cs - MILLE BICI IN MONFERRATO aggiornamento

17/lug/2012 17.25.04 luciana rota Contatta l'autore

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Informazioni alla Stampa

 

Convegno “sostenibilità e sicurezza sui pedali” Castelletto. 16 luglio.

Un territorio sostenibile e sicuro per chi pedala. Il Monferrato si attrezza e ne parla. Ne discute, propone, si informa e coinvolge anche la parte politico istituzionale. Al punto da proporre un convegno, animato e di alto profilo, quello di Castelletto  Monferrato, svoltosi lunedì 16, in notturna, nella bellissima piazzetta San Giovanni, impreziosito dall’intervento di Ugo Cavallera, vice presidente della Regione Piemonte nonché assessore all’urbanistica, introdotto dopo il saluto del sindaco di Castelletto, l’avv. Paolo Borasio. “Stiamo affrontando un tema importante – ha detto fra l’altro Cavallera – che va al di là del Monferrato e forse anche del Piemonte. Di sostenibilità e di sicurezza stradale dobbiamo parlare a diversi livelli, da quello educativo morale a quello propriamente legislativo. Un tema che coinvolge quello più ampio della futura viabilità e dei piani stradali che andranno organizzati in modo moderno e funzionale. Perché oggi “subiamo” una situazione che da un punti di vista culturale non teneva presente questo stile di vita, ormai necessario”.

 

“Ci vorrà e ci vuole la collaborazione di tutti per compiere questa strada. Che non può prescindere da un aggiornamento normativo della legge 18, da un lato, e da un approccio educativo dall’altro”, ha concluso Ugo Cavallera.  

 

Millebici a impatto zero è un obiettivo raggiungibile secondo il presidente di Aregai, Giorgio Borgiattino, che ha spiegato in un attento esame del progetto “Millebici” come il Monferrato proprio con questo evento abbia intrapreso una strada importante: “E' un impegno del territorio – ha detto Borgiattino - che si muove con Aregai pedalando insieme appassionatamente. Non c’è una soluzione definitiva. In queste cose bisogna iniziare e consapevolmente valutare tutte le situazioni, migliorarle e proporre nuove strade. L’impatto zero non è solo una espressione mediatica è un’attenta valutazione che può avere un evento squisitamente turistico di valorizzazione ambientale e anche sportiva come questo: dal piano economico, alla massima attenzione per il tema ecologico e il rispetto ambientale. Mi pare che si sia iniziato davvero un percorso costruttivo”.

 

Puntuale anche l’intervento di Giovanni Bellistri, coordinatore del comitato organizzativo  di Millebici in Monferrato, per conto dei quasi trenta  sindaci consorziati Emas, coinvolti nel progetto che ha sortito la più lunga kermesse dedicata alla bicicletta nel panorama degli eventi europei: “Milano e Torino si stanno muovendo verso una fruizione intelligente della bici nelle città. Ho personalmente partecipato alle fasi preparatorie del progetto Bike sharing con il Comune di Milano e credo che quello sia proprio un esempio positivo da imitare, dove la collaborazione fra pubblico e privato sta dando i suoi frutti. Sono queste le esperienze da imitare”.

Accorato anche l’intervento fuori scaletta del sindaco di Occimiano Ernesto Berra che ha espressamente chiesto alla Regione Piemonte “di starci vicino nel futuro di questo evento e anche riconoscere ai Comuni Emas il valore dell’iniziativa”.

 

“Vogliamo promuovere un turismo in bicicletta concretizzando ogni possibile sinergia con Torino e il Piemonte a cominciare dalla fruizione intelligente del progetto Bike Sharing secondo regole comuni. – ha detto Berra – e chiediamo alla Regione che si faccia interlocutrice con la federazione Ciclistica Italiana per un progetto concreto sulla sicurezza, a partire dal Comitato Regionale Piemonte”.

 

Sul tema è intervenuto anche il responsabile tecnico organizzativo di Mille Bici, Gianni Pederzolli che ha sottolineato “come la FCI in realtà ha già fatto molto sull’educazione stradale con il progetto “Pinocchio in bicicletta” ma dobbiamo insistere perché è ormai una questione di cultura”.

 

Pederzolli ha anche sottolineato come l’evento Mille Bici abbia acquisito un valore morale alto “che va al di là dello sport e dell’agonismo, avendo potuto ospitare una piccola rappresentativa emiliana del Pedale Novese che ha gareggiato con noi e apprezzato il nostro spirito e la nostra ospitalità”. I lavori, moderati dalla giornalista Luciana Rota, sono stati chiusi da Gianluca Colletti, vice sindaco di Castelletto e organizzatore del Convegno.

 

Riassunto ultime giornate

MILLEBICI IN MONFERRATO VERSO IL TRAGUARDO

Occimiano, 15 luglio 2012

Sintesi degli  eventi precedenti

 

13 luglio – Parco di Crea –Biciclettata in maschera nel Parco”

Ha dato il via al fine settimana con l’anima più turistica , dedicata a tutti, alle famiglie in particolare e a chiunque volesse  una full immersion in uno dei paesaggi piu’ straordinari del nostro Monferrato. Non tantissimi, ma compatti e  motivati da allegria e piacere di stare insieme, il più piccolo della spedizione aveva otto anni), si è svolta il 13 luglio la  biciclettata in maschera nel Parco:  rispettato il programma di circa 13 km , (giro del Sacro Monte, Serralunga, Ponzano)  e arrivo alla Tenuta la Tenaglia, dove l’ospitalità dei padroni di casa  ancora una volta non è venuta meno alla sua fama. All’unanimità, il premio al miglior travestimento è andato al  ciclista Robin Hood (Parco di Crea la nostra foresta di Sherwood ?) , mentre a tutti i partecipanti  il Parco di Crea ha donato un  Libro sul Sacro Monte.

 

14 luglio – Terruggia –Polo bike

3,2,1, POLO!   Per chi  non lo sapesse, questo è il grido di inizio di ogni partita di bike polo. Anche a Terruggia è stato così sabato sera, nella  deliziosa piazza del paese, sede della manifestazione di Millebici in Monferrato. Lei si chiama Martina Ponticelli, è una milanese che per amore  dell’urban biking , ha scelto di vivere  e lavorare in provincia ( a Vercelli) e, unica donna  tra gli atleti presenti a Terruggia, ci spiega  meglio il mondo e la specialità più “glam” del momento. “Il Polo Bike è sport di squadra ma soprattutto divertimento e “modo d’essere”. Siamo agli albori in Italia, che conta circa 45 squadre (fortissime quelle venete) , ma che non ha ancora una federazione. Stiamo costruendolo noi questo sport  ed è entusiasmante, anche perché, terminata la gara, siamo tutti , prima di tutto, amici indipendentemente dalla squadra di appartenenza. La nostra passione per questo sport  ha quasi sempre  a monte la pratica di sport di  bicicletta, che poi ha trovato un nuovo modo di esprimersi sui pedali con il bike polo.”

Martina è venuta a Terruggia non solo per cimentarsi nel mini torneo amichevole della sua squadra (TEAM PICCANTE  di Vercelli , Simone Zaccuri e Matteo Minola Violino, i due compagni ) contro  una rappresentanza  del FRUIT TEAM Corsico-Milano (Piergiorgio Besana) e il ROSOLINO POLO di Bergamo (Pietro Zucchetti e Matteo Bugliari) , ma anche per “spargere il verbo” della sua passione per il bike polo e fare nuovi proseliti. Tutti hanno potuto provare. Divertentissima anche la gara tra due squadre “miste” composte dagli atleti ospiti e gli organizzatori (Pederzolli per Zheroquadro e Rubino per Bike School di Mirabello): punteggio finale 3 a 5 .

 

DOMENICA 15 - OCCIMIANO - PEDALATA IN ROSA !

La prima parte era dichiaratamente cicloturistica , con partenza del gentil sesso alle 10.30 di  questa mattina. Circuito di una decina di  km, rigorosamente chiusi al traffico, con gli angeli custodi della protezione civile a garanzia. Nel frattempo amici e  fidanzati e figli  si godevano l’intrattenimento e le leccornie della proloco di Occimiano , che ha anche accolto le. ..cicloturiste, prontamente rientrate. Insieme a loro , le squadre agoniste, pronte alla partenza delle 14.30 , le esordienti (13 e 14 anni), mentre alle 16.30, il via è stato per le allieve (15 e 16 anni).

 

Partita dunque, la prima edizione della Pedalata in Rosa agonistica!.

Piemonte, Emilia Romagna e Liguria le regioni di provenienza. Fiore all’occhiello tra le atlete partecipanti , Elisa Balsamo, campionessa italiana 2012 su Pista  e Vice campione Italiana su Strada, nonché campionessa regionale, da Cuneo.  Inoltre la collega  Giulia Torta, campionessa regionale esordienti  primo anno, da Cuneo anche lei. E Aletta Magnetto, campionessa regionale allieve, di Piasco (CN) .Immediatamente all’attacco,  già dal primo giro la Balsamo e Valentina Iaccheri di Sassuolo , hanno fatto il vuoto alle loro spalle , arrivando nell’ordine al  telone di arrivo per la categoria esordienti .

Analogo andamento per le Allieve impegnate  su  cinque giri (anziché i 4 delle colleghe esordienti), con la encomiabile presenza  delle ragazze della Novese , dalla sfortunata terra d’Emilia, con all’attacco fin dai primi giri la campionessa regionale Magnetto e l’astigiana Gaia Tortolina, nell’ordine sotto al telone di arrivo, dopo un testa a testa entusiasmante sull’ultima rampa di Cascina Frati. A premiare Ernesto Berra, sindaco di Occimiano e presidente di Emas Monferrato, punto di origine di Millebici in Monferrato  e il Presidente provinciale della Federazione Ciclistica, Gian Paolo Cioccolo.

Ma la giornata non è finita con la premiazione . Enogastronomia tipica con la merenda sinoira della proloco  e, alle  21.30 in  Piazza C. Alberto,  Concerto del Quartetto Jazz del Conservatorio di Alessandria.

 

Ordine di arrivo - Categoria Esordienti:

1. Balsamo Elisa -  km 37 in un’ora e tre minuti – ASD  VIGOR

2. Iaccheri Valentina  a 13” – Baby Team Sassuolo

3. Capasa Irene a 2 ‘ 30” – Nuova Sfinge Alma

4. Verrando Alessia – s.t .– Andora Ciclismo

5. Pesenti Camilla – s.t.- U.C. Alassio

6. Michelotti Martina – 2’ 40”- Bici Festival

7. Torta Giulia – s.t. – Pedale Chiarese

8. Esposito Giulia – s.t. – UC Alassio

9. Vecchio Laura – s.t.- Cicli Fiorin

10. Gnemmi Jessica –s.t.- Canavesi Cicli Fiorin

 

Ordine di arrivo - Categoria Allieve:

1. Magnetto Alietta Daniela- km 43  in 1h31 ‘- Esperia Piasco

2. Tortolina Gaia –s.t.- Footon Servetto RPM

3. Giorgio Martina –a 20”- Bici Festival

4. Pesenti Alice – a 58” – U.C. Alassio

5. Fazzone Ylenia – a 1’15”- Canavesi Cicli Fiorin

6. Salton Basei Marxia – s.t.- Cicli Fiorin

7. Bonfanti Alessia – s.t.- Tonino Lamborghini

8. Galvani Letizia – s.t.- Tonino Lamborghini

9. Zanardo Gabriella – 1’50”- Cicli Fiorin

10. Aboukoutiba Omaima –st- Tonino Lamborghini

 

 

Luciana Rota

Media Relations

Communis Srl

 

 

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