DALLE LEGGI ANTIEBRAICHE ALLA SHOAH - Complesso del Vittoriano 15/10/04-30/01/05

15/ott/2004 15.38.38 Novella Mirri Contatta l'autore

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DALLE LEGGI ANTIEBRAICHE ALLA SHOAH
SETTE ANNI DI STORIA ITALIANA 1938-1945

MOSTRA STORICA

Roma, Vittoriano
Gipsoteca, ingresso Ara Coeli
venerdì 15 ottobre 2004 - domenica 30 gennaio 2005

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana


COMUNICATO STAMPA


La mostra "Dalle leggi antiebraiche alla Shoah. Sette anni di storia italiana 1938-1945", ospitata presso il Vittoriano dal 15 ottobre 2004 al 30 gennaio
2005, vuole testimoniare il capitolo italiano di una delle pagine più infamanti della storia europea: la persecuzione degli ebrei, attuata negli anni Trenta
e Quaranta del Novecento, che portò allo sterminio di due terzi dell'ebraismo del continente.

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Roma,
Provincia di Roma e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ideata e progettata dal CDEC Fondazione Centro di Documentazione Ebraica
Contemporanea di Milano è realizzata in collaborazione con Comunicare Organizzando.
L'esposizione costituisce il frutto del cinquantennale impegno di ricerca della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC,
l'Istituto storico della shoah in Italia che negli anni scorsi ha portato a termine ricerche fondamentali, quali la ricostruzione dell'elenco completo degli
ebrei arrestati e deportati dall'Italia, la ricostruzione integrale della legislazione antiebraica fascista, la ricostruzione informatizzata delle strutture di
sterminio del campo di Auschwitz.

In gran parte d'Europa gli ebrei subirono, nello spazio di poco tempo, la revoca di pressoché tutti i diritti civili e, infine, quella dello stesso diritto alla
vita: in una tortuosa ma incessante progressione cronologica e geografica, a milioni di ebrei venne negata la qualifica di cittadini e poi quella di
semplici esseri umani. Antico antigiudaismo cristiano, nuovo razzismo scientifico, moderno nazionalismo, nuovissimo spirito tecnologico, profondo
spirito reazionario, recente antisemitismo politico, tutto ciò e altro ancora compose una miscela che, nel contesto del nuovo sanguinoso conflitto,
produsse la shoah.

La Mostra "Dalle leggi antiebraiche alla Shoah. Sette anni di storia italiana 1938-1945" illustra cosa accadde nel nostro Paese, sotto il regime fascista
e dal 1943 sotto la Repubblica sociale italiana e l'occupazione tedesca.
Il percorso espositivo si sviluppa dalla campagna stampa antiebraica del 1938 alla deportazione ad Auschwitz-Birkenau, luogo principale dello
sterminio degli ebrei della penisola, si sofferma sugli atteggiamenti della società e sul contesto bellico, evidenzia la specificità di singoli episodi e
contestualizza gli aspetti generali.
Viene documentato, per la prima volta in modo scientifico e completo, ciò che avvenne in Italia in quei tragici anni: la legislazione antiebraica e le sue
conseguenze sulle vittime (autunno 1938 - estate 1943); gli arresti, la deportazione, lo sterminio e la vita ebraica in clandestinità (settembre 1943 -
aprile 1945).

Il visitatore viene posto dinanzi ai fatti, ai testi, alle fotografie dell'epoca, affinché possa essere maggiormente coinvolto da quegli eventi, riconoscere il
perseguitato che venne strappato alla scuola pubblica, alla vita lavorativa, alle amicizie, alla vita.

"Dalle leggi antiebraiche alla Shoah. Sette anni di storia italiana 1938-1945" si basa su importanti e significativi documenti provenienti dai principali
Archivi pubblici e privati, come, ad esempio, i testi delle leggi antiebraiche, i diari dei perseguitati, i registri delle carceri, le ultime lettere gettate dai
treni di deportazione, pubblicazioni e fotografie.
I momenti storici principali sono illustrati inoltre da filmati originali alcuni dei quali provenienti dall'Istituto Luce, documentari odierni, videointerviste
ai sopravvissuti ad Auschwitz realizzate dal CDEC.

La cura storica della mostra è di Alessandra Minerbi (direttrice) e Valeria Galimi.
Il progetto museale è di Francesco Collotti e Giacomo Pirazzoli.
Il progetto grafico è di Biscione Associati.
Il Comitato scientifico della mostra è composto da Liliana Picciotto, Michele Sarfatti e Alessandra Minerbi.

Il progetto è realizzato con il sostegno di:
Compagnia di San Paolo; Fondo Italiano di Assistenza alle Vittime delle Persecuzioni Naziste gestito dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
e con il contributo di:
RAS; Fondazione Cariplo; Regione Lombardia; Conference of Jewish Material Claims Against Germany (Claims Conference).
Sponsor tecnico: Istituto Luce; OSRAM.



CONFERENZA STAMPA E INAUGURAZIONE:
venerdì 15 ottobre ore 11.00 - Gipsoteca, Vittoriano, ingresso Ara Coeli



Organizzazione Generale: Comunicare Organizzando

Catalogo: Edizioni Skira

INGRESSO LIBERO

Orario: tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 18.30

Per informazioni:
Vittoriano, tel. 06/69200867
Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC, Milano, tel. 02.316338 www.cdec.it

Ufficio Stampa:
Novella Mirri, tel. 06/6788874; 06/69380008; fax 06/6791943; e-mail: ufficiostampa@novellamirri.191.it

Roma, ottobre 2004


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