peekaboo

22/apr/2009 01.44.08 Olga Chieffi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Peekaboo…. J see you
Giovedì 23 aprile, alle ore 11, presso il Wine Bar Goccia, verrà presentato il nuovo magazine di culture e tendenze prodotto e distribuito dall’Associazione Seventh Degree
 
“L’uomo gioca soltanto quando è uomo nel significato più pieno del termine, ed egli è interamente uomo soltanto quando gioca” scrive Schiller nel suo “Dell’educazione estetica dell’uomo”. La nuova voce della cultura salernitana, Peekaboo un colorato magazine prodotto e distribuito dall’Associazione Seventh Degree di Liberato Marzullo prende il nome proprio dal primo gioco che si fa con i bambini, il cucù e settè, i quali devono venire a contatto con un mondo che apre le porte alla fantasia, al pensiero. Il numero zero del magazine, composto di 24 pagine, in un formato tutto particolare, verrà presentato giovedì 23 aprile alle ore 11 presso il Wine Bar Goccia, dai direttori editoriali Liberato Marzullo e Antonello Mercurio, dal direttore responsabile Elettra Boccia e da Alfonso Amendola.
In una civiltà dell’immagine ove tutto si equivale e nulla vale, aprendo la porta all’indifferenza, male della nostra società, che porta all’incultura e all’assenza di critica e dialogo, si è voluta tentare comunque la via della diffusione a stampa, per recuperare il senso, il profumo di un mondo ormai quasi perduto, diverso,  dove tutte le lingue sono una e le parole e le frasi sono le esperienze vissute e quelle scaturenti dall’uso di oggetti d’uso comune, gesti ripetuti dalle stesse persone per anni, come il percuotere, il disegnare, il manipolare, il suonare, lo scrivere, il danzare,  così come nascere e fare l’amore, nel senso di una emozione, di una fatica o di un gioco, come il sole la luna hanno fatto e faranno. Con questa rivista si tenterà di trovare il nuovo “canto”, nel “dire” il silenzio presente in diversi spazi della comunicazione culturale, riaccendendo la meraviglia. Il necessario è che dopo aver appreso il racconto, la notizia, questo “ricominci”, ovvero sia rimesso in gioco dal lettore che deve esser messo in condizione di far crescere il proprio Io, costruendo e ricostruendo una nuova agorà nel quale sospendere il tempo, immedesimarsi, comunicare le proprie emozioni, liberare la creatività. La nostra società tende sempre più velocemente a far tabula rasa dell’immaginario, avvizzendo ogni contatto umano, impoverendoci di quelle emozioni, quelle indecisioni, quell’angoscia che è e sarà solo dell’Uomo. L’esclamazione di Peekaboo non sarà solo meraviglia, ma è e continuerà ad essere riflessione del “cogito”, che prova insieme l’angoscia del silenzio – ossia della morte – e la gioia, la memoria, il futuro, il “battito” delle cose.
Laura Iuppo 
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl