"EMMA CIARDI 1879 -1933 - IMPRESSIONISMO VENEZIANO"- VILLA PISANI A STRA (VENEZIA), 22 febbraio - 23 maggio 2009

"EMMA CIARDI 1879 -1933 - IMPRESSIONISMO VENEZIANO"- VILLA PISANI A STRA (VENEZIA), 22 febbraio - 23 maggio 2009 Museo Nazionale di Villa Pisani Via Doge Pisani, 7 - Stra (Venezia) 22 febbraio - 23 maggio 2009 COMUNICATO STAMPA Il Museo Nazionale di Villa Pisani ospita dal 22 febbraio al 23 maggio 2009 la mostra antologica dedicata a Emma Ciardi (Venezia 1879-1933), promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso con il patrocinio e il contributo della Regione Veneto, organizzata da Munus e curata da Myriam Zerbi.

20/feb/2009 17.35.22 Novella Mirri Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.







Museo Nazionale di Villa Pisani

Via Doge Pisani, 7 - Stra (Venezia)



22 febbraio - 23 maggio 2009



COMUNICATO STAMPA



Il Museo Nazionale di Villa Pisani ospita dal 22 febbraio al 23 maggio 2009 la

mostra antologica dedicata a Emma Ciardi (Venezia 1879-1933), promossa dalla

Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di

Venezia, Belluno, Padova e Treviso con il patrocinio e il contributo della Regione

Veneto, organizzata da Munus e curata da Myriam Zerbi.



La splendida villa, fatta costruire nel Settecento dal 114simo doge della

Serenissima Almorò Pisani a Stra, sulle rive del Brenta, dove natura e opera

dell'uomo si uniscono, è la cornice ideale per far rivivere l'arte di Emma Ciardi e

la sua pittura che, come dicevano i suoi contemporanei, sa "affascinare e

sedurre".



Emma Ciardi, che ha spesso passeggiato, fotografato (come molti pittori del suo

tempo usava la fotografia come strumento di lavoro per fissare luci e tagli

prospettici) o fatto veloci schizzi dal vero nel magnifico parco di Villa Pisani,

vincitore del premio "Parco più bello d'Italia 2008", torna cent'anni dopo a

raccontare il suo Settecento con ville e giardini popolati di damine e cavalieri in

un colorito svolazzare di sete cangianti che, nelle differenti gradazioni di verde,

danno vita, in ogni dipinto, ad una festa per gli occhi. In un turbinio di idoli

cristallini dalle lunghe vesti a coda e dai neri tricorni, Emma miscela sulla

tavolozza brani di realtà e tocchi di artificio e rinnova di un'epoca trascorsa ciò

che le appare come metafora di leggerezza e serenità.

La sua creatività, libera da steccati ideologici, prosegue sulla traccia del

vedutismo veneziano, nutrendosi delle esperienze macchiaiole, impressioniste

e post impressioniste, rielaborate in modo personale, e trova ben presto una sua

via espressiva originale che la distingue anche dal lirismo vedutistico del padre

e dal naturalismo bucolico del fratello.



La mostra offre un quadro esauriente dell'intenso itinerario creativo della Ciardi

attraverso una preziosa selezione di oltre sessanta opere, alcune delle quali

assoluti inediti, mai uscite prima d'ora dalle collezioni e concesse per la prima

volta in esposizione. In una vivace sarabanda narrativa lo spettatore viene

condotto a conoscere una personalità artistica la cui tavolozza unisce la

vaporosa leggerezza e luminosità di tocco di Guardi alla corposità d'impasti e

alla frammentarietà di pennellata che rende così caratteristica e riconoscibile la

sua arte.



La rassegna di Villa Pisani ripercorre tutti i filoni privilegiati dalla pittura di

Emma, dalle vedute di parchi con ambientazioni settecentesche, alle sue

Venezie, ai ritratti dei luoghi incontrati durante i suoi viaggi che la portano ad

esporre sulle ribalte nazionali (Torino, Firenze Roma, Napoli, Biennale di

Venezia) e internazionali (Monaco di Baviera, Parigi, Barcellona, Bruxelles,

Pittsburgh, Atene, San Francisco), e a tenere con successo personali a Londra

(1910, 1913, 1928, 1933), Parigi (1914), New York e Chicago (1924).



La Venezia di Emma è la "primadonna" di vedute cristalline, vitali e energiche in

cui le gondole, insieme ai bragozzi scomparsi oggi dal Bacino di San Marco,

voltano noncuranti lo sguardo ai segni del moderno, che si susseguono in quegli

anni in laguna, dall'interramento dei rii ai battelli a vapore che iniziano a solcare

le acque del Canal Grande.. Le figure umane partecipano alla resa del luogo,

come già nei teleri del Giambellino, infondendo vita a calli, campi, vie d'acqua e

forza dinamica all'ambiente circostante.



Esposte al Museo Nazionale di Villa Pisani vedute di Asiago, scorci di Cortina, di

città quali Londra, Firenze, Parigi, Amalfi, Vicenza, dei vasti prati d'Inghilterra e

della campagna di Refrontolo (Treviso), rifugio dell'ultimo periodo della sua

esistenza. Se nella natura addomesticata le sue damine sognano, del

Settecento, convegni al parco e minuetti in smaglianti improvvisazioni

cromatiche, nella campagna inglese e trevigiana la natura ariosa, limpida, senza

ridondanze, appare austera, bella, semplice e senza pose come tante volte è

stata descritta la Ciardi da chi la conosceva.



La mostra viene inaugurata in occasione dell'uscita del catalogo / volume

monografico di Emma Ciardi Emma Ciardi. Vita e opere a cura di Myriam Zerbi,

edito da Umberto Allemandi & C., ricognizione storico artistica sulla pittrice e

approfondimento degli studi sul personaggio e sull'ambiente in cui ha vissuto e

operato.



A cinque anni di distanza dalla prima esposizione in tempi moderni della pittrice,

organizzata nella ex Barchessa Morosini a Mirano nel 2003, l'antologica di Villa

Pisani viene ad integrare la ricostruzione storico artistica della sua attività per

poter dare la possibilità di conoscere un'artista apostrofata dai suoi

contemporanei come "una delle pittrici più valide d'Europa" e tra le rarissime

donne artiste che, a cavallo tra i due secoli, guadagnarono fama internazionale,

in compagnia delle impressioniste Berthe Morisot e Mary Cassatt.



SCHEDA INFORMATIVA



Titolo: EMMA CIARDI 1879 - 1933

Impressionismo veneziano

Sede: Museo Nazionale di Villa Pisani

Via Doge Pisani 7

30039 Stra (Venezia)

Periodo mostra: 22 febbraio - 23 maggio 2009

Conferenza stampa: 21 febbraio 2009, ore 11.30

Direttore di Villa Pisani: Arch. Giuseppe Rallo

Curatore: Myriam Zerbi

Consulente scientifico: Costantino D'Orazio

Organizzazione: Munus S.p.A.

Via Alessandro Fleming 55

00191 Roma

Tel: 06.33220922 - Fax: 06.3338660

Web: www.munus.com

Enti promotori: Museo Nazionale Villa Pisani e Ministero per i Beni e le Attività

Culturali - Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province

di Venezia, Belluno, Padova e Treviso

Patrocino Regione Veneto

Catalogo: Umberto Allemandi & C.

Allestimento: F.lli Cocca

Orario: Dal 22 febbraio al 31 marzo dalle 9.00 alle 16.00

Dal 1 aprile al 23 maggio dalle 9.00 alle 19.00

Chiuso il lunedì

Ingresso: Intero € 10,00

Ridotto € 7,50 (cittadini UE tra i 18 e i 25 anni)

Residenti Riviera del Brenta* € 4,50

Gratuito per cittadini UE fino ai 18 anni e oltre i 65

*Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Dolo, Fiesso d'Artico,

Fossò, Mira, Stra, Vigonovo

Informazioni: Mostra: 06.33220922 - Museo: 049.502270 - Prenotazioni:

041.2719019 www.villapisani.beniculturali.it

Visite e didattica: Ufficio Servizi Educativi e Valorizzazione:

049.9800590 didatticavillapisani@libero.it

Come arrivare: Villa Pisani è a 10 minuti da Padova e 20 minuti da Venezia

Da Padova: Statale n° 11 direzione Venezia (subito dopo il centro di Stra)

Da Venezia: Statale n° 11 direzione Padova

(subito dopo il centro di Fiesso d'Artico)

Dall'Autostrada A4: uscita Padova Est, direzione Ponte di Brenta.

Uscita Dolo, direzione Padova



Parcheggio: Adiacente alla Villa

Ufficio Stampa: Novella Mirri e Maria Bonmassar

Tel. 06-32652596; ufficiostampa@novellamirri.it





febbraio 2009





blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl