ROMA, PALAZZO BARBERINI "IL GIOCO SERIO DELL'ARTE"

03/ott/2008 14.05.34 Novella Mirri Contatta l'autore

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Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico

per il Polo Museale e della Città di Roma

Galleria Nazionale di Arte Antica in Palazzo Barberini





Il gioco serio dell'Arte

III edizione - dal 13 ottobre 2008 al 4 maggio 2009

a cura di Massimiliano Finazzer Flory





Roma, 3 ottobre 2008



Giunge alla terza edizione Il gioco serio dell'Arte - rassegna ideata e condotta

dallo scrittore e autore teatrale Massimiliano Finazzer Flory in collaborazione

con Gioco del Lotto - Lottomatica - che negli scorsi anni ha raccolto una

straordinaria partecipazione di pubblico, registrando ogni volta il tutto esaurito

(la rassegna è aperta gratuitamente al pubblico con prenotazione obbligatoria al

n. 392-8159509).



Nello splendido salone di Pietro da Cortona, cuore dello storico Palazzo

Barberini che ospita la Galleria Nazionale di Arte Antica, per 7 lunedì alle ore

18.30 si svolgeranno i 7 incontri in forma di spettacoli culturali ideati da Finazzer

Flory, dedicati quest'anno a 7 coppie di personaggi che hanno introdotto una

svolta e una rivoluzione, in particolare intorno ai temi via via affrontati. Più

precisamente: Corpo, Caravaggio e Francis Bacon; Bellezza, il Bronzino ed

Eleonora Duse; Fantasia, Cervantes e Paul Klee; Il Figlio di Dio, Blaise Pascal e

Andy Warhol; Terra, Jan Vermeer e Giorgio Morandi; Notte, El Greco e Luis

Buñuel; Relativismo, Isaac Newton e Lucio Fontana.



Lunedì 2 febbraio alle ore 21.00 presso l'Auditorium Parco della Musica (Sala

Sinopoli) si terrà l'evento di natura teatrale "L'orecchio di Beethoven", spettacolo

diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory, con la partecipazione dei

musicisti della Filarmonica della Scala di Milano (quartetto d'archi). Introdurrà

all'ascolto Claudio Strinati, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed

Etnoantropologico per il Polo Museale e della Città di Roma.



"In un Paese come il nostro dove i beni culturali costituiscono un patrimonio non

solo artistico, investire in cultura è o dovrebbe essere non solo un dovere civico

ma anche un piacere personale" premette Marco Sala, amministratore delegato e

direttore generale di Lottomatica. "I beni culturali sono uno degli asset strategici

per lo sviluppo della società e, non di meno, dell'uomo. La delicata e a volte

difficile relazione tra l'economia e la cultura, al centro di un rapporto dinamico







tra la sfera privata e pubblica del Paese, è - non vi è dubbio - un argomento di

alto valore etico a cui nessuna impresa socialmente responsabile può sottrarsi.

E Lottomatica, in particolare tramite il Gioco del Lotto, è da tempo impegnata in

prima linea per sostenere e favorire questa relazione".

"E Gioco del Lotto, infatti, da tempo si dedica alla valorizzazione dei complessi

monumentali restaurati con i "fondi Lotto", come avvenuto per Palazzo Barberini,

animandoli con proprie iniziative culturali al fine di rilanciarne la funzione civica

e aggregativa. In tal modo, e questo ciclo di incontri ne è il miglior esempio, si

vuole avvicinare la cultura al grande pubblico e contribuire alla conoscenza del

patrimonio artistico italiano anche attraverso quei luoghi che, come l'edificio che

ci ospita oggi, testimoniano concretamente il legame tra il Gioco del Lotto e i

Beni Culturali.

Ecco perché, per il terzo anno consecutivo, con Il gioco serio dell'Arte

desideriamo offrire eventi per promuovere il bello dell'arte e tutelare il bene

dell'opera".



Così Massimiliano Finazzer Flory presenta lo spirito della rassegna: "Il gioco

serio dell'Arte è uno stare di fronte e attraverso l'opera d'arte. Soprattutto

attraverso, perché questa è la posizione preferita per chi vuole pensare: del

resto, l'arte ha bisogno da sempre di questo spazio. E questo spazio non è solo

fisico, ma riguarda qualcosa che ha che fare con dimensioni non del tutto

sondabili, eppure significative, ed anzi necessarie".

"Questo spazio - prosegue il curatore - è rappresentato dall'interrogazione, dalla

domanda nutrita dalla memoria. E dall'immaginazione. Forse allora il senso

dell'arte è un divenire qualcos'altro, dove questo altro ri-guarda la nostra

esistenza. Dove il mistero è il movente, e l'imparare a vedere la nostra

destinazione. Così il gioco serio abbraccia l'opera d'arte, senza soffocarla in un

unico sapere, al contrario alzando la posta in palio della nostra conoscenza con

un approccio interdisciplinare".



"Ed è in questo modo - conclude Finazzer Flory - che in questa terza edizione Il

gioco serio dell'Arte mette in rapporto arti e artisti di epoche diverse, connette

antiche percezioni e nuove emozioni, pronuncia un discorso per invitare a

riflettere e a rappresentare la nostra con-temporaneità. Anche quest'anno in ogni

evento una parola si offre come terreno di riflessione e rappresentazione

estetica ed etica.

Appare perciò una nuova immagine dell'opera d'arte come oggetto e soggetto al

tempo stesso di una trama di rapporti con temi filosofici, storici, letterari,

scientifici".



Tutti gli incontri sono condotti da Massimiliano Finazzer Flory

interverranno le storiche dell'arte Anna Lo Bianco e Angela Negro



il lunedì alle ore 18.30



Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al 392 8159509



per ulteriori informazioni www.gruppolottomatica.it - www.finazzerflory.it



Galleria Nazionale di Arte Antica in Palazzo Barberini

Roma - via Quattro Fontane 13



UFFICIO STAMPA: Novella Mirri e Maria Bonmassar

tel. 06/32652596

ufficiostampa@novellamirri.it





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