Arti Di Maggio Generale

Arti Di Maggio Generale Incroci sonori, incontri visivi per la seconda edizione di Arti di Maggio Dal 16 al 30 la rassegna promossa dalla Seventh Degree, ospite di Salerno Porte Aperte animerà il centro storico con ben ventotto eventi ispirati dal quarantennale della conquista della luna Un omino è salito, armato di lampada, su di una falce di luna con una scala: l' uomo quel 20 luglio di quarant'anni fa, ha ripercorso per sé le vie della creazione, seguendo il filo di luce della sua intelligenza e penetrando liberamente la realtà, accese nello spazio immenso il suo "luminare" minuscolo, con racchiuso il fuoco dei suoi stessi occhi.

15/mag/2009 19.26.25 Olga Chieffi Contatta l'autore

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Incroci sonori, incontri visivi per la seconda edizione di Arti di Maggio
Dal 16 al 30 la rassegna promossa dalla Seventh Degree, ospite di Salerno Porte Aperte animerà il centro storico con ben ventotto eventi ispirati dal quarantennale della conquista della luna
Un omino è salito, armato di lampada, su di una falce di luna con una scala: l’ uomo quel 20 luglio di quarant’anni fa, ha ripercorso per sé le vie della creazione, seguendo il filo di luce della sua intelligenza e penetrando liberamente la realtà, accese nello spazio immenso il suo “luminare” minuscolo, con racchiuso il fuoco dei suoi stessi occhi. E’ questo il logo di Arti di Maggio 2009 che va ad evocare l’anniversario dello sbarco dell’uomo sulla luna.Al via sabato 16 maggio la seconda edizione di una rassegna che si rivela quasi come un tappeto sonoro e visivo, pronto ad accogliere il turista italiano o straniero, l’ascoltatore militante o quello casuale, il curioso o il perfezionista, nel nostro centro storico. Ben ventotto gli eventi promossi dall'Associazione Seventh Degree, di Liberato Marzullo e Antonello Mercurio,  ospite della kermesse Salerno Porte Aperte, allestita dal Comune di Salerno.
Taglio del nastro domani con ben cinque appuntamenti allestiti per la serata inaugurale, che prenderà il via alle ore 18 in piazza Abate Conforti con l’istallazione di Ball of hair, un directional toy, una vera e propria sfera composta di un materiale particolare dalla quale dipartono delle tracce che il fruitore dovrà seguire per scoprire i vari eventi. Le orme di questa palla realizzata dagli allievi dell’Istituto d’Arte “Filiberto Menna”, ci condurranno verso il Complesso monumentale di Santa Sofia, ove verrà inaugurata alle ore 18,30, una mostra collettiva degli studenti del Liceo Artistico “Andrea Sabatini” e dell’ Istituto d’Arte “F.Menna” dal titolo “L’arte a scuola fra evocazioni lunari e Futurismo”, grafica e video, pittura e design, installazioni e scultura, disegni e pastelli per raccontare, da un lato il tema della luna e in contemporanea omaggiare il centenario della nascita del movimento Futurista. Un salto nel cuore della Salerno longobarda, per raggiungere il Quadriportico di Santa Maria delle Grazie, dove, alle ore 19,si potrà assistere all’esibizione della New Young Salerno Orchestra, diretta da Massimo Amendola. Discesa veloce per via Trotula de’ Ruggiero per essere puntuali al vernissage della prestigiosa mostra “Lunatiche: erotica, eretica, eroica”, curata da Antonello Tolve, rappresentante la pseudocelebrazione di un evento storico – la conquista della luna – che si pone contemporaneamente Erotico (perché simboleggia una volontà di potenza e di conquista), Eretico (perché svita definitivamente alcuni freni legati alle distorsioni repressive del contemporaneo), Eroico (perché sottolinea il tragitto dell'Apollo 11 e il primo passo dell'uomo sulla Luna, 20 luglio 1969) con, in esposizione, opere di Lucia Lamberti, MaraM e Rosy Rox. Finale in musica al Tempio di Pomona alle ore 21, quando sul palco salirà il Sever Veter, l’ensemble strumentale dell’istituto d’Arte “F.Menna”. E’ Arti di maggio una rassegna che vive del ferace confronto tra giovani e professionisti: dopo il preludio pop di questa formazione scolastica, saliranno in cattedra i KlezRoym, che mescolano il klezmer con le sonorità slave e mediterranee, la tradizione sefardita con il patrimonio musicale askenazita, la cultura gitana con il jazz. Il frutto di quest’armonia cercata tra sperimentazioni e memoria, nel flusso del tempo in cui passato e presente si incontrano nello slancio verso il tempo che deve venire.
Domenica 17, alle 11, appuntamento con la musica del Caffè Concerto Strauss, alla villa comunale dinanzi al teatro Verdi, per una mattinata dal sapore mittleuropeo,mentre alle ore 21,30 musica e poesia all’Addolorata con il soprano Rosamaria Cirillo, accompagnata dalla pianista Anna Rosaria Valanzuolo, con la partecipazione di Maia Salvato, voce recitante. Lunedì 18 nella chiesa dell’Addolorata, saranno il mezzosoprano Marilena Laurenza e il pianista Francesco Aliberti, ad evocare l’astro d’argento, attraverso personaggi d’opera e arie da camera. Tre gli eventi previsti per martedì 19: s’inizia alle 18,30 nella chiesa dell’Addolorata con la performance del laboratorio teatrale dell’Istituto d’arte “Filiberto Menna”, che si produrrà in “Rometto e Giuliea”, liberamente tratto dalla tragedia di William Shakespeare, mentre a seguire verrà proclamato il “Manifesto del futurismo e giovani futuristi”. La serata verrà conclusa da un recital pianistico di Marco Pasini. Mercoledì 20 nel segno di Astor Piazzolla e del grande tango con il Trio Artelli, che si esibirà nella Chiesa dell’Addolorata, alle ore 21,30, mentre il giorno successivo, giovedì 21, sempre all’Addolorata, si esibirà l’Ensemble vocale dell’università di Salerno Principe San Severino, diretto da Antonello Mercurio. Venerdì 22, alle ore 19, nel complesso di Santa Sofia, Enzo Lauria, darà vita ad un particolare laboratorio di fumetto e animazione, mentre alle 21,30 si esibirà, all’Addolorata, il pianista  Tullio Forlenza, protagonista di un percorso antologico interamentededicato al tema dell’infanziacon Kinderkonzert. Arti visive, musiche e parole per sabato 23: due gli ensemble di sax ad animare il centro storico alle ore 19,30 con il Mediterraneo Sax Quartet a Piazza Portanova e Over the Notes Quartet a Largo Cassavecchia; in contemporanea musica antica al Museo Diocesano con il Cantabilis Ensemble, alle 20 musica etnica con le Janare, nella chiesa di San Salvatore, nell’ambito della mostra ceramica di Salvatore Armiento; ci si sposterà, poi, alle ore 20,30, al Tempio di Pomona per Caravaggio XXI, una performance di tableaux vivants delle opere delle opere di Michelangelo Merisi. A Palazzo Genovese, intorno alle 21,30, 12 professionisti, accomunati dall’interesse verso la parola creativa, “diranno”dodici opere di Enzo Bianco, accompagnati dall’arpa celtica di Antonietta Di Sessa. Il concerto di mezzanotte all’Addolorata, affidato al Cuartetango, chiuderà la serata. Domenica 24, l’appuntamento con la musica è alle ore 21,30, all’Addolorata con il baritono Francesco Puma e il pianista Mario Gagliani, mentre a Palazzo Genovese alle ore 22, è previsto un Incontro con la poesia di Angela Bonanno. La scena di lunedì 25, sarà tutta del teatro-laboratorio del Liceo Artistico “Andrea Sabatini” che, nella chiesa dell’Addolorata alle ore 21, presenterà “Uccidiamo il Chiaro di luna”, ispirato dal motto futurista di Tommaso Martinetti. Gran finale sabato 30 con il Meeting Internazionale dei Cori Universitari, nella Chiesa della SS.Annunziata, alle ore 21, con la partecipazione de’ La Coruna University Choir, diretto da Juliàn Jesùs Pérez, la formazione dell’ Università degli Studi di Perugia, guidata da Antonella Masciotti, il Coro dell’Università di Modena e Reggio Emilia, diretto da Antonella Coppi e il coro ospite del nostro Ateneo, Ensemble Principe Sanseverino, affidato alla bacchetta di Antonello Mercurio.
 Laura Iuppo

 

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