Viaggio in India: presentazione del romanzo "SKANDHA" - 24/9/2004

20/set/2004 17.09.30 Novella Mirri Contatta l'autore

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"L'uomo perfetto usa la mente come uno specchio. Non trattiene niente; non rifiuta niente; riceve, ma non prende" (Chuang Tse).

Antonio Porta
Maurizio Gregorini

sono lieti di invitare la S.V.
alla presentazione del libro
di Giovanna La Vecchia

SKANDHA
Storia di un viaggio

Edizione del Giano

Venerdì 24 Settembre 2004 ore 21
Roma, L'Angolo dell'Avventura
Lungotevere Testaccio, 10

Intervengono:
Floriana Lombardi
Guerrino Mattei
l'autrice

Skandha, (termine sanscrito) è l'unione dei cinque elementi che compongono ogni essere umano: forma, sensazione, percezione, volontà, coscienza.
Instabili, mutevoli, essi costituiscono una identità del tutto illusoria, che l'uomo intende, al contrario, come permanente, stabile, eterna, indipendente.
Un grande equivoco che finisce con il condizionarne l'intera esistenza, rendendolo prigioniero dell'IO e destinato inevitabilmente alla vacuità e
sofferenza.
"L'India è dura, ti mette in contatto diretto con la tua anima e se non stai attento te la porta via. Poi, quando pensi che il peggio sia passato, arriva
qualcos'altro che ti stordisce. L'India è l'essenza della vita, è tutto ciò che puoi aspettarti di vedere e il suo contrario, è una umanità che non puoi
raccontare, ma vivere sulla tua pelle fino in fondo. Puoi rimanerne coinvolto, sbalordito, schifato, affascinato, esterrefatto, ipnotizzato, tutto ti può
accadere, tranne una cosa, rimanerle indifferente".
Giovanna La Vecchia, giornalista e scrittrice, nel suo nuovo romanzo "Skandha - Storia di un viaggio" (Edizione del Giano) dà voce all'India, terra
"sala d'attesa del mondo", "tempo del nulla", i cui abitanti vivono da sempre in uno stato di sublime contemplazione della vita, liberi da ogni concetto
di "Io", di "Mio", ansiogeno e frustrante.
A raccontarla sono gli occhi, le parole e gli stati d'animo di una donna ironica e confusa, Eva, un uomo equilibrato e razionale, Adamo, e i compagni di
viaggio, i Serpenti, "pericolosamente inoffensivi", tutti ugualmente aggrappati, attraverso alterne fasi di comicità e drammaticità, all'apparente
continuità e solidità dell'IO, inghiottiti da un mondo opprimente e troppo difficile per essere tollerato, sempre in lotta per ottenere il piacere e per
evitare il dolore, angosciati e fobici. Lo stesso itinerario si sdoppia, a tratti si moltiplica, in una visione infinita che rende ancora più vissuta ed efficace
una esperienza indimenticabile. Nelle pagine del romanzo scorrono, con ironia, intensità e forza, i protagonisti e le vicende di una incredibile avventura.


Splendide immagini completano il volume raccontando ventitrè giorni di cultura, paesaggi ed eventi.
pp. 160, illustrazioni a cura di Stefano Caporali, Mauro Morelli e Fabio Stirpe, € 10

Danze e musiche indiane, proiezione di diapositive del viaggio Kd-India, mostra fotografica, lettura brani, buffet completeranno la serata.

Ufficio Stampa Novella Mirri, Via del Babuino, 127 - 00187 Roma
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