DOMANI 20 febbraio - La città che sale

19/feb/2009 10.34.38 Verena A. Merli Contatta l'autore

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PERFORMANCE  FUTURISTA

SULLA FACCIATA DI PALAZZO MARINO

 

La città che sale - Réfléxion de façade

Venerdì 20 febbraio ‘09

 

ore 12, ore 15, ore 21 durata di ogni singola performance 30 minuti

 

Palazzo Marino, piazza della Scala, Milano

Evento Gratuito

 

Si terranno domani, venerdì 20 febbraio a partire dalle ore 12.00, le spettacolari coreografie aeree della compagnia francese Retouramont sulla facciata di Palazzo Marino.

La città che sale - Réfléxion de façade è un’esibizione di 30 minuti pensata per la città di Milano e, nello specifico, per Palazzo Marino” ha spiegato l’Assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory, che, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale, ha fortemente voluto l’iniziativa. “Si tratta di un lavoro di danza verticale che si ispira al quadro di Umberto Boccioni del 1910 e che suggerisce una sfida alla gravità e alla fatica umana”.

 

“Milano è la città italiana che sale di più – ha detto il Presidente Manfredi Palmeri – perché, grazie ai nuovi progetti urbanistici, il suo skyline si è innalzato di circa 3 metri negli ultimi anni. Milano è anche la città che scende: proprio nel 1909 il suo Consiglio comunale discuteva di linee metropolitane di trasporto, tema di grande attualità anche oggi”.

 

“Con FuturisMi Milano vuole dimostrarsi degna erede del Futurismo per sfidare il conformismo del nostro tempo che, non di rado, si nasconde proprio dietro la maschera della così detta cultura” ha proseguito Finazzer Flory “e con questo evento in particolare si vuole includere nelle celebrazioni un omaggio alla danza, ricordando il Manifesto della Danza Futurista, pubblicato da Marinetti nel 1917, nel quale si legge che bisogna superare le possibilità muscolari e tendere nella danza a quell’ideale di corpo moltiplicato dal motore che noi abbiamo sognato da tempo. Bisogna imitare con i gesti i movimenti delle macchine. Fare una corte assidua ai volanti”.

 

Interprete di questa sfida sarà la compagnia di danza Retouramont, tra le più celebri al   mondo per la danza verticale e già protagonista di “scalate” a monumenti quali Mont Saint Michel e la Cattedrale di Istanbul.

 

Lo spettacolo studiato ad hoc per Milano nasce dalla sinergia tra Maria Luisa Buzzi, direttrice artistica del progetto, e Geneviève Mazin, coreografa fondatrice della Compagnie Retouramont. “La danza è prima di tutto movimento e il movimento è stato un elemento chiave nel pensiero futurista” ha evidenziato G. Mazin. “Affronteremo la facciata di Palazzo Marino d’istinto. Sarà una relazione immediata, sensitiva, carnale con l’edificio. La nostra è un creazione in situ. Desideriamo che il pubblico si identifichi con noi, nel nostro correre sospese sulla facciata e per questo tracceremo nuove linee orizzontali e verticali alla ricerca di nuove prospettive che vadano al di là di quelle esistenti. L’alto e il basso, l’apparizione e la sparizione. Quattro danzatrici correranno sul muro come donne stressate, accompagnate da un universo sonoro oscillante tra ritmi veloci e tempi sospesi. Noi vogliamo che sia un momento di leggerezza, poesia, e che il pubblico torni a casa avendo sognato un po’ ”.
 
 

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