CS_Concours Mondial de Sauvignon

Va alla Toscana il titolo più importante conquistato dal Belpaese che, con l'unica etichetta in concorso, il Ghirlandaia 2009 (Bianco IGT Toscana) dell'Azienda Trequanda, si aggiudica il Trofeo Speciale come miglior vino nella categoria "vini non barricati a dominanza di Sauvignon".

07/feb/2010 14.56.36 Gran Via Società&Comunicazione Contatta l'autore

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Concours Mondial de Sauvignon 2010

 

E’ il Ghirlandaia di Trequanda ad aggiudicarsi il trofeo Speciale

La Toscana si conferma terra eletta per i Sauvignon del Belpaese

 

Per la Francia il podio più alto del mondiale, seguono Cile e Nuova Zelanda

 

 

Palermo - 2 luglio 2010 - L’Italia del vino di qualità esce a testa alta dal Concours Mondial du Sauvingnon, la competizione internazionale dedicata ai vini, vinificati in purezza o in blend, con una delle varietà a bacca bianca più aristocratiche del patrimonio ampelografico internazionale, confermando che i bianchi prodotti dal Belpaese sono apprezzati e riconosciuti per eccellenza qualitativa e valorizzazione delle particolari caratteristiche organolettiche di questo vitigno.

 

Buona, dunque, la performance dell’Italia che, con 43 etichette presentate in concorso si aggiudica complessivamente 9 allori, segnando una netta supremazia geografica alle regioni del nord e centro Italia che, con i Sauvignon prodotti nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Toscana, Veneto e Trentino Alto Adige, riesce a conquistare punteggi più che lusinghieri.

Va alla Toscana il titolo più importante conquistato dal Belpaese che, con l’unica etichetta in concorso, il Ghirlandaia 2009 (Bianco IGT Toscana) dell’Azienda Trequanda, si aggiudica il Trofeo Speciale come miglior vino nella categoria "vini non barricati a dominanza di Sauvignon”. Un risultato importante per l’azienda senese che, a partire dagli anni novanta, ha saputo accelerare il processo di rinnovamento e migliorare la qualità dei suoi vini, sino a raggiungere una invidiabile visibilità internazionale. L’azienda, che dal 1943 è entrata a far parte del patrimonio del Fondo Pensioni della  Cariplo, ha infatti portato a termine l’espianto della quasi totalità dei vecchi vigneti sostituendoli con nuovi impianti da 5.000 ceppi per ettaro nei quali sono stati impiantati vitigni autoctoni ed “internazionali” scelti accuratamente per rinnovare la piattaforma ampelografia dell’azienda. Il Ghirlandaia, blend di Sauvignon e di Chardonnay, è un vino di grande eleganza che riflette le condizioni pedoclimatiche del territorio in cui nasce che ne fanno un vino davvero particolare. Il Trofeo Speciale al Ghirlandaia è un’ulteriore conferma del fatto che la Toscana continua ad essere la regione di punta dell’enologia italiana, solida nelle tradizioni, riconosciuta e visibile a livello internazionale.

 

Il medagliere italiano è completato da tre medaglie d’oro e cinque d’argento. Ad aggiudicarsi  un oro a testa sono il Friuli Venezia Giulia con un Sauvignon dell’Azienda Dario e Luciano Ermacora, il Trentino Alto Adige con Kolf della Cantina Cortaccia ed il Veneto con il Turranio Bosco del Merlo dell’azienda Paladin. I cinque argenti italiani sono quasi tutti  ad appannaggio del Friuli Venezia Giulia che, con quattro medaglie conquistate, può gioire insieme alle sue aziende vincitrici (Azienda Agricola La Tunella, Paolino Comelli, Conte D’Attimis Maniago e Torre Rosazza). Alla Sanct Valentin del Trentino Alto Adige il quinto argento.

 

Il Concours Mondial du Sauvignon è il mondiale per club riservato esclusivamente ai  vini bianchi prodotti da questo prestigioso vitigno internazionale. Dopo il Concours Mondial de Bruxelles (l’ultima edizione si è svolta a Palermo lo scorso aprile) Vinopres ha dato vita a questa nuova competizione internazionale sul vino di qualità, in collaborazione con L’ODG des Bordeaux et Bordeaux Supérieur, la cui prima edizione si è svolta il 25 e il 26 giugno scorsi in occasione del Bordeaux Wine Festival. 512 etichette di qualità provenienti da tutto il mondo e una giuria di 40 degustatori tra enologi, giornalisti, sommelier ed esperti di settore, provenienti da dieci paesi:  Questi i numeri della prima edizione del Concours Mondial de Sauvignon.

 

I Trofei Speciali vengono assegnati all’interno di cinque categorie:

 

Sauvignon in purezza non barricato a meno di 12 euro;

Sauvignon in purezza non barricato a più di 12 euro;

Sauvignon barricato; 

Blend non barricato a dominanza di Sauvignon,

Blend barricato a dominanza di Sauvignon.

 

Il Concours dedicato al Sauvignon - per gli organizzatori di Vinopres - vuole essere un riconoscimento al valore qualitativo espresso da questo vitigno e dal grande successo ottenuto tra i consumatori  sulla scena internazionale. La freschezza ed il profumo intenso dei vini prodotti da queste uve sono qualità apprezzate tanto dai degustatori quanto dai winelovers. Tra gli obiettivi dell’organizzazione di questa grande degustazione c’è quello di incrementare ulteriormente la conoscenza di questa varietà coltivata in tutto il mondo e di incentivarne la produzione ed il suo consumo consapevole. Il Sauvignon infatti è impiantato con successo ai quattro angoli del pianeta: dalla Francia al Cile sino alla Nuova Zelanda, che, per gli esperti, è considerata, dopo la Francia, la seconda patria del Sauvignon.

 

I risultati della prima edizione del Concours confermano la Francia, come nazione simbolo del Sauvignon. Il Gallo francese raccoglie il numero maggiore di riconoscimenti con 92 allori complessivi (di cui tre Trofei Speciali) su 306 etichette presentate in concorso. Ma è il nuovo mondo enologico a conquistare il secondo e terzo piazzamento:  il Cile con 21 allori (di cui un Trofeo Speciale) per 61 etichette in concorso e la Nuova Zelanda con 12 allori complessivi su 28 etichette presentate.

 

Così come avviene per il Concours  Mondial de Bruxelles, la giuria internazionale del Mondiale del Sauvignon è stata chiamata ad esprimere il suo giudizio tecnico in sede di degustazione, esaminando i vini secondo procedure codificate a livello internazionale. Anche in questa occasione la giuria ha assegnato le medaglie fino ad un massimo del 25% sul totale dei vini in concorso. Quindi, i migliori vini per punteggio ottenuto nelle diverse categorie sono stati nuovamente degustati per l’assegnazione dei Trofei Speciali.

 

 

Ecco nel dettaglio i migliori Sauvignon per ogni categoria del Concours:

 

- Sauvignon in purezza non barricato al di sotto dei 12 €:

Michel Laurent 2009 (France) Sancerre Blanc

 

- Sauvignon in purezza non barricato al di sotto dei 12 € :

Casa Marín Sauvignon Blanc Cipresses Vineyard 2009 (Chili)

 

- Sauvignon barricato : ex-æquo 

Château Penin 2009 (France) Bordeaux Blanc

Rose de Sigoulès 2009 (France) Bergerac sec

 

- Blend non barricato a dominanza di Sauvignon:

Ghirlandaia 2009 (Italie) Toscana IGT

 

- Blend barricato a dominanza di Sauvignon.

Tokara Director's Reserve White 2008 (Afrique du sud) Stellenbosch

 

In allegato tutti I punteggi ottenuti dai vini italiani in concorso.

 

 

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