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Venezia Interni Contemporanei

11/10/2008 10:03 ADmore ufficio stampa

Arriva in libreria VENEZIA INTERNI CONTEMPORANEI
pubblicato da Vianello Libri
Libro fotografico che delinea lo STILE della casa di oggi a VENEZIA

recensione del critico d'arte e fotografia
Il critico Roberto Mutti:

Venezia è fra le città più fotografate al mondo (un tempo, per impressionarci, si diceva che mettendo in fila i rullini scattati si poteva eguagliare la distanza dalla Terra alla Luna, oggi con il digitale le analogie sono meno suggestive) ma il risultato è la difficoltà di trovare esiti originali o nuovi lavori che non siano banali o ripetitivi. Da questo punto di vista, Lisa Ferro ha ottenuto un risultato davvero interessante perché ha scelto una prospettiva diversa. La maggior parte dei fotografi si sofferma sull’armonia dei particolari, sulle facciate che si rispecchiano sull’acqua dei canali, sulla bellezza degli edifici oltre le finestre dei quali si possono immaginare saloni, scalinate, atri, chiostri. In questo libro, invece, Venezia è all’esterno e la si vede oltre le vetrate, sullo sfondo degli interni, nei particolari inquadrati dagli infissi di queste magnifici appartamenti. Lisa Ferro si è mossa con acume e intelligenza all’interno di case bellissime che di volta in volta reinterpretano il passato, lo citano, lo dimenticano, lo cancellano per lasciare spazio alla più ardita contemporaneità e in tal modo ci aiuta a scoprire una Venezia ignota dotata di un fascino indiscutibile.

Dire che questo è un libro di architettura di interni è tecnicamente vero, come dimostra l’abilità della fotografa veneziana nel trovare le giuste prospettive e la sintonia fra la visione d’assieme e l’esaltazione dei particolari. Tuttavia la definizione è anche fin troppo riduttiva perché l’occhio attento scorge in queste fotografie qualcosa d’altro e di più importante vale a dire la capacità di interpretare – attraverso le strutture abitative, i mobili, l’andamento degli spazi – i diversi modi di vivere la città. Da questo punto di vista, l’interpretazione di ogni casa da un lato si presenta come a se stante, come un viaggio all’interno del gusto del singolo proprietario, ma dall’altro diviene il capitolo di una più ampio percorso che racconta di come Venezia non sia solo una città-museo, ma viva sotto pelle una insospettabile vitalità che i proprietari delle case sanno trasmettere e che la città sa a sua volta trasmettere loro.

Per questa e altre ragioni, il volume di Lisa Ferro e Chiara Pasti non è solo piacevole da guardare e, per chi vuole, da studiare ma è anche caratterizzato da una grande vitalità dimostrando ancora una volta quanto grande sia la capacità evocativa della fotografia quando viene realizzata da autori come Lisa Ferro, capaci di governarla con sapienza, gusto, lucidità.”

VENEZIA INTERNI CONTEMPORANEI

 

25 dimore veneziane, tra le quali Casa Balboni di Carlo Scarpa, sono dettagliatamente descritte, commentate ed illustrate in 184 pagine, con 250 fotografie tutte a colori. In questo volume l'autrice Chiara Pasti narra la nascita di spazi interni unici che hanno permesso ai proprietari di ripensare al rapporto con gli architetti per arrivare ad un restauro delle superfici e alla creazione di spazi interni in costante dialogo con gli scorci veneziani. Chiara Pasti sottolinea la scelta delle abitazioni e lo sguardo che le ha interpretate spiegando: diversi “modus vivendi uniti sotto due comuni denominatori: l’unicità del luogo da sempre catalizzatore di memorie storiche e sentimenti e secondariamente l’approccio alla contemporaneità da intendersi come relazione tra un esterno assolutamente storico ed un interno volutamente sedotto dai materiali e dalle forme che segnano l’epoca attuale.” La fotografa, veneziana, Lisa Ferro ci permette di scrutare gli interni privati in un ritratto di “Venezia dal di-dentro al di-fuori ... in una città così conosciuta ma ugualmente ignota”.
La copertina è dedicata a casa Balboni “... importante interno che forma il regesto dell’opera di Carlo Scarpa. Casa Balboni è argomento di analisi in quasi tutta la bibliografia dell’architetto italiano del novecento più noto al mondo... è un’opera non conclusa di Scarpa, portata a termine con giustizia dall’allievo Giovanni Soccol, ...ricorre il centenario della nascita dell’architetto ...Casa Balboni è anche un importante simbolo del rapporto tra Venezia e Carlo Scarpa.”

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