CS - FRA STORIA E ANEDDOTI CAMAGNA RACCONTA IL CICLISMO (MILLE BICI IN MONFERRATO)

03/lug/2012 13.13.24 luciana rota Contatta l'autore

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MILLEBICI IN MONFERRATO

FRA STORIA E ANEDDOTI CAMAGNA RACCONTA IL CICLISMO

METTI UNA SERA CON MEAZZO, FRANZETTI E ROTA





Il lunedì sera di Camagna, per Mille Bici In Monferrato, è stato all'insegna
dei ricordi. Degli aneddoti. Della storia di un ciclismo che continua a
vivere grazie anche a queste occasioni. Il ricco palinsesto della kermesse
più lunga d'Europa, dedicata alla bicicletta in Monferrato, e voluta dai
Comuni di Emas, ha infatti proposto il primo dei tre convegni dal tema
"Storia della Bicicletta" introdotto dal sindaco Claudio Scagliotti che ha
detto "siamo orgogliosi di pedalare tutti insieme verso il primo traguardo
di Mille Bici In Monferrato e felici di queste occasioni di riflessione che
danno comunque lustro ai nostri bellissimi posti, carichi di storia e di
passione per il ciclismo". Il prossimo convegno sarà dedicato al percorso
tecnico agonistico e morale di un corridore "Dal ciclismo giovanile al
professionismo" (Pomaro, venerdì 6 luglio, ore 21) e l'ultimo tratterà di
"Sostenibilità e sicurezza sui pedali" (Castelletto, lunedì 16 luglio, ore
21).



Il convegno di Camagna, moderato da Luciana Rota, giornalista sportiva e
figlia d'arte (il padre Franco Rota, di Pozzolo Formigaro, fu una delle
firme del ciclismo "coppiano" dalla Siof di Cavanna al ciclismo moderno), ha
proposto un excursus di ricordi, per ripercorrere brevemente la storia di un
mezzo mai abbandonato, dalla bici di Leonardo ai giorni nostri. Al centro
del dibattito un rappresentante del "genere", da sempre, ovvero Giovanni
Meazzo, brillante protagonista del ciclismo di Coppi & Bartali, ma anche
amico intimo di Costante Girardengo che ha deliziato la bellissima piazza
illuminata dalla luna, nel cuore di Camagna, intrattenendo tutti con
racconti e battute, sortite dalla bottega di suo padre, artigiano di
Alessandria, e dalla sua esperienza prima come corridore, oggi come
collezionista.



Con la lucidità di chi invecchia con serenità e consapevolezza coltivando la
passione vera per il ciclismo, con la voglia di tramandare una seria e
concreta attitudine per la bicicletta, Meazzo ha ricordato alcuni episodi
unici, fra souvenir francesi (le Velo d'Hiver, le sfide fra Giradengo e
Pélissier) e ricordi di gare epiche italiane come il Giro di Toscana del
1950 "quando per arrivare in fondo agli oltre 300 km di freddo, strade
brutte e fame, cercai di mangiare di tutto ai rifornimenti e alla fine di
farmi bastare, un pezzo di pane sbocconcellato che profumava di marmellata,
regalatomi con generosità da un compagno di avventura. La marmellata, ahimè,
non c'era più ma il profumo mi bastò a sopravvivere. Sul traguardo arrivai
stremato e tremante: mi misero in una vasca bollente perché mi riprendessi.
In quel Giro di Toscana scattarono subito in fuga Bartali e Bini...".



Molto significativo il dibattito con Lorenzo Franzetti, firma del mensile
tecnico Ciclismo, giovane appassionato suiveur di Giri e Classiche, ma anche
autore di diverse pubblicazioni e racconti, l'ultimo dei quali contenuto nel
volume "Io sto qui e aspetto Bartali" pubblicato per il Trentino Book
Festival. Con il giornalista di Angera - anche lui figlio di un artigiano
del ciclismo, Romeo Franzetti - è scattato con un continuo flash back fra
passato e presente che ha regalato riflessioni e spunti, ponendo l'accento
sull'inesauribile vivacità del Mito di Campionissimi come Coppi, Bartali e
Girardengo, ancora popolari fra i giovani. Franzetti ha potuto raccontare
dell'internazionalità di questo ciclismo d'antan, "che non è soltanto una
moda italiana, ma è un valore aggiunto molto apprezzato soprattutto
Oltreoceano. Pensate - ha detto fra l'altro - che a Taiwan ho scoperto
collezionisti seri come ce ne sono pochi. Che ricercano pezzi unici e li
apprezzano come vere forme d'arte".



DIDASCALIA: Bartali, Coppi e ... Meazzo!
Dall'Album di Giovanni Meazzo



Il SITO: WWW.MILLEBICIINMONFERRATO.IT


Millebici in Monferrato Ufficio Stampa e Promozione

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