Mense, occasioni di riciclo

La ristorazione collettiva è oggi una realtà che coinvolge sempre più consumatori, dai buoni pasti alle mense aziendali, dai pasti riservati ai pazienti ricoverati negli ospedali alla ristorazione scolastica.

18/ago/2011 16.42.00 Sara Borsari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La ristorazione collettiva è oggi una realtà che coinvolge sempre più consumatori, dai buoni pasti alle mense aziendali, dai pasti riservati ai pazienti ricoverati negli ospedali alla ristorazione scolastica. Luoghi pubblici e non solo che per esigenze e necessità si sostituiscono quotidianamente alla cucina di casa. Se cucinando a casa per poche persone è molto più semplice “azzeccare” le giuste quantità senza sprecare cibo, la questione diventa più complicata nelle mense di qualsiasi struttura pubblica o privata nelle quali si preparano pasti per una grande quantità di persone. In questi casi spesso è inevitabile andare incontro agli sprechi di cibi e alimenti che finiscono per essere buttati nell’immondizia. Lo spreco è una piaga etica della società consumistica come quella attuale sul quale però spesso non vengono adottate le adeguate contromisure che permetterebbero di ridurne l’impatto negativo.

Ci sono diverse modalità per far sì che il cibo in più che ogni giorno avanza nelle mense di scuole, ospedali, aziende e altre strutture non venga buttato ma venga riutilizzato e consumato. L’idea più comune e quella più utilizzata, anche se non sempre diffusa, è quella di donare i pasti che avanzano alle Caritas locali, ai centri d’accoglienza, alle mense dei poveri e a tutte quelle associazioni che si occupano di solidarietà alimentare per assistere i più poveri e disagiati. Per adottare queste misure bastano dei semplici accordi tra le aziende che offrono i servizi di ristorazione collettiva e le associazioni. Vanno inoltre adottate le norme igieniche per la conservazione e il trasporto dei cibi, che vanno organizzati in confezioni monodose, così come accade nelle mense dove ogni giorno i volontari ritirano il cibo che è avanzato per poi redistribuirlo.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl