LERICIPEA: IN FINALE DAMIANI, NERI E ZAVANONE VENERDI' 18 AL CAMeC LA GIURIA SCEGLIERA' IL VINCITORE DELLA 56° EDIZIONE. A TONINO MILITE IL PREMIO PER LA POESIA INEDITA

16/set/2009 14.11.29 Arianna Tavarini - Ufficio Stampa Contatta l'autore

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Venerdì 18 Settembre al CAMeC in Piazza Battisti, 1 alla Spezia si terrà la presentazione del Premio LericiPea Sezioni poesia inedita e edita.

Alle 16,30, dopo il saluto di Cinzia Aloisini, Presidente dell'Istituzione Culturale del Comune della Spezia, M.Grazia Beverini Del Santo, Presidente pro tempore del Premio LericiPea introdurrà i lavori con la presentazione del vincitore della sezione Poesia Inedita Tonino Milite.

Tonino Milite, nato a Tirana nel 1942, vive fra Milano e Bogliasco,
è un pittore ed ha insegnato a lungo nelle scuole. Ha esposto in Italia e all’estero e le sue poesie sono raccolte nei volumi “L’intermittenza del giallo. Poesie scelte 1998-2005” (Edizioni di “Resine”, Sabatelli, 2005) e “Meteora. Poesie scelte 1998-2008”, con prefazione di Gianni Riotta (Oscar Mondadori, 2008). Milite è l'autore della poesia che ha dato il titolo al libro di Mario Calabresi, “Spingendo la notte più in là”.

A seguire verranno presentate le opere dei finalisti per la sezione di Poesia Edita: Claudio Damiani con “Sognando Li Po” (Marietti Editore), Giampiero Neri con “Paesaggi inospiti” (Mondadori) e Guido Zavanone con “Il viaggio stellare” (San Marco dei Giustiniani).

I tre autori verranno votati da una Giuria Allargata con la proclamazione del vincitore che verrà premiato il prossimo 27 settembre a Villa Marigola nel corso della cerimonia ufficiale di premiazione che vedrà la partecipazione straordinaria di François Cheng il grande scrittore e poeta cinese, naturalizzato francese, che riceverà il Premio all'Opera Poetica.

Claudio Damiani è una voce fra le più alte della lirica contemporanea italiana, sfoggia uno stile coltivato e fluido, affine alla potente tradizione latina: riconoscibile per chiarezza tematica e bravura compositiva.

Nel poema di Giampiero Neri il lettore trova la visionarietà, la riflessione, la rima giocosa, la satira, l’indignazione civile: l’eco di Virgilio e quello di Sordello. Un’opera rara, con un respiro molto vasto, che racconta un viaggio metafisico ma ben consapevole della problematica realtà di oggi,una lunga indagine cosmica e stellata sui grandi perché della vita, sul suo mistero impenetrabile e sull’ineliminabile ansia di infinito.

Guido Zavanone è Procuratore generale onorario presso la Corte di Cassazione ha vinto prestigiosi Premi letterari, tra cui "Libero de Libero" e "Massarosa"- il "Nigra", il "Cervia", il "David", e il "Città di Catanzaro" (presieduto da Mario Luzi), il "Como", il "Milano Duomo", il "Legnano-Tirinnanzi". E' presente in numerose antologie, italiane e straniere, e in antologie scolastiche.

 

La lettura delle Poesie delle Sezioni Inedito e Edito, coordinata dalla prof.ssa Anna Gemmi D’Este, è affidata agli alunni del Liceo Classico “L.Costa”: Francesca Larosa, Alfredo Mari, Matteo Piccinini, Giorgia Viaggi. Intermezzi musicali di Alessandro Benedetto e Giovanni Colliva.

 

 

 

 

 

 

 

 

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