Quali valutazione operare prima di aprire una pizzeria

Quali valutazione operare prima di aprire una pizzeria .

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Argomenti commercio, economia, lavoro

28/mar/2012 23.13.24 alessandro.vigini Contatta l'autore

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Aprire una pizzeria? Buona idea, anzi ottima idea, la pizza in Italia è cucina, tradizione e cultura.

Diverse le formule per aprire pizzerie oggi giorno: pizzerie con consegna domicilio, pizzerie al taglio ed anche pizzerie in franchising.

Per chi preferisce, una soluzione, anche se più onerosa, è quella di acquistare pizzerie già avviate.

In tal caso, prima di acquistare un’attività, sarà necessario fare un’oculata valutazione sia dei dati contabili che dei dati extracontabili dell’attività.

Quanto ai dati contabili, il vostro commercialista potrà richiedere gli ultimi bilanci dell’attività da acquisire, dai quali potrà evincere i seguenti dati che andranno esaminati con la massima attenzione:

a)      volume dei ricavi;

b)      b) volume degli acquisti e valore delle giacenze di magazzino;

c)      entità dei costi generali di gestione;

d)     esistenza di debiti verso i fornitori.

Quelli sopra i dati contabili da analizzare e nel far ciò potrete essere coadiuvati dal vostro commercialista di fiducia.

Ma sarà il vostro occhio di imprenditori lungimiranti che vi dovrà accompagnare nella verifica dei cosiddetti dati extracontabili.

Sarà infatti fondamentale valutare la posizione del locale, ossia se posizionato vicino a scuole, uffici, parcheggi, passaggio pedonale, caratteristiche, queste, che tutte molto importanti e che elevano il valore dei locali.

Occorrerà poi verificare verificare se sulla base della normativa sanitaria il locale necessita di opere di manutenzione quanto al numero dei bagni e, ad esempio, all’impianto elettrico.

Se non si volesse acquisire una pizzeria già avviata, come detto in apertura, una buona soluzione sarebbe quella di aprire una pizzeria in franchising: anche tale soluzione, tuttavia, ha dei costi iniziali abbastanza elevati in quanto richiede un investimento minimo di circa 35.000,00 euro (deposito cauzionale per il proprietario dell’immobile e prima mensilità locatizia esclusi).

Deciso, quindi, se aprire una pizzeria già avviata o una ex novo, anche al taglio, con consegna a domicilio o in franchising, occorrerà richiedere le autorizzazioni di legge e assumere il personale.

Si ricorda che assumere personale senza regolare inquadramento costituisce illecito a seguito del quale si incorrono in sanzioni amministrative e ci si espone al rischio di vertenze di lavoro da parte dei lavoratori che rendono la propria opera non in regola.

Soprattutto, attenzione ai c.d. infortuni sul lavoro che possono capitare soprattutto ai ragazzi che consegnano la pizza a domicilio: se tale personale non fosse assunto in regola o con partite iva che celano, in realtà, rapporti di lavoro subordinato allora il titolare della pizzeria andrebbe incontro a rischi economici non indifferenti connessi all’entità del risarcimento da erogare ai lavoratori infortunati e non coperti da assicurazione INAIL.

Sempre in un ottica di prevenzione e di tutela legale, non sarà trascurare la necessità di stipulare, tra iv ari contratti inerenti la gestione del locale, anche una polizza per la responsabilità civile verso terzi: dovesse cadere qualcuno nel vostro bel nuovo locale sarebbe un dramma, non solo per le conseguenze in termini di immagine, ma anche da un punto economico, per il risarcimento da erogare al cliente infortunato.

Ecco le informazioni di base … ma soprattutto ricordate: fate una buona pizza!

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