LIBERA INFORMAZIONE 13- LETTERA A SATERIALE
LETTERA A SATERIALE
Egregio Dottor Sateriale
Una volta tanto -leggi Palasport-caro sindaco ha ragione Lei: anzi, trovo rivelatrice la vox populi -creata a arte da certa casta economica- che finora- leggi Darsena City- quella specie di sottiletta Kraft gigante...- ha succhiato le Istituzioni come un biberon..
Come sa io non sono mai stato tenero con Lei, per certe sue decisioni culturali -vedi Ronconi- perché lei- in questi anni ha totalmente ignorato la Ferrara città d'arte autentica fuori dalla solita logica cattoborghese che caratterizza da sempre Ferrara. Ma quando una città s'infervora per una squadra di pallacanestro o magari per delle trattorie o delle fontane (per la cronaca invece belle), forse Lei ha finalmente capito, al di là della Destra e della Sinistra, la vera natura dei problemi di Ferrara. Una questione ormai etnica, una città simulacro, passatista, distante dal dinamismo possibile del nostro tempo cibernetico. Visto da Destra certa Ferrara poco evoluta non dipende solo dalla sua gestione politico-culturale (e ovvio non solo da Lei); dipende anche da una casta imprenditoriale- appunto ridicola e sempre con le barbabietole al posto dei Neuroni e delle Sinapsi! Io sono libero, culturalmente come futurista ho virtualmente quasi 100 anni e quindi mi posso anche permettere senza il minimo imbarazzo, ora, di ringraziarla per aver bloccato la follia del Nuovo Palasport con i soldi pubblici. Tutti sanno a Ferrara chi poi l'avrebbe costruito! Probabilmente altrove, avrà anche finalmente il Diritto di avversari e-o interlocutori critici e leali, quelli- non solo chi scrive- che a Ferrara ha ignorato, fidandosi dei vassalli i valvassori i valvassini che erano già qua prima del suo arrivo. Buon futuro -quindi- quando- penso con sollievo anche Lei -e con due ottime iniziative finali (oltre al Palasport pubblico bloccato-il secondo convegno su Città e Territorio) finalmente decollerà verso orizzonti meno primitivi!
Roby Guerra futurista