Storie di auto classiche e modelli - BRISTOL

Storie di auto classiche e modelli - BRISTOL La Bristol ha sempre avuto un'ottima reputazione di auto superbamente progettata e prodotta con materiali di eccellente qualità, indipendentemente dal costo.

16/nov/2009 17.43.07 Storie di auto classiche e modelli - LAND ROVER Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La Bristol ha sempre avuto un'ottima reputazione di auto superbamente progettata e prodotta con materiali di eccellente qualità, indipendentemente dal costo. La filosofia derivava dalla produzione di motori per aerei per i quali la società Bristol Aeroplane Company era famosa.

 

 

Durante la seconda guerra mondiale, la società produceva un numero elevato di aerei di successo, incluso il “Brisfit” (abbreviazione di British Fighter), il Blenheim e il Beaufighter. Alla fine della seconda guerra mondiale, la società si trovó con un surplus di forza lavoro qualificata e aveva bisogno di trovare prodotti alternativi fino a quando non sarebbe nato un nuovo mercato per gli aeromobili. La società entró dunque nel segmento delle auto di qualità e vennero acquistati i diritti per i modelli e i motori della BMW. In un periodo di tempo straordinariamente rapido, la divisione auto era pronta per la produzione in serie e per l'autunno del 1946 le riviste di auto fecero dei tests su strada del modello Type 400, un due litri motorizzato Bristol. Questo modello pose nuovi standards di performance, economia e comfort e si guadagnò rapidamente un'eccellente reputazione anche nel mondo dei motori.
Ebbero luogo cambiamenti di tipo organizzativo, il primo dei quali nel 1956 quando la divisione auto divenne una filiale interamente posseduta dalla società madre. Il secondo cambiamento si ebbe nel 1961 quando venne salvata dall'oblio da Sir George White. La sua famiglia aveva fondato la British and Colonial Aeroplane Company nel 1910. Sir George White e T.A.D. Crook formarono una nuova società e la produzione delle auto Bristol potè continuare, sempre nello stesso complesso vicino a Bristol. Quando Sir George White si ritirò nel 1973, Crook divenne il solo proprietario e lo rimane a tutt'oggi.

Venendo ai singoli modelli:
il Type 400: la berlina da due litri venne presto affiancata dalla 401 da cui a sua volta derivò la 402 Coupè e la berlina 403. Di queste, la 400 era una berlina a quattro posti, la 401 e la 403 erano berline a cinque posti.
Nel 1953 la 404, dal telaio piú corto e dotata di 2+2 posti a sedere non recava piú nessuna traccia delle origini BMW. Nel 1955 fecero la loro comparsa il Type 405 berlina e la 405 Drophead. La berlina 405 era l'unica Bristol dotata di quattro porte. La 405 Drophead era un'auto a due porte convertibile con una carrozzeria installata da Abbott of Farnham.                                                                                                            
Il modello finale con motore progettato e costruito da Filton era il Type 406, il cui motore 2 litri era stato ampliato a 2.2 litri. La produzione includeva sei modelli berlina e una coupè con carrozzeria Zagato. 
Tutte le produzioni successive di Bristol erano equipaggiate con motori Chrysler V8 di capacità diverse, da 5130 cc in su, insieme a cambio automoatico Torqueflite. Nel corso degli ultimi cinquanta anni, la produzione non è stata enorme. Tuttavia, sebbene piccola, la società è riuscita a sopravvivere in quanto colma una nicchia per gli intenditori ed appassionati che apprezzano un'auto per le sue eccellenti qualità indipendentemente dal prezzo.                                                    La Chrysker iniziò a fornire i motori per il Type 407 del 1961, modello che, eccezione fatta per il motore, era molto simile al 406. Nel 1964 fu la volta del Type 408, seguito due anni dopo dal Type 409 e nel 1967 dal Type 410. Nel 1970 arrivò il Type 411, definito dall'eminente giornalista automobilistico John Bolster come “la vera e piú veloce auto turismo”. Con un motore dotato di 6277 cc, velocità massima di 139 miglia orarie, questo modello definí nuovi standards per coloro che cercavano il meglio in termini di velocità e comfort. Questo modello, fatto inusuale alla Bristol, continuò per altre quattro serie e venne rimpiazzato dal Type 412 solamente nel 1975. Una domanda frequente è perchè il modello 412 era stato seguito dal Type 603? La ragione era che era stata creata nel 603° anniversario da quando alla città di Bristol era stato conferito il Royal Charter.
Il Type 603 fece la sua comparsa nel 1976 e rappresentava un ritorno alla prima tradizione.
E' probabilmente tipico per la società che cosi come altri produttori abbandonavano i nomi a favore dei numeri, la Bristol Cars Ltd. decise di sacrificare questi ultimi per i titoli., il tutto evocativo degli aerei che erano stati fatti dalla Bristol Aeroplane Company. Nacque cosi la Britannia, una bellissima berlina, simile per quanto riguarda l'aspetto alla Brigand ma dotata di un motore turbo, prodotta a partire dal 1994 sotto il nome di Bristol Blenheim.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl