comunicato giornata della memoria

14/gen/2009 13.13.28 tbbufficiostampa Contatta l'autore

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REGIONE LAZIO assessorato alla cultura -

PROGETTO OFFICINE CULTURALI -

TEATRO BERTOLT BRECHT

presentano in occasione della giornata della memoria un evento speciale.

L'appuntamento e' per SABATO 17 gennaio 2009 teatro Ariston Gaeta della Compagnia degli sbuffi

In occasione delle celebrazioni della giornata della memoria il 17 gennaio presso il teatro Ariston di Gaeta, verrà presentato per un pubblico di studenti delle scuole del distretto sud della regione Lazio lo spettacolo ARBEIT MACHT FREI della COMPAGNIA DEGLI SBUFFI di Castellammare di Stabia. L’iniziativa promossa e realizzata dal Teatro Bertolt Brecht nell’ambito del progetto OFFICINE CULTURALI che sta realizzando, nel distretto sud della provincia di latina e nella provincia di Frosinone ,numerosissime iniziative ed attività legate alla promozione culturale e alla formazione delle giovani generazioni al teatro, sta riscuotendo un grande successo presso i giovani , le scuole, gli enti che stanno danno un grande contributo al successo dell’iniziativa.

Sabato 17 due repliche dello spettacolo dedicato al dramma dello sterminio degli ebrei da parte della furia nazista, riempiranno il Teatro Ariston di tanti ragazzi che hanno aderito all’iniziativa promossa dal teatro bertolt Brecht di Formia. Hanno aderito le scuole : LICEO CLASSICO di FORMIA, ISTITUTO PROFESSIONALE di FORMIA, ISTITUTO COMPRENSIVO CARDUCCI di GAETA, ISTITUTO COMPRENSIVO PRINCIPE AMEDEO di GAETA,LICEO SCIENTIFICO FERMI di GAETA, ISTITUTO COMPRENSIVO di AUSONIA, ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE di MONDRAGONE, ISTITUTO COMPRENSIVO di LENOLA.

Durante i 12 anni del regime nazista milioni di persone vennero imprigionate nei campi di concentramento. Per distinguere le varie categorie di prigionieri i nazisti idearono un sistema di distintivi di diverso colore da portare sugli abiti. Ogni deportato aveva un triangolo colorato sulla sua uniforme. Gli ebrei portavano la stella gialla, i Politici un triangolo rosso, i delinquenti comuni erano contrassegnati con un triangolo verde, gli omosessuali da quello rosa, gli “ anti-sociali” e le lesbiche da quello nero, gli zingari da quello marrone, i testimoni di Geova da quello viola e infine gli immigrati da quello blu.

Lo spettacolo , vincitore di numerosi premi, è costruito utilizzando testi di Primo Levi, di Anna Frank e dai documenti delle testimonianze del processo di Norimberga. Alterna momenti di grande tenerezza a momenti di amare considerazioni, e con ironia pungente mostra le presunte “ Ricerche Scientifiche Naziste” perpetrate ai danni degli ebrei e il macabro e grottesco modo di presentare i Campi di Sterminio come Villaggi Vacanza.

Sul cancello di Auschwitz, di Dachau e di decine d’altri campi di concentramento sparsi in Europa, i nazisti scrissero in lettere gotiche “ Arbeit Macht Frei “ il lavoro vi renderà liberi !!Una beffa ideata dal maggiore Rudolph Hoss, comandante del campo di Auschwitz.

Lo spettacolo vede in scena Stefano Moffa, Gabriele Saurio, Melania Esposito, Viola Forestiero per la Regia di Aldo De Martino e le scene ed i costumi di Violetta Ercolano.





UFFICIO STAMPA COLLETTIVO BERTOLT BRECHT - FORMIA





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