Castelbasso Progetto Cultura 2009 - Sezione Arti Visive

13/ago/2009 15.29.58 Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Cultur Contatta l'autore

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Alberto Burri - Equilibrio, Struttura, Ritmo, Luce

a cura di Francesco Poli

Palazzo Clemente -Borgo Medievale di Castelbasso (TE)

dal 21 giugno al 30 agosto 2009 - h: 19.00/24.00

ingresso: 5€


qui è altrove

a cura di Francesco Poli e Francesca Referza

Palazzo De Sanctis - Borgo Medievale di Castelbasso (TE)

dal 18 luglio al 30 agosto - h: 19.00/24.00

ingresso: 5€




“Castelbasso Progetto Cultura”, manifestazione ormai riconosciuta tra le più importanti iniziative culturali italiane, si fa di nuovo portatrice di un nuovo evento culturale fatto di arte.

La Fondazione “Malvina Menegaz per le Arti e le Culture”, che da questo anno organizza la manifestazione, ospiterà nelle sale della sua sede a Palazzo Clemente, completamente restaurato e dotato dei dispositivi più aggiornati per una attività espositiva di alto livello,  una importante mostra dedicata al Maestro Alberto Burri.

E’ una esposizione che sicuramente richiamerà, come nel caso della  precedente dedicata a de Chirico, un grande pubblico, ed è la prima di opere del maestro in Abruzzo e dunque, anche per questo, un avvenimento culturale particolarmente significativo per la Regione soprattutto nel momento in cui un evento come il terremoto ha fiaccato lo spirito e l’animo degli abitanti dell’intero territorio.

In quattro grandi sale saranno presentate  oltre venti grandi opere delle fasi più importanti della ricerca dell’artista umbro, dai famosi  “Sacchi” alle “Combustioni”, legni e plastiche, dai “Cretti” fino ai “Cellotex”.

L’idea della mostra non è di proporre una generica antologica ma di riuscire a evidenziare in modo esemplare la straordinaria coerenza di fondo della tensione formale unitaria che si ritrova nei lavori di tutti i periodi.

Per Burri, sacchi, catrami, muffe, lastre di metallo, plastiche, legno, caolino, cellotex, hanno sempre avuto una funzione per molti versi analoga a quella dei materiali tradizionali della pittura, dato che la sua intenzione è sempre stata quella di fare della “pittura”, sia pure con altri mezzi.

In questo senso il curatore, Francesco Poli, intende proporre una lettura critica tesa a far comprendere al pubblico l’essenza (allo stesso tempo “classica” e sempre attuale) dell’invenzione artistica del maestro.

Alberto Burri è giustamente considerato uno dei massimi esponenti dell’Informale internazionale, e cioè della tendenza che ha dominato la scena artistica negli anni ’40 e ’50 del secolo scorso, ma la sua ricerca  va ben al di là dei limiti di questa etichetta troppo generica, essendo molto diversa sia da quella degli altri artisti europei come Fautrier, Dubuffet, Wols o Fontana, sia da quella degli americani come Pollock, De Kooning, Kline e Rothko. Anche se l’artista ha partecipato in prima persona al dibattito artistico di quegli anni, rimane per molti versi un grande solitario (anche per il suo carattere scontroso), ed è anche un precursore per molti artisti di tendenze successive (come per esempio l’Arte Povera).

 

Dal 18 luglio sarà visitabile anche la mostra "qui è altrove", a cura di Francesco Poli e Francesca Referza, che rappresenta il primo evento di una nuova programmazione di arte contemporanea giovane che, a partire dal 2009 e fino al 2012, sarà ospitata dalla sede di Palazzo De Sanctis, già utilizzata per mostre personali e collettive di artisti del Novecento.

 “qui è altrove, che prevede anche l’installazione di opere in alcuni punti appositamente individuati del borgo di Castelbasso, comprende opere di 21 artisti, italiani e stranieri, la cui ricerca spazia dall’installazione al video alla fotografia. Per questa mostra, che ha lo scopo di registrare e mettere a confronto alcuni aspetti delle più recenti ricerche contemporanee del panorama italiano, ma non solo, sono stati selezionati e invitati artisti già riconosciuti tra i più interessanti dell’attuale scena artistica, accanto ad altri più giovani, sia anagraficamente che come esperienza.

Gli artisti in mostra, tutti nati tra la metà degli anni Sessanta e gli inizi degli anni Ottanta, sono: Francesco Arena, Gianni Caravaggio, David Casini, Loris Cecchini, Michele D’Agostino, Silvia Giambrone, Daniel Glaser & Magdalena Kunz, Angela Glajcar, Loredana Longo, Armando Lulaj, Marzia Migliora, Jacopo Miliani, Andrea Nacciarriti, Paolo Piscitelli, Arcangelo Sassolino, Eugenio Tibaldi, Nikola Uzunovski, Nico Vascellari, Eltjon Valle, Jelena Vasiljev, Italo Zuffi.

 Il titolo della mostra sottolinea il carattere di non specificità tematica dei lavori in mostra. In effetti “Qui è Altrove” gioca sull’ambiguità che, pur nella peculiarità della collocazione geografica di Castelbasso, quello che si vedrà in mostra nel piccolo centro abruzzese parlerà di altre geografie ed altri orizzonti. 


 

Ufficio Stampa:                                                     Organizzazione:

Laura Aprati                                                          Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture

www.lauraaprati.com                                     

info@lauraaprati.com                                          Segreteria: Paola Di Paolo

Via di Monserrato, 43 – 00186 Roma              Tel. 0861 508000 – cell. 3898060366

Tel. 06/97747669 – cell. 335298071               www.fondazionemenegaz.it                                                                                                             

 

 

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