Più Pesce e Meno Sale per Dimagrire

Più Pesce e Meno Sale per Dimagrire.

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Argomenti alimenti, gastronomia

24/ott/2011 15.39.27 Luca D Contatta l'autore

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Oggi parliamo di come dimagrire subito, consigliandoti pesce e sconsigliando il sale. Tra gli alimenti che favoriscono in maggior quantità un corretto bilancio nutrizionale, ideale per chi vuole condurre una vita sana o per chi sta seguendo una dieta, il pesce è di certo un elemento imprescindibile, che non si può evitare di assumere, dal momento che contiene delle sostanze particolarmente utili al funzionamento del nostro stesso corpo. Contiene vitamine e minerali, perciò integrare almeno due porzioni a base di pesce nell’arco di una settimana, permette al corpo di assumere tutto il meglio possibile dal pesce, senza esagerare e senza assumerne troppo poco.

Pesci come il salmone, la trota e il tonno fresco, oppure le sardine, sono ricchi di grassi Omega-3, che aiutano a prevenire eventuali malattie cardiache o disagi comunque legati al cuore, perciò bisogna sempre evitare di consumare solamente carne o verdura, e ricordarsi che il pesce è un ottimo sostentamento, ma soprattutto che bisogna variare in modo costante ciò che mangiamo e il nostro menù, così da favorire un cambiamento continuo per il nostro corpo, un modo sano per arricchirsi di tutti i valori nutrizionali necessari, senza però prediligere in particolare un alimento anziché un altro.

Mantenersi in perfetto equilibrio, di certo sortisce buoni effetti soprattutto sul piano di una eventuale dieta. Aggiungere il sale alle pietanze che consumiamo è una pratica comune, ma molti ignorano che in realtà pur senza aggiungerlo personalmente, è presente già in grande quantità. Senza rendercene conto infatti, circa i ¾ del sale che ingeriamo è già presente nei cibi che mangiamo, senza che ve ne sia bisogno di aggiungerne altro ancora. Ad esempio nel pane, nelle salse, e nelle zuppe. Il problema comincia a diventare serio quando se ne ingerisce una quantità eccessiva, perché il sale aumenta la pressione sanguigna, alzando il rischio di avere problemi cardiaci o infarti. Per evitare che questo succeda, bastano pochi e accurati accorgimenti.

Basti pensare che per 1.5 g di sale per 100g di cibo è già una quantità elevata. Coloro che hanno dagli 11 anni in su, quindi parliamo sia di adolescenti, ma anche di adulti e di anziani, non dovrebbero consumare più di 6 grammi di sale per giorno, mentre coloro che sono sotto gli 11 anni dovrebbero consumarne ancora di meno, per tutelare la propria salute in maniera adeguata. Più precisamente dai 7 ai 10 anni occorrerebbe ingerire non più di 5 g di sale al giorno, mentre dai 4 ai 6 anni non più di 3 g.

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