THE SCIENTISTVIDEO 2.008- (RETTIFICA) LA CURATRICE LOLA BONORA SI DEFILA...

30/giu/2008 01.20.00 FUTURGUERRA Contatta l'autore

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da Futurismo2009  su myspace webzine futurista a cura di Roby Guerra n.12 29 6 2008

 

CRONACHE DEL FUTURISMO CONTEMPORANEO 12- THE SCIENTIST 2008- LA FUGA DI LOLA BONORA

LA FUGA DI LOLA BONORA....
Dopo la denuncia netta e scientifica dello storico dell'arte Vittorio Boarini (Dams e Cineteca di Bologna) del clamoroso disinteresse delle Istituzioni ferraresi sull'ex Centro Video Arte e sulle condizioni a rischio di molto materiale artistico, ignorata se non peggio dalle istituzioni stesse, subito obliata sulla Stampa locale (nei fatti un rifiuto a depositare le opere a Bologna in una struttura esistente e attiva che raccoglie la video arte italiana- come proposto dall'antiprovinciale e competentissimo e ben informato Boarini...) ora si aggiunge un altro capitolo esoterico.. e rivelatore. L'ex art director del glorioso e ormai vetusto Centro Video Arte- dopo il suo assenso a collaborare con la neonata Associazione Ferrara Video&Arte per rilanciare l'arte elettronica a Ferrara- si è clamorosamente e ufficialmente defilata.... Ogni commento è superfluo, visto che proprio gli artisti-curatori della nuova video internazionale rassegna da anni sono stati gli unici a salvaguardare e a rinnovare la memoria della stagione più creativa dell'avanguardia ferrarese, non certo (tranne nel 2000 l'allora Assessore Ronchi con una bella retrospettiva al Palazzo dei Diamanti e - non a caso Maurizio Camerani- tra i protagonisti video degli anni '80- con il Circolo Culturale Zuni), i burocrati mediocratici della Casta Ferrara... Va da sè... uno dei motivi che favorirono l'azzeramento dell'esperienza del Centro Video Arte....non fu solo certa miopia politica di regime, ma anche certo elitismo tardo  borghese e neoagreste... proprio degli allora curatori- Lola Bonora in primis, certa dissipazione dell'avanguardia-patrimonio della città, artistica e posteconomica...Insomma, come sempre, un conto sono gli artisti, altri i funzionari politici, due epoche,  due universi diversi e alternativi, laddove, come noto, come scrisse Andy Warhol... "L'artista si interessa di politica per passatempo, per comunicare la Bellezza agli indigeni!"
Roby Guerra- local press- The Scientist 2008


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