Ultime iscrizioni
per i corsi di
CLOWN
e PC
base
che inizieranno martedì 5 ottobre
CLOWN: 5 incontri da 2
ore, 81,00 euro complessivi. martedì ore
20.30/22.30 (corso finanziato dalla
Regione Lombardia legge 23/99). Il corso si prefigge di far acquisire ai
partecipanti, nel modo più approfondito possibile, i molteplici aspetti
della clownerie. Il corso è aperto a chiunque voglia divertirsi e
imparare far divertire. Particolarmente indicato per insegnanti, bambini,
operatori sociali, attori, animatori operatori sanitari. È rivolto anche
a chi non ha mai avuto esperienze teatrali. Cercando di giocare coi
"propri limiti" si insegna ad evidenziare le proprie
caratteristiche. Argomenti: cercare il clown che vive e respira in ognuno
di noi. La scoperta del clown non è nient'altro che la scoperta del gioco
come espressione di noi stessi. Il clown non è un personaggio ma uno
stato di animo: uno stato in cui l’attore esplora coscientemente le sue
debolezze, i suoi limiti e le sue contraddizioni e li trasforma in
risata. Il naso rosso è la maschera che rivela la propria unica e
personalissima idiozia, che sulla scena diventa la prima ispirazione per
la poetica del ridicolo. Si lavorerà sul naso rosso come maschera, sulle
entrate clownesche, l’improvvisazione comica, il costume, il gioco con
gli oggetti. Il corso è così strutturato: scoperta del proprio
corpo, acquisizione delle tecniche della clownerie, improvvisazione,
Trucco e oggetti nella clownerie, Ricerca del "proprio clown",
mimo ed espressione corporea, tecniche di magia comica, clownerie in
ospedale, Sculture con i palloncini.
Corso di
computer base "da zero
a...Windows":
8 incontri da 2
ore, 90,00 euro complessivi. martedì ore
20.30/22.30 Una passeggiata
all’interno del personal computer a partire da zero fino ad arrivare
all’utilizzo di base di office..., passando da internet. Hardware e
software, bit e Byte, rom e ram, dischi e floppy: un po’ di storia e
tecnologia per entrare nel mondo dell’informatica senza pregiudizi.
Impareremo a conoscere il personal computer e ad utilizzarlo in tutte le
direzioni: dalla scrittura al calcolo, dalla grafica alla musica per
comprendere appieno le infinite possibilità che questo strumento così
comune e "sconosciuto" può offrire a tutti noi..., che non
siamo informatici.