Comunicato stampa rappresentazione teatrale (5)

Molto liberamente ispirato a: "Canne al vento", "La via del male", "Elias Portolu", "L'incendio nell'oliveto" di GRAZIA DELEDDA con: Sandro Bianchi, Vittoria Marras, Tonino Mesina, Marco Moledda, Gavino Poddighe, Maria Giovanna Sanna e il ragazzo Ignazio Monni ideazione e regia Gavino Poddighe musiche Mauro Usai scena costumi grafica Maria Grazia Carta Assistente alla regia Ivana Muroni drammaturgia Gianfranco Cambosu & Gavino Poddighe Nonostante sia scomparsa da oltre 70 anni l'opera della Deledda è ancora fonte inesauribile d'ispirazione In tutte le discipline artistiche e in particolare in quella teatrale.

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13/ott/2008 11.54.26 Istituto Superiore Regionale Etnografico Contatta l'autore

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Alle redazioni

Loro sedi

 

 

 

Nell’ambito dell’attività di promozione e diffusione dell’opera Deleddiana effettuata dall’I.S.R.E, mercoledì 15 Ottobre,

presso il giardino del Museo Deleddiano/Casa natale di Grazia Deledda, alle ore 20.15 debutterà in prima assoluta e

con replica giovedì 16 alla stessa ora lo spettacolo teatrale: “LA RIVOLTA” -Segreti inconfessabili- una

coproduzione Istituto Superiore Etnografico della Sardegna eAssociazione Culturale “I segni delle radici” di Nuoro.

 

Molto liberamente ispirato a: “Canne al vento”, “La via del male”, “Elias Portolu”, “L’incendio nell’oliveto”

di GRAZIA DELEDDA

 

con: Sandro Bianchi, Vittoria Marras, Tonino Mesina, Marco Moledda, Gavino Poddighe, Maria Giovanna Sanna

e il ragazzo Ignazio Monni

 

ideazione e regia           Gavino Poddighe

musiche                        Mauro Usai

scena costumi grafica    Maria Grazia Carta

Assistente alla regia       Ivana Muroni

drammaturgia                Gianfranco Cambosu & Gavino Poddighe

 

Nonostante sia scomparsa da oltre 70 anni l’opera della Deledda è ancora fonte inesauribile d’ispirazione

In tutte le discipline artistiche e in particolare in quella teatrale. L’allestimento che proponiamo infatti vedrà in scena Efix

e Giovanni Antonio di “Canne al vento”, Maria Noina de “La via del male”, Elias Portolu e Maddalena da “Elias Portolu”,

Juanniccu da “L’incendio nell’oliveto” e un misterioso “non personaggio”. Tutti insieme ma ognuno con le proprie istanze,

tutti per chiudere i conti con la Signora Deledda. E chi non vorrebbe riscrivere il romanzo della sua vita? Poter tornare

indietro immaginando una vita diversa da quella che il destino ci ha assegnato. E’ un aspirazione dell’intera umanità.

Potrebbe esserla anche dei personaggi dei romanzi; e perché no?

 

La storia si snoda anche su un’altra direttiva, la magia della lettura “...SI APRE UN LIBRO, SI LEGGE UNA FRASE

E QUALCOSA DI MISTERIOSO ACCADE, I SEGNI CHE SEMBRAVANO MORTI COMINCIANO A

PARLARE CON PIÙ FASCINO DEI SEDICENTI  VIVI, E IL MONDO EVOCATO DA QUELLE LETTERE

CHE SEMBRAVANO SPENTE, BRILLA COME L’UNICO MONDO DAVVERO REALE…”

Un inno alla grande letteratura e ai grandi scrittori.

 

 

 

L’ingresso è libero

 

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