Uomini e donne, o della depressione cosmica

20/gen/2009 18.28.38 Blog Network Contatta l'autore

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Tenere effusioni tra due partecipanti al programma

Secondo una ricerca inglese il 19 gennaio è il giorno più deprimente dell’anno. Le feste appena lasciate alle spalle e i traballanti buoni propositi per l’anno nuovo avvelenano l’umore.
Niente panico, hanno però rassicurato gli scienziati, non tutto è perduto, anche se la luna storta ci farà sembrare la vita un disastro. «Pensate alle cose belle della vita, chiamate le persone care e dite loro quanto sono importanti, cercate di stare allegri, ascoltate musica e magari invitate gli amici a cena» hanno consigliato i cervelloni.
In effetti nemmeno io mi sono svegliata col sorriso sulle labbra, anzi. Ma proprio quando credevo di aver sperimentato lo spleen cosmico mi sono ritrovata di fronte a una verità ineluttabile: al peggio non c’è mai fine.
Avete presente la trasmissione di Maria De Filippi “Uomini e donne”, su Canale5? Ecco. Mi sono bastati dieci minuti per capire che di fronte a cotanta tv non c’è 19 gennaio che conti. Per chi non lo sapesse, a “Uomini e donne” ci si corteggia. Il bellone o la bellona di turno stanno seduti su un trono, hanno alla destra e alla sinistra due consiglieri-grilli parlanti e sono attorniati da corteggiatori o corteggiatrici tutti belli, vestiti in maniera molto opinabile e in preda a spasmi amorosi. Le fanciulle sono in genere scollatissime, o hanno minigonne che sembrano francobolli. Un pubblico degno di quello che assisteva alle lotte dei gladiatori fischia, urla, dice la sua e ad arbitrare i match c’è la bionda Maria, con un’aria tra il divertito e il “So che questo programma fa schifo, ma so anche che è una bella fonte di quattrini, quindi mi turo il naso e vado avanti”. Bene (insomma), la giostra del corteggiamento prevede alcune uscite, appuntamenti che l’occhio delle telecamere coglie in tutta la loro profondità. Le location variano dalla pista di pattinaggio alla piscina termale (gettonatissima), al parco, al tappeto-e-caminetto. Per tutto il tempo non si può fare a meno di chiedersi: ma ci sono o ci fanno? Secondo me tutte e due. Fanciulle che si sciolgono in lacrime perché Lui ha baciato un’altra corteggiatrice, ragazzotti che anziché guardare Lei si specchiano nelle vetrine, ragazze madri e ragazzi spogliarellisti redenti, mi piaci-non mi piaci più-ti bacio-non ti bacio e via dicendo. Ma il top della depressione è stato ascoltare lo scambio di battute tra il tronista di ieri e una delle sue odalische. Lui:”Sei bella, ma dovresti curarti di più perché sei un po’ cicciottella” (che galantuomo!). Lei (dopo aver pianto fiumi di lacrime ed essere fuggita fuori dallo studio): “Io vado in palestra e se tu non mi avresti detto che sono grassa non avrei avuto questa reazione”. Avresti. Per fortuna che il 19 era ieri, così posso provare a dimenticare…

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