27/02/2006 04:25 AlimentaPress.it
Conferenza stampa 30 marzo 2006 -
ore 11,30
Parlamentino del Palazzo dei
Giureconsulti, via Mercanti 2, Milano
www.alimentapress.it - L’edizione
2006 dell’annuario “Enotria”, interamente dedicata
all’argomento “vino e salute”, si presenta in anteprima alla
stampa giovedì 30 marzo, alle ore 11.30, presso la Sala Parlamentino del
Palazzo dei Giureconsulti a Milano (via Mercanti 2).
Alla conferenza stampa interverranno Andrea Sartori, presidente
dell’Unione Italiana Vini, Alberto Bertelli, dell’Università degli
Studi di Milano e presidente della Sottocommissione
“Vino e salute” dell’Oiv (Organizzazione internazionale della
vigna e del vino), e Marco Mancini, direttore responsabile di
“Enotria”. L’iniziativa è in collaborazione con Ance,
Associazione nazionale cardiologi del territorio.
È nel 1991 che per la prima volta si accendono i riflettori su questo argomento: un ricercatore francese di nome Serge
Renaud “sciocca” il mondo rivelando alla televisione americana i
sorprendenti risultati di uno studio epidemiologico sul rapporto tra consumo di
vino ed effetti benefici per la salute. Lo studio passa alla storia sotto il
nome di “paradosso francese”.
Da allora la ricerca ha fatto molti passi avanti e oggi è
scientificamente provato che un moderato consumo di vino ha effetti positivi sulla salute. Molti però sono ancora i pregiudizi e
i limiti dell’informazione e per questo “Enotria” propone un
quadro d’insieme del rapporto vino e salute che non si limita soltanto ai
puri dati scientifici, ma prende anche in considerazione molti aspetti di tipo
economico, politico e istituzionale con cui sempre più spesso questo fenomeno
deve confrontarsi.
“La ricerca”: molte sono state le difficoltà che il vino ha
dovuto affrontare per entrare nel mondo della ricerca, non solo per motivi di ordine economico, ma anche e soprattutto “filosofico”.
Grazie a interviste esclusive ai nomi più noti del
mondo accademico internazionale, dagli Usa alla Francia, passando per il
Sudafrica, l’Australia e toccando naturalmente anche l’Italia,
impegnata in prima linea e con ricercatori di primissimo livello, viene
delineato un quadro complessivo delle ultime ricerche scientifiche e delle
prospettive che aprono gli studi in corso.
“La politica”: “Enotria” tocca l’aspetto
istituzionale, analizzando il ruolo e le iniziative, poche e talvolta
discutibili e confuse, messe in atto dall’Organizzazione mondiale della
sanità, dall’Unione Europea e dal nostro Governo.
“L’alimentazione e la comunicazione”: ampio spazio viene dato al ruolo del vino in una corretta alimentazione
(dieta mediterranea), agli aspetti legati alla medicina estetica, ai
fitocomplessi, per arrivare alla comunicazione e al marketing.
“L’opinione del consumatore”: un sondaggio sul tema
“vino e salute” condotto da “Enotria” su 500
consumatori tra Milano, Roma e Napoli offre uno spaccato interessante del
livello di conoscenza sviluppato oggi in Italia e mettendo in luce
l’esigenza di una maggiore e più qualificata informazione.
“Lungi da noi l’idea di considerare il vino un medicinale
– spiega Marco Mancini, direttore di
‘Enotria’ -. Il vino è e resta un grande
piacere per i sensi e per l’anima, ma perché ignorare la sua capacità,
più volte scientificamente confermata, di prevenire alcune diffuse e pericolose
malattie? Credo sia giusto ricordare l’affermazione di Serge Renaud, uno
dei padri del ‘paradosso francese’:
‘A chi sbandiera i dati delle intossicazioni da alcol suggerirei di fare
un paragone con il numero di infarti miocardici nei Paesi in cui non si consuma
vino’ ”.
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Silvia Baratta