Più libri più liberi ospita "Lo Specchio di Borges" - Tempio di Adriano 12 dicembre, ore 20

Uno spettacolo che è un grande omaggio all'emblema della letteratura del Novecento, Jorge Luis Borges, con le musiche di Astor Piazzolla, compositore di tango tra i più celebri, ad accompagnare un viaggio letterario dove parabole, poesie e brani musicali si intrecciano in 70 minuti di ricerca sul piacere di leggere.

28/nov/2008 08.43.50 Verena A. Merli Contatta l'autore

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  Lo Specchio di Borges

spettacolo teatrale diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory


da un’antologia di testi di Jorge Luis Borges
con musiche di Astor Piazzolla eseguite dal Quintetto Neofonia Ensemble

 

Roma – Piazza di Pietra, Tempio di Adriano 

venerdì 12 Dicembre 2008, ore 20

 

ingresso libero fino a esaurimento posti

 

E’ dedicato al lettore lo spettacolo Lo Specchio di Borges che Massimiliano Finazzer Flory, scrittore e autore teatrale, propone in appendice a Più libri più liberi, venerdì 12 Dicembre al Tempio di Adriano, in una serata di parole, musica e, soprattutto, passione per i libri.

 

Il regista e interprete definisce il lettore un eroe del nostro tempo: “Un eroe perduto, ma non perdente. Perché gli eroi inconsapevoli del nostro tempo sono coloro che credono ancora al potere dei libri”.

 

Il progetto ha, infatti, al suo centro l’incontro tra letteratura e musica, mediate dalla filosofia. Si vuole offrire un evento dedicato ai libri, all’amore per i libri, alla passione per la parola, al tempo eroica ed erotica.

Uno spettacolo che è un grande omaggio all’emblema della letteratura del Novecento, Jorge Luis Borges, con le musiche di Astor Piazzolla, compositore di tango tra i più celebri, ad accompagnare un viaggio letterario dove parabole, poesie e brani musicali si intrecciano in 70 minuti di ricerca sul piacere di leggere.

 

“Lo Specchio di Borges è uno spettacolo al limite del mistero che incontra una musica che fa vibrare le nostre emozioni. Borges e Piazzolla insieme ci offrono dei termini-chiave per capire la nostra attuale esistenza: esilio, sogno e follia, ritmo della vita e, non di meno, della morte, in un labirinto di pensieri, di allucinazioni capaci di dire la verità” spiega ancora Finazzer Flory.

E anche la scenografia interagisce con i temi emblematici dello spettacolo: lo specchio, l’immagine del tempo e dello spazio, e i libri, strumento stupefacente e metafora del bisogno di conoscenza dell’uomo.

 

Le musiche di Astor Piazzolla sono eseguite dal quintetto Neofonia Ensemble, diretto da Gianni Mola (composto da fisarmonica, Pietro Bentivenga; violino, Arturo Sica; pianoforte, Gianni Mola; vibrafono, Raffaele Ceraudo; contrabbasso, Camillo Chianese) conosciuto per i suoi arrangiamenti di tango sinfonico non soltanto in Italia.

 

 

 

 

 


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