XV QUADRIENNALE - PREMIAZIONE VINCITORI

12/set/2008 14.18.34 Novella Mirri Contatta l'autore

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15a Quadriennale, proclamati i vincitori: Adrian Paci Premio

Quadriennale, Deborah Ligorio Premio Giovane Arte,

Maurizio Cattelan Premio alla Carriera.

Il bilancio della mostra a due giorni dalla chiusura.

Roma - 12 settembre 2008 Ultimo fine settimana per la Quadriennale d’arte al

Palazzo delle

Esposizioni. La mostra chiuderà i battenti questa domenica, ma è già possibile

tracciare un

bilancio della 15a edizione della più importante esposizione istituzionale

dedicata all’arte

contemporanea italiana.

I premi

Una chiusura in bellezza. A partire dai premi agli artisti, assegnati da una Giuria

- per la

prima volta nella storia dell’Istituzione - tutta straniera. Una scelta, questa, che

ha risposto

alla volontà di dare un maggiore respiro internazionale ai novantanove autori

presenti (alcuni

dei quali già si dividono per la loro attività tra l’Italia e altri Paesi) e offrire loro la

possibilità di

essere conosciuti più da vicino da tre personalità di alto profilo critico: Suzanne

Pagé,

Direttore della Fondation Louis Vuitton pour la création (dopo essere stata per

diciassette

anni alla guida del Museo d’Arte Moderna di Parigi), Gerald Matt, Direttore della

Kunsthalle

di Vienna, Vicente Todolí, Direttore della Tate Modern di Londra.

Ecco i vincitori: ad Adrian Paci è andato il Premio “Quadriennale” di 20.000 euro,

a

Deborah Ligorio il Premio “Giovane Arte” di 10.000 euro.

Due artisti che si sono espressi entrambi con il video. Quello di Paci per la

Giuria è “un

lavoro di grande tensione cinematografica, semplice ma efficace, realizzato con

economia di

mezzi. Una profonda riflessione di rilievo sociale su una problematica che da

sempre

accompagna l’emigrazione. Un film di forte impatto emotivo”.

Il lavoro della Ligorio è apparso “un video affascinante, ipnotizzante, che ben

rappresenta

l’interazione tra il paesaggio naturale e quello creato dall’uomo, una colonna

sonora visiva,

che si sviluppa intorno alla dialettica tra documentario e fiction, tra passato e

presente”.

La Giuria è stata invitata ad assegnare anche una medaglia d’oro alla carriera a

un artista

italiano affermato, riconosciuto a livello internazionale, che abbia raggiunto la

pienezza della

sua maturazione artistica. Un artista da individuare extra mostra, dato che

questa edizione

della Quadriennale è dedicata alle generazioni di artisti giovani e mid-career.

Il Premio alla Carriera è andato a Maurizio Cattelan (che partecipò, nel 1996, alla

XII

edizione della Quadriennale “Ultime generazioni”) i cui lavori “creano immagini

che

rimangono nella mente dello spettatore, precise ma ambigue, di grande tensione,

drammatiche e ironiche allo stesso tempo. I suoi lavori attivano e si appropriano

dello spazio

nel quale li colloca. Sfida il pubblico e le istituzioni andando contro preconcetti e

tabù”.

In collaborazione con la PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela del

paesaggio,

l’architettura e l’arte contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività

Culturali, la

Quadriennale entro il primo semestre del 2009 dedicherà alla figura e al lavoro

di Cattelan

una giornata di studi che avrà come esito una pubblicazione.

2

La partecipazione del pubblico

30.000 i visitatori in 76 giorni di apertura, un risultato ragguardevole considerato

il periodo

estivo (metà giugno-metà settembre). Più di mille i cataloghi venduti al bookshop

di Palazzo

delle Esposizioni. Molto buona la risposta del pubblico giovane che ha aderito

con

entusiasmo a tutte le iniziative mirate: dall’ingresso gratuito il primo mercoledì

di ogni mese,

ai percorsi di visita tematici proposti dal dinamico Laboratorio d’Arte del Palazzo

delle

Esposizioni.

Ha colpito in modo particolare la partecipazione delle famiglie. Da più parti è

stato osservato

come questa edizione della Quadriennale sia particolarmente gioiosa, un “inno

alla vita”, una

mostra da odorare, toccare, che in molti casi invita il pubblico a interagire con le

opere. Tra

quelle che più hanno colpito i bambini, le grandi farfalle colorate di Caccavale,

l’orso di

chewing gum rosa di Savini, il festoso gong di Rüdiger.

Un discorso a parte merita l’iniziativa “Dai un titolo alla mostra”. Il campo di

osservazione

ampio e variegato della 15a Quadriennale aveva suggerito alla Commissione

curatoriale

(Chiara Bertola, Lorenzo Canova, Bruno Corà, Daniela Lancioni, Claudio Spadoni)

di non

forzare sotto un titolo generico gli autori invitati e di lasciare al pubblico la

possibilità di

suggerirne uno che riassumesse le sensazioni suscitate dalla visita. Tanti i titoli

pervenuti.

Nessuno andrà a contrassegnare ufficialmente la memoria di questa

Quadriennale. Ma ne

sono stati scelti 76, idealmente uno per ciascun giorno di apertura della

manifestazione.

Saranno proiettati nel corso della cerimonia di premiazione di questa mattina e

scorreranno

sullo schermo della Sala Cinema come veri e propri “titoli di coda” della mostra.

G

li echi dei media

Centinaia gli articoli pubblicati sulla stampa italiana e straniera. Dalla critica

d’arte il giudizio

su questa edizione della mostra è nel complesso positivo. Particolarmente

apprezzata è

stata l’impaginazione allestitiva ariosa ed elegante di Lucio Turchetta, che è

riuscita a

orchestrare opere molto eterogenee per dimensioni, linguaggi ed esigenze

espositive.

Ha ottenuto consensi il tentativo compiuto dalla Commissione curatoriale di

proporre una

selezione che riflettesse le diverse declinazioni del nostro fare artistico negli

ultimi due

decenni, senza tuttavia attribuire agli artisti delle linee di appartenenza. Ogni

tentativo di

apparentare le opere in mostra a seconda delle pratiche artistiche appare

limitativo, tanti

sono i temi, le tecniche, le sensibilità e continui gli slittamenti tra diversi

dispositivi formali.

Positiva la tendenza a incoraggiare la partecipazione di artisti con opere

eseguite per la

mostra o in situ, tendenza questa da perseguire in futuro con ancora maggiore

convinzione.

3

15ª Quadriennale d’arte di Roma

Main sponsor

Con il sostegno di

DELLA

REGIONE LAZIO

Assessorato alla Cultura,

Spettacolo e Sport

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Compagnia Ufficiale di

Assicurazione

Si ringrazia

Ufficio stampa

Novella Mirri e Maria Bonmassar

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00196 Roma

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Comunicazione e Relazioni esterne

Ilaria Della Torre

Paola Mondini

Fondazione La Quadriennale di Roma

Villa Carpegna - 00165 Roma

tel. 06.9774531

relazioniesterne@quadriennalediroma.org

INFO UTILI

Ingresso

Via Nazionale, 194 - Ingresso disabili da via Milano, 13 e via Piacenza snc

Orari

domenica>giovedì h 11-21 venerdì>sabato h 11-23.30 lunedì chiuso

Informazioni e prenotazioni

Call center 06.39967500

È possibile prenotare l’ingresso telefonicamente e acquistare il biglietto on line

www.palazzoesposizioni.it

Costo aggiuntivo prenotazione e prevendita: € 1,50

Biglietto

Intero € 8,00 Ridotto di legge € 6,50 Scuole €4,00 per studente dal martedì al

venerdì (esclusi i festivi)

Per chi ha meno di trent’anni, l’ingresso alla mostra è gratuito il primo mercoledì

di ogni mese, a partire dalle

14.00. Ogni mercoledì e venerdì alle 18, percorsi di lettura delle opere, inclusi

nel costo del biglietto, senza

prenotazione

Visite guidate

Visite individuali € 4,00, il sabato e la domenica

Visite per gruppi € 90,00 (fino a 25 persone)

Catalogo

Marsilio € 30 (se acquistato in mostra, in omaggio una shopper di cotone intonata

alla 15ª Q)



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