Il valore aggiunto delle colture biologiche

I fitofarmaci di origine industriale ed i prodotti di sintesi impiegati nelle coltivazioni, oltre a procurare gravi danni all'ecosistema e alla biodiversità, entrano pericolosamente nel sistema agro-alimentare dell'uomo, con il rischio di contaminare il cibo sulle nostre tavole.

08/giu/2012 17.49.33 winseo Contatta l'autore

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colture biologicheI fitofarmaci di origine industriale ed i prodotti di sintesi impiegati nelle coltivazioni, oltre a procurare gravi danni all'ecosistema e alla biodiversità, entrano pericolosamente nel sistema agro-alimentare dell'uomo, con il rischio di contaminare il cibo sulle nostre tavole.

Secondo diverse fonti ufficiali l'uso dei composti agrochimici ha alterato gli ecosistemi sia relativamente alla fauna che alla flora; le conseguenze più rilevanti sono state: la riduzione della variabilità genetica dei sistemi viventi, i processi di eutrofizzazione delle acque dolci e di quelle marine, l'alterazione chimico-fisica e biologica dei suoli.

Ricerche e studi sulla diffusione, la trasformazione, la persistenza e l'accumulazione dei prodotti chimici, impiegati nei processi agricoli, nei tessuti di piante e animali, mettono in risalto aspetti più complessi delle interferenze causate da queste sostanze sulle strutture e sulle funzioni degli ecosistemi. Risultano sempre più evidenti i danni per la salute e per l'ambiente derivanti da una eccessiva e crescente "chimicizzazione" dell'agricoltura, sia in termini di accumulazione di residui tossici e cancerogeni nel tessuto adiposo di uomini e animali, che di avvelenamento dei suoli, delle acque sotterranee e di superficie etc.

I danni ambientali causati dall’impiego dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti chimici per aumentare la produttività e la resa delle culture sono ingenti. Le elevate concimazioni, infatti, incidono negativamente sui cicli naturali degli elementi (del carbonio, dell'azoto, del fosforo, etc.) che compongono i delicati meccanismi su cui si basano gli equilibri biologici e chimici nell'ecosistema.

Nel contesto agricolo odierno è più che mai necessario intervenire con Bio Aksxter® il fertilizzante disinquinante, sia per far fronte agli sbagli di un sistema che non ha pensato alle conseguenze gravanti sull’ambiente e sulla nostra salute, sia perché non è sufficiente far fronte alle malattie delle piante in maniera esclusivamente naturale, come ad esempio con preparati vegetali, minerali e animali seppur non derivanti da sintesi chimica o privilegiando la lotta biologica.

Bio Aksxter®, il fertilizzante per piante di nuova generazione prodotto da AXS M31, grazie alla sua tecnologia disinquinante ripristina gli scambi ecobiologici intervenendo direttamente sulle cause delle problematiche agricole; rinforza il programma energetico della pianta e ricrea l’equilibrio microbiologico del terreno.

La fertilità del terreno viene salvaguardata utilizzando i fertilizzanti Bio Aksxter®, anche quando non è possibile effettuare la rotazione delle colture, perché il loro impiego aumenta la capacità di umificazione e trasforma le sostanze inquinanti in strutture organiche di assorbimento.

Il valore aggiunto delle colture biologiche è quello dato da Bio Aksxter® che, dulcis in fundo, elimina i residui chimici nei prodotti agricoli salvaguardando anche le proprietà nutrizionali e salutari alimentari.

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