COMUNICATO STAMPA INTERNAZIONALE A FERRARA

Dopo il grande successo della prima edizione torna a Ferrara dal 3 al 5 ottobre 2008 il Festival Internazionale a Ferrara.

26/set/2008 15.32.57 Villaggio Globale International Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

Dal 3 al 5 ottobre torna Internazionale a Ferrara
Il festival dedicato al giornalismo globale

Attualità, Idee, Economia, Viaggi, terrorismo, l’Italia vista dagli altri, Stati Uniti, Africa
e Medio Oriente, Russia e Cuba.

Dopo il grande successo della prima edizione torna a Ferrara dal 3 al 5 ottobre 2008 il
Festival Internazionale a Ferrara. Un weekend con i giornalisti di tutto il mondo.
Un appuntamento che – promosso dal Comune di Ferrara e dal settimanale Internazionale
- si è rivelato come la grande sorpresa della passata stagione nel panorama dei
festival italiani: ben 17.000 persone, lo scorso ottobre, hanno infatti partecipato agli incontri
che vedevano come protagonisti i e più conosciute firme del giornalismo mondiale
e i grandi nomi dell’attualità.
Entusiasmo e partecipazione hanno accolto personaggi del calibro di Roberto Saviano,
William Langewiesche, Amira Hass, David Rieff e Arundhati Roy, mentre una folla quasi
inaspettata si è messa pazientemente in fila per assistere all’anteprima del film d’animazione
Persepolis, della vulcanica Marjane Satrapi.
Una seconda edizione molto attesa dunque non solo dai tanti lettori di Internazionale -
la rivista che, sotto la direzione di Giovanni de Mauro, ogni settimana seleziona e pubblica
i migliori articoli di politica, attualità, cultura e economia apparsi sui giornali dei cinque
continenti – ma anche da tutti coloro che cercano occasioni per approfondire tematiche
legate alla politica internazionale, alle trasformazioni sociali e ai futuri scenari dell’economia.
Anche quest’anno il programma del Festival – promosso grazie al sostegno della Fondazione
Unipolis e di Ugf ed organizzato in collaborazione con ARCI Ferrara e Associazione
Ferrara Sotto le Stelle – seguirà la linea editoriale della rivista proponendo le diverse
aree tematiche e alcune tra le rubriche più amate dai lettori tra cui la posta della simpatica
e arguta scrittrice croata Milana Runjic, le notazioni linguistiche di Tullio De Mauro, le
strisce firmate da Neil Swaab con protagonista l’irriverente orsacchiotto Mr. Wiggles, le
originali cartoline di Yocci e un reading di Gipi che già l’anno scorso ha entusiasmato il
pubblico con la proiezione dei suoi video.
Tra i tanti appuntamenti, in questa densa tre giorni, un incontro sulla transizione politica
a Cuba, che vedrà dialogare il giornalista Omero Ciai, lo scrittore cileno Roberto
Ampuero vissuto in esilio a Cuba dopo il colpo di stato di Pinochet, il giornalista cubano
Norberto Fuentes, in passato grande amico di Castro e oggi tra i suoi più critici oppositori
(arrestato nel 1993, dopo aver tentato di lasciare l’isola, è stato rilasciato anche grazie alle
pressioni di Gabriel Garcìa Màrquez e William Kennedy ed vive oggi negli Stati Uniti),
Canek Sánchez Guevara, internauta e scrittore, nipote di Che Guevara, e la blogger nata
all’Avana Yoani Sánchez, che continua a dar voce al suo dissenso grazie ad un server tedesco,
da quando - a fine marzo- il governo cubano ha bloccato l’accesso al suo blog agli
utenti dell’isola.
La questione cecena verrà invece affrontata grazie al contributo di due giovani e coraggiose
giornaliste: la norvegese Asne Seierstad inviata di guerra in Cecenia, Afghanistan e Iraq,
famosa anche per il best seller “Il libraio di Kabul” e Milana Terloeva che nel suo recente
libro/diario “Ho danzato sulle rovine” racconta l’intreccio tra la tragedia geopolitica cecena
e la sua storia personale. Il festival ospiterà anche Loretta Napoleoni, uno dei massimi
esperti mondiali nello studio dei sistemi finanziari ed economici del terrorismo, mentre è
molto atteso l’intervento Stati Uniti. L’altra voce dell’America di Noam Chomsky collegato
in videoconferenza direttamente dal Massachusetts Institute of Technology di Boston e
intervistato da Lucia Annunziata.
Ma si discuterà anche di finanza creativa, Africa, ambiente e energia, Romania e viaggi,
con interventi tra gli altri di Shailja Patel - poetessa e artista kenyana che proporrà, per
la prima volta in Italia, anche la sua performance Migritude che tanto successo ha avuto
al World Social Forum del 2006 - Binyavanga Wainaina giornalista e scrittore keniano,
Frank Paul Weber e Jennifer Clark corrispondenti l’uno del quotidiano svizzero La
Tribune e l’altro dello statunitense The Wall Street Journal, David Randall senior editor
del settimanale britannico Independent on Sunday, Tobias Jones giornalista e scrittore
inglese, Jason Burke chief reporter dell’Observer di Londra e autore di “Al-Qaeda. La vera
storia”, Alexey Malashenko ricercatore del Carnegie Institute di Mosca e docente del Moscow
State Institute of International Relations, Leo Hickman propugnatore dell’ethical
living, Antonio Scurati e Sergio Romano.
Anche temi sfiziosi a Ferrara, come Cocco di mamma. Gli uomini italiani visti dalle donne
straniere, sul quale si confrontano - per la “rubrica” Italieni – le scrittrici italosomala Igiaba
Scego e indiana Laila Wadia, la ricercatrice taiwanese Chang Yafang e la giornalista
olandese Pauline Valkenet, sollecitate da Luca Sofri.
Per tre giorni quindi il centro storico della città emiliana - dal Multisala Apollo alla Sala
Estense, dalla Sala Borsa fino al rinnovato Teatro Nuovo – si trasformerà in un suggestivo
palcoscenico , dove agli incontri si affiancheranno molti eventi collaterali: concerti, come
quello gratuito - offerto da Enel - dell’Orchestra di Piazza Vittorio che suona e reinventa
la musica del mondo; mostre, tra cui l’impressionante Act of State: 1967-2007 - una storia
per immagini ( oltre 700) sul conflitto tra Israele e Palestina - curata dall’israeliana Ariella
Azoulay, o l’intensa installazione Vittime, dedicata al Tibet, realizzata da Fabrica con Colors
Magazine; e ancora proiezioni di documentari, in particolare, per la prima volta in
Italia, Letter to Anna di Eric Bergkraut, dedicato alla storia di Anna Politkovskaja.


Ufficio stampa
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Antonella Lacchin –Rachele Gibin
041 5904893 – 335 7185874
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