impulso creativo, facendo leva sul subconscio, emerge ciò che è in noi nel grande magazzino della memoria e ciò permette di evocare immagini, forme e colori inediti ”. Sergio Giardina.Paolo Benedetti: Ha come prerogativa il movimento, la libertà del segno, l’istintività, la sua forza è il colore e soprattutto la  capacità di dare vita a qualsiasi cosa posta su un supporto che per sua natura è fermo: la tela. Una pennellata apparentemente convulsa, vibrata con fermezza e decisione da chi sa cosa ottenere. Importante novità per quanto riguarda la grafica di rappresentazione,apprezzata e premiata in tutti i concorsi.Francesco Stella: partendo da colori e forme che esprimono emozioni e sensazioni inconsce, ma presenti, crea le sue opere in forma sperimentale e definitiva allo stesso tempo. Artisticamente autodidatta, ogni sua opera partecipa al viaggio di crescita tecnico-artistica, essendo futuro nell’istante in cui inizia a crearla, passato nell’istante in cui è terminata, congelando il momento nell’opera in un eterno presente visualizzato. Usando prevalentemente una tecnica astratta e simbolica le sue opere presentano,a volte insieme nella stessa pittura, distensione di colori, sfumature, pennellate energiche, forme ben definite, creando un’immagine riconoscibile, il più delle volte solo in forma emozionale.Simonetta Di Blasi: dalle sue opere si evince il profondo legame tra “il dipingere” e la vita. “Dipingere è vivere racchiusi in un mondo parallelo fatto di colori, emozioni sensazioni, e quando riesco trasmettere tutto questo ad una persona che si sofferma  a guardare i miei quadri, mi sento appagata e serena perché so che lei adesso condivide i miei sentimenti”. S. Di Blasi.Sonia La Volpe: il lavoro di medico che la occupa da dieci anni non le ha fatto dimenticare le sublimi sensazioni che si provano nel dipingere e nel seguire la fantasia giungendo nell’interiorità. Diploma al Liceo Artistico di Roma col massimo dei  voti nell’89, laureatasi nel ‘96, ha approfondito poi negli anni la propria cultura artistica su testi specialistici e mediante la partecipazione assidua  a visite culturali di diverso genere, nazionali e internazionali, dando in tal modo spessore ai propri percorsi artistici.Dario Ciccalè L'identificazione è il sentimento. Cosi, con questa frase lapidaria ci accostiamo alle opere di Dario Ciccalè, un giovane operatore culturale che segna, oggi, all'interno del percorso artistico contemporaneo, un segnale di ordine psicologico e un altro di ordine sociologico, in consonanza con quanto di nuovo si va riscoprendo in arte.Attivo in scultura e in pittura, è fuori dalle influenze scolastiche, con la sua interdipendenza è giunto a quella vocazione sensoriale che fa di questa sua operazione artistica un fatto ufficialmente riconosciuto dalle “norme”, dalla “cultura” e dalla “pressione” di un gruppo.“Artisti a confronto” inaugurazione sabato 7 giugno 2008 ore 18,30 Palazzo Margutta  Via Margutta 55 Roma tel 06 3207683La mostra proseguirà fino al 14 giugno orario: 10,30 – 13,00/ 16,00 – 20,00Ufficio stampa Carola Assumma +39 338 6927855

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