I vini di Sicilia e il segreto del loro successo.

In questo panorama spiccano aree vinicole capaci di produrre vini di altissima qualità: la Toscana, il Piemonte, la Puglia e la Sicilia.

06/lug/2010 15.04.02 MediaAgency Contatta l'autore

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Non c’è paese al mondo che, come l’Italia, abbia così tanta varietà di viti e vini.

Anche i terreni sono i più vari: qui la vite dà buoni frutti e assicura abbondanti raccolti ovunque, e i vini che se ne ricavano sono buoni, genuini e piacevoli.

In questo panorama spiccano aree vinicole capaci di produrre vini di altissima qualità: la Toscana, il Piemonte, la Puglia e la Sicilia.

Proprio i vini di Sicilia sono recentemente saliti alla ribalta, dal momento che alcune aziende isolane iniziano a comunicare adeguatamente la qualità della loro produzione.

Grazie a un clima mite tutto l’anno, alla qualità dei suoli e all’esperienza dei viticoltori isolani, le bottiglie siciliane propongono ormai in tutto il mondo il loro gusto deciso, corposo e solare.

Vini come il Passito, il Moscato, il Nero d’Avola o il Cerasuolo di Vittoria si sono affermati grazie alla loro versatilità, sposandosi perfettamente con diversi tipi di portata, dalle carni ai dolci, dai formaggi al pesce.

E nell’ultimo periodo anche i vini dell’Etna stanno riscontrando un successo notevole: il Carricante e il Cataratti (tra i bianchi) e l’Etna Rosso e il Nerello (tra i rossi) sono tra i vini di Sicilia più in voga di questo periodo.

Si tratta di bottiglie ormai apprezzate ben al di là dei confini nazionali, presenti alle principali kermesse internazionali del settore oltre che sulle tavole dei palati fini di tutto il mondo.

Un successo che nasce dal connubio tra sole e amore per la propria terra.

 

 

 

 

Vini Sicilia – Nanfro

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