I vini di Sicilia guidano il successo dell’eccellenza enologica italiana.

Questo trend si è arricchito negli ultimi anni del contributo delle bottiglie siciliane: la Sicilia è diventata in pochi lustri la prima regione produttrice di vino.

18/nov/2010 11.35.25 MediaAgency Contatta l'autore

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Dove nasce un gusto sempre più apprezzato.

 

Nel panorama d’élite dei vini internazionali le bottiglie italiane hanno da sempre rappresentato una presenza fissa, insieme alla produzione francese, spagnola e, recentemente, statunitense.

Ci riferiamo soprattutto ai vini toscani e piemontesi: etichette come Chianti, Brunello e Barbera costituiscono le punte di diamante della produzione nostrana.

Questo trend si è arricchito negli ultimi anni del contributo delle bottiglie siciliane: la Sicilia è diventata in pochi lustri la prima regione produttrice di vino.

I vini di Sicilia conseguono un successo crescente non solo in ambito nazionale: sono ormai protagonisti nelle principali kermesse mondiali di settore, così come sulle tavole degli intenditori.

Nero d’Avola, Malvasia, Cerasuolo e Moscato sono prodotti ormai diventati dei must, dal Giappone al Canada.

Questo successo deriva dal fatto che le produzioni siciliane sono recentemente riuscite ad abbinare alla qualità dei prodotti, da sempre indiscussa, una strategia di comunicazione e di vendita finalmente adeguata.

La qualità dei vini di Sicilia ha poi un altro plus: la loro ampia abbinabilità gastronomica, che li vede accompagnare sia le carni che i formaggi; sia i dolci che il pesce.

Ciò si spiega anche dal vantaggio di poter contare su un clima mite tutto l’anno, un suolo tanto vario quanto fertile e sull’esperienza crescente dei viticoltori isolani.

Una qualità solare e corposa sempre più ‘globale’.

 

 

 

Vini Sicilia- Nanfro

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